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Sendy

Piantina catastale differente da realta'

Buongiorno a tutti vi chiedo scusa se ripeto il post ma non riesco a trovare quello che ho precedentemente pubblicato...chiedo scusa se mi ripeto...

Mi sono accorta che la piantina catastale della casa non e' perfettamente conforme all'appartamento nel senso che c'e' una PORTA che e' stata spostata dal precedente proprietario e non e' segnalata sulla piantina in maniera corretta

Che devo fare per sistemare il tutto? Mi ricordo che qualcuno mi aveva risposto che devo contattare un tecnico per fare la modifica ma poi, non trovando il post, mi sono persa! Ve lo chiedo anche in previsione di una futura vendita dell'appartamento

Grazie a tutti

Spostare una porta interna forse non è un abuso...da capire di quanto è stata spostata.

 

A quanto mi risulta poi dovrebbe far fede il progetto depositato in Comune e per il quale si è ottenuto PdC (con eventuali varianti) e non quanto depositato in Catasto.

 

 

L'articolo linkato è un pò contraddittorio ai punti 3 e 5. Se riesci a dare una datazione certa alla modifica e se la stessa poteva essere fatta senza pratica alcuna, allora potrebbe essere come scrive l'articolo.

 

Ad oggi, per quella modifica è necessaria la CIL e relativa relazione tecnica. Anche se su un tramezzo a L sposto la porta dal lato verticale a quello orizzontale della L o vv.

Non vedo contraddizioni nei punti 3 e 5.

 

Se la "modifica" non comporta abuso (perchè sarebbe bastata una semplice DIA) allora vale quanto al punto 3.

 

Se era necessario un permesso/licenza allora non si rientra nel punto 3.

Il punto 5 si riferisce ad una "richiesta di accertamento di conformità", e quindi a situazioni che richiedono un titolo edilizio.

Sendy non ci ha però specificato se la difformità riguarda solo la planimetria catastale o se anche quella depositata in Comune.

 

Ciao

Bisogna vedere come è stata spostata la porta: visto che sei di Milano, il regolamento edilizio di Milano afferma che lo spostamento delle porte interne, senza variazione della fruibilità dell'alloggio (quindi spostamento porta sulla stessa parete o con accesso dallo stesso locale di prima) è una manutenzione ordinaria.

Se invece la porta è stata spostata per avere l'acceso in un altro locale doveva essere presentata una CIAL asseverata.

Quindi nel primo caso è sufficiente presentare la variazione catastale in caso di vendita.

Nel secondo caso è invece necessario presentare una CIAL in sanatoria allegando bollettino di pagamento della multa di 258 euro e quindi fare variazione catastale. Prima sarà necessario verificare eventuali pratiche presentate precedentemente in Comune: se è stata fatta ed è corretta allora puoi saltare la CIAL e fare solo variazione catastale.

Allora Vi illustro con piu' dettagli la situazione: premetto che in Comune e' depositata la stessa piantina che c'e' al catasto

praticamente e' stata spostata la porta di ingresso alla camera di circa 80cm integrando, cosi', l'ingresso del bagno nella camera stessa ed eliminando parte dell'antibagno; cosi' facendo sono state guadagnate 2 ante dell'armadio della camera da letto che altrimenti non ci stavano ...Spero di essere stata piu' precisa....Grazie

Mica tanto.

 

80 cm. sarebbero invero cosa irrisoria...non comprendo però come con simile modifica si possa elimnare l' antibagno (parte) e far integrare l' ingresso del bagno nella camera.

 

Forse una piantina gioverebbe.

Credo di aver capito... ma se è come ho capito io, in definitiva è stata aumentata l'area della camera da letto a discapito del disimpegno/antibagno, giusto? Se è così occorre fare una CIAL zonale (se sei a Milano e l'immobile non è vincolato, se no bisogna vedere il regolamento edilizio del comune in cui ti trovi) in sanatoria e verificare prima se ci sono i RAI (rapporti aeroilluminanti) della camera, quindi variazione catastale.

Come costi starai intorno al migliaio di eurini + 258 di multa al Comune e 50 di diritti catastali.

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