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mamiciao

Piattaforma elevatore per handicap

buongiorno,

ecco il mio quesito: intendo installare una piattaforma per disabili a mie spese e senza ridurre le scale. Ho chiesto autorizzazione all'assemblea condominiale che intende accettare solo a condizione che io rimuova tale piattaforma quando il disabile venisse a mancare. Vuole anche che io sottoscriva questo mio futuro impegno. Non e' un eccesso di potere da parte dell'assemblea.? Inoltre per la piattaforma occorre una Dia e come farei poi ad abbattere una struttura creata proprio per abbattere le barriere architettoniche?

Salve,

per questo tipo di interventi non necessita alcun consenso dell'assemblea. Lei sosterrà i costi e l'opera rimarrà anche qualora il diversamente abile non abiterà più nell'edificio. Infatti non essendoci riduzione delle scale deve essere vista come una miglioria dell'edificio.

 

Cordiali saluti.

per capire meglio se un condomino vuole mettere uno scivolo per disabili nelle scale condominiali e non reca fastidio agli altri e pagando di tasca propria l'assemblea non puo' opporsi?

Buongiorno,

non sono molto pratica del forum perché sono una nuova iscritta... però avrei alcune domande da porvi in merito all'installazione di una nuova piattaforma elevatrice esterna nel mio condominio. I problemi da affrontare sono diversi... la situazione è la seguente: la passatoia di accesso al condominio è lunga tutta la facciata del condominio ed è larga 160 cm. A destra della passatoia c'è il condominio, a sinistra c'è una rampa per accedere ad un magazzino. Vorrei proporre in assemblea l'istallazione di una piattaforma elevatrice per cui mi sono fatta fare dei preventivi da un po' di ditte. Rimango perplessa perché alcuni mi dicono che siamo obbligati a realizzare un impianto a norma legge 13 (dimensioni 1600x1400 e luce porta 75), che però risulterebbe largo come tutta la passatoia, occludendo completamente il passaggio per accedere al cortile sul retro (quindi infattibile per noi); altri (che mi propongono un minilift) mi dicono che non dobbiamo seguire la legge 13 bensì la direttiva macchine e che quindi possiamo montare senza alcun problema una piattaforma elevatrice di dimensioni più ridotte . Quale dei due costruttori mi sta dicendo il vero?

inoltre il castelletto della piattaforma si avvicinerebbe molto alle finestre e ai balconi dei condomini... esiste una distanza minima da finestre e balconi da rispettare? Nel caso la distanza non fosse rispettata basterebbe il voto contrario di un solo condomino per far si che il progetto venga bloccato?

 

PS:non abbiamo disabili nel condominio.

 

Grazie mille,

Stefania.

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