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spurgo

Per le cadute sul marciapiede risponde il condominio

Ciao a tutti,

stavo leggendo questo articolo su CondominioWeb:

 

Per le cadute sul marciapiede risponde il condominio

 

https://www.condominioweb.com/per-le-cadute-sul-marciapiede-risponde-il-condominio.16576

 

Ora mi è sorge un dubbio.

Da tempo il marciapiede antistante ad alcuni condomini è insozzato quasi quotidianamente dai trasporti effettuati da fornitori di alcuni ristoranti, che a loro volta, sporcano trasportando i rifiuti nei cassonetti.

Sporcizia che è spesso acquosa* e su pietre dalla superficie liscia rischia di provocare cadute accidentali e danni conseguenti.

 

Qualche settimana fa ho assistito ad un diverbio tra un tale che vive nel condominio di fianco e uno dei trasportatori; in seguito con un dei proprietari dei ristoranti. Il trasportatore non ha nemmeno risposto, il proprietario ha detto che non è un problema suo, ma di chi trasporta le merci pulire. Seh! Ma risarcire i danni?

Insomma: in caso di caduta accidentale secondo il Comune - proprietario dei marciapiedi - sono tutti affari del Condominio antistante, oppure c'è un modo per obbligare gli esercenti a pulire?

 

* d'estate è garum...

 

 

 

 

 

 

 

spurgo dice:

Ciao a tutti,

stavo leggendo questo articolo su CondominioWeb:

 

Per le cadute sul marciapiede risponde il condominio

 

https://www.condominioweb.com/per-le-cadute-sul-marciapiede-risponde-il-condominio.16576

 

Ora mi è sorge un dubbio.

Da tempo il marciapiede antistante ad alcuni condomini è insozzato quasi quotidianamente dai trasporti effettuati da fornitori di alcuni ristoranti, che a loro volta, sporcano trasportando i rifiuti nei cassonetti.

Sporcizia che è spesso acquosa* e su pietre dalla superficie liscia rischia di provocare cadute accidentali e danni conseguenti.

 

Qualche settimana fa ho assistito ad un diverbio tra un tale che vive nel condominio di fianco e uno dei trasportatori; in seguito con un dei proprietari dei ristoranti. Il trasportatore non ha nemmeno risposto, il proprietario ha detto che non è un problema suo, ma di chi trasporta le merci pulire. Seh! Ma risarcire i danni?

Insomma: in caso di caduta accidentale secondo il Comune - proprietario dei marciapiedi - sono tutti affari del Condominio antistante, oppure c'è un modo per obbligare gli esercenti a pulire?

 

* d'estate è garum...

 

 

 

 

 

 

 

https://roma-repubblica-it.cdn.ampproject.org/v/s/roma.repubblica.it/cronaca/2019/01/29/news/roma_ok_a_pulizia_fai_da_te_davanti_casa_ma_no_obblighi_-217777667/amp/?amp_js_v=a2&amp_gsa=1&usqp=mq331AQCKAE%3D#aoh=15790108606953&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da %1%24s&ampshare=https%3A%2F%2Froma.repubblica.it%2Fcronaca%2F2019%2F01%2F29%2Fnews%2Froma_ok_a_pulizia_fai_da_te_davanti_casa_ma_no_obblighi_-217777667%2F

spurgo dice:

Insomma: in caso di caduta accidentale secondo il Comune - proprietario dei marciapiedi - sono tutti affari del Condominio antistante, oppure c'è un modo per obbligare gli esercenti a pulire?

Come sempre il problema è individuare chi deve fare cosa.

I comuni, presumo anche il tuo, hanno emesso varie ordinanze per cui la pulizia del marciapiede è a carico dei civici che lo utilizzano, ma il fatto è che la proprietà resta la loro e come custodi del bene, devono rispondere dei danni causati dal bene stesso.

Nell'articolo da te postato è posto l'accento sul fatto che non è stata correttamente impostata l'accusa che non ha tenuto conto, appunto, del fatto che il proprietario del marciapiede e quindi il responsabile è e resta il comune.

 

Vivo in una città che considero pulita....un pochino meno al cader delle foglie che dura settimane..

ma passa il soffiatore e l'autocarro aspirante e le elimina con una certa frequenza... per cui

quando vedo pacchetti di sigarette vuoti  o cicche di sigarette sul marciapiede,  dentro di

me me la prendo non con il sindaco per la mancata pulizia immediata, ma con gli incivili

che ignorano i contenitori all'uopo presenti in giro.

Modificato da Giova-over
Danielabi dice:

I comuni, presumo anche il tuo, hanno emesso varie ordinanze per cui la pulizia del marciapiede è a carico dei civici che lo utilizzano, ma il fatto è che la proprietà resta la loro e come custodi del bene, devono rispondere dei danni causati dal bene stesso.

esattamente, stessa situazione di milano.

 

quindi il primo responsabile da chiamare è il Comune.

 

Giova-over dice:

dentro di

me me la prendo non con il sindaco

no, ma il problema non è l'inciviltà: il problema è che vi è sversamento di acqua e ghiaccio costantemente ad opera di trasportatori, che transitano di fronte al mio condominio verso un secondo o terzo condominio...

 

... sob ...

mi sembra però di capire che è il cane che si morde la coda.

 

Se la ripesco, vedo di postare una sentenza di qualche tempo fa, credo proprio della mia "cara" città, ossia del Tribunale di Torino, dove fondamentalmente si diceva che il Comune non può fare ordinanze per responsabilizzare in maniera coatta soggetti terzi e che quindi per un caso del tutto analogo (caduta su ghiaccio su marcipiede antistante) non era il condominio a dover rispondere, ma il Comune.

Insomma, tribunale che vai, sentenze che trovi. 😄

Ora provo a vedere se San Google me la trova.

 

Edit: mah, ho trovato una sentenza, ma non è come la ricordavo; in questo caso, infatti, si fa presente che l'ordinanza del Comune di Torino obbliga alla rimozione di lastroni formatasi sui cornicioni che possono cadere sui marciapiedi (ma in questo caso non c'è bisogno del regolamento comunale, se cade il lastrone di ghiaccio dal cornicione è ovviamente responsabile, a meno che non si provi di aver agito con attenzione, il condominio). Ora bisogna solo capire se ricordavo male io la sentenza o ce n'è un'altra. Intanto posto questa, che ha riferimenti a giudizi della Cassazione. http://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/docs/Editrice/ILSOLE24ORE/QUOTIDIANO_CONDOMINIO/Online/_Oggetti_Correlati/Documenti/2015/08/25/Marciapiedi sentenza.pdf?uuid=ACY5lyk

 

Edit2: no, la sentenza è quella, ma ricordavo bene anche il resto, solo che il resto non veniva direttamente dalla sentenza, ma dai commenti del sole24ore e dell'associazione amministratori. https://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-condominio/2015-08-21/per-marciapiede-unico-responsabile-e-comune-185537.php?uuid=ACY5lyk&refresh_ce=1
http://www.arai.it/ai-comuni-spetta-la-manutenzione-dei-marciapiedi/

 

Personalmente darei ragione a quello che dice l'associazione degli amministratori (anche se parla pro domo sua), però la sentenza, benché faccia accenno a dei principi generali per i quali il responsabile sarebbe lo stesso il Comune, non lo dice esplicitamente nel caso concreto, perché il reg. mun. (dell'epoca) non richiedeva, a quanto pare, la pulizia dei marciapiedi. Quindi la controsentenza non è esattamente una "controsentenza".

 

Modificato da _GC_
  • Grazie 1
_GC_ dice:

Ora provo a vedere se San Google me la trova.

è già qualcosa e grazie mille.

più tardi me la rileggo per benino.

 

però un conto è la manutenzione che secondo regolamento spetterebbe al condominio, un conto è lo sversamento di terzi... insomma che pasticcio!

 

 

 

 

Scusate, ma la sentenza postata e il commento del sole24ore non fanno che ribadire che il custode del marciapiede è il comune, che resta obbligato nel caso di danni.

Se sono terzi che mettono in condizione il marciapiede di essere pericoloso, il comune dovrà attivarsi con i terzi per fare cessare la causa del possibile danno.

Non so se sia già previsto che l'azienda che provvede al ritiro dei rifiuti debba anche pulire il marciapiede, sarebbe da appurare.

Se pero' il "garum" è prodotto dalla cattiva gestione dei rifiuti da parte di condòmini (il ristorante) è compito loro pulire ("normale" civiltà così vorrebbe)

considerando che il custode del marciapiede è il comune, avvisate i vigili della sporcizia presente. Che non sia mai detto che multino il ristorante, che magari così capisce.

 

Danielabi dice:

Scusate, ma la sentenza postata e il commento del sole24ore non fanno che ribadire che il custode del marciapiede è il comune, che resta obbligato nel caso di danni.

Sì, ma se il riferimento è alla sentenza che ho postato io, il testo della sentenza differisce dal commento del s24h e dell'arai (commento che peraltro condivido, ma questo è un fatto a parte).

Di fatto, in quella sentenza, non si affronta nemmeno il punto sulla legittimità e il dovere dei condomini di rispettare un'ordinanza che impone loro come obbligo coatto un compito che spetterebbe al Comune, perché a Torino quell'ordinanza non impone(va) tale obbligo (ed era stata mal interpretata, in maniera troppo estensiva, a detta del tribunale, dall'attore).

Modificato da _GC_
_GC_ dice:

il testo della sentenza differisce dal commento del s24h e dell'arai

Se si affacciasse Gadamer direbbe che le norme hanno una gerarchia.....le ordinanze del comune vengono dopo le norme civilistiche....

Va bene, se arriva uno degli avvocati del forum, magari ci spiega...😉

  • Grazie 1
Danielabi dice:

Se si affacciasse Gadamer direbbe che le norme hanno una gerarchia.....le ordinanze del comune vengono dopo le norme civilistiche....

Va bene, se arriva uno degli avvocati del forum, magari ci spiega...😉

Guarda, io condivido appieno.

E infatti parlavo, appunto, di un'impossibilità a forzare coattamente i condomini ad un lavoro che a loro non spetta.

È la prima sentenza, quella postata nell'OP, che però pare (non l'ho letta, ma mi fido dell'esperto di CondominioWeb che ha scritto l'articolo) non condividere la nostra opinione. 😄

 

_GC_ dice:

E infatti parlavo, appunto, di un'impossibilità a forzare coattamente i condomini ad un lavoro che a loro non spetta.

questo è un punto.

 

Danielabi dice:

Se sono terzi che mettono in condizione il marciapiede di essere pericoloso, il comune dovrà attivarsi con i terzi per fare cessare la causa del possibile danno.

Non so se sia già previsto che l'azienda che provvede al ritiro dei rifiuti debba anche pulire il marciapiede, sarebbe da appurare.

Se pero' il "garum" è prodotto dalla cattiva gestione dei rifiuti da parte di condòmini (il ristorante) è compito loro pulire ("normale" civiltà così vorrebbe)

considerando che il custode del marciapiede è il comune, avvisate i vigili della sporcizia presente. Che non sia mai detto che multino il ristorante, che magari così capisce.

e questo è l'altro punto.

 

io stesso qualche mese fa ho chiesto ad un vigile cosa si potesse fare per limitare la sporcizia; la risposta è stata che loro non possono multare se non vedono e stop. ci sta, per carità. però le tracce che portavano ai ristoranti erano evidenti. 

poi, è evidente, che non sono l'unico a lamentarmi... 

 

 

 

Se la caduta accidentale sul marciapiede pubblico è derivata da una sua situazione di insidia preesistente e notoria hai voglia di chiederne il risarcimento al Comune, di regola se ne ricevono soltanto...pernacchie. 

_GC_ dice:

È la prima sentenza, quella postata nell'OP, che però pare (non l'ho letta, ma mi fido dell'esperto di CondominioWeb che ha scritto l'articolo) non condividere la nostra opinione. 😄

 

🤔  l'avv. Di Rago ha scritto:

Minime erano state invece le contestazioni relative a un fatto che, pure, merita in questa sede di essere messo in rilievo, ovvero la proprietà pubblica e non privata dell'area nella quale era avvenuto l'incidente.

 

Il condomìnio si è difeso proponendo altre tesi, dal commento dell'avvocato meglio avrebbe fatto se la difesa si fosse concentrata proprio sulla questione della proprietà pubblica.

Dai.....forse qualcuno che la pensa come noi c'è 😉
 

spurgo dice:

loro non possono multare se non vedono e stop

🙄  facendo un rapido calcolo delle probabilità, se non passano mai di lì la possibilità che vedano è pari a zero, se qualche volte passano la probabilità aumenta, ne'!

togato dice:

Se la caduta accidentale sul marciapiede pubblico è derivata da una sua situazione di insidia preesistente e notoria hai voglia di chiederne il risarcimento al Comune, di regola se ne ricevono soltanto...pernacchie. 

Si, immagino, ma è peregrina l'ipotesi che i vigili si attivino per irrogare multe a chi insozza?

Danielabi dice:

facendo un rapido calcolo delle probabilità, se non passano mai di lì la possibilità che vedano è pari a zero, se qualche volte passano la probabilità aumenta, ne'!

passano sempre, ehm diciamo che sono obbligati ( 👮‍♂️ 👮‍♀️ ) per recarsi sul posto posto di lavoro. 😛

 

togato dice:

Se la caduta accidentale sul marciapiede pubblico è derivata da una sua situazione di insidia preesistente e notoria hai voglia di chiederne il risarcimento al Comune, di regola se ne ricevono soltanto...pernacchie. 

eh, come fa ad esser preesistente una situazione di "danno" da sversamento casuale operata da un trasportatore? Cioè, voglio dire non ricadiamo nella casistica: lastra di ghiaccio/tombino aperto e segnalato (e "fesso" chi ci cade dentro).

Dalle mie parti, per chi ha difficoltà a deambulare/anziano/distratto è una tragedia tra monopattini, bici, sedie/tavoli e ammennicoli lasciati da negozi e ristoranti a bordo marciapiede (sporco e dissestato o bagnato che sia).

Non so si può fare una segnalazione al Comune, giusto per dire: guarda caro Sindaco la situazione è questa, prenditi le tue responsabilità...

 

 

Rammento un antico imbonitore televisivo, se non erro degli anni '70. il quale nel magnificare la bontà di certi mobili da cucina ( quelli che poi si scoprì che per apparire robusti all'interno dei pannelli contenevano...sabbia )  se ne usciva col motto: "provare per credere". Chiamare in giudizio un Comune nei casi del genere qui considerati? Appunto: provare per credere! 

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