Vai al contenuto
conweb

P.E.C. amministratore obbligatoria?

Gentili frequentatori,

 

l'amministratore è obbligato a possedere e comunicare ai condòmini un indirizzo di posta elettronica certificata?

 

Saluti.

Ma l'amministratore condominiale non viene considerato un professionista?

A quanto ne so, non esiste nessun albo professionale per gli amministratori condominiali.

Nella maggior parte dei casi l'amministratore di condominio è un lavoratore autonomo.

Con la legge 04/2013, anche volendo considerare l'amministratore di condominio come un professionista che esercita una professione non regolamentata, non è, comunque, un professionista iscritto ad un albo.

 

Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185... art. 16...

...6. Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

7. I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge. Gli ordini e i collegi pubblicano in un elenco consultabile in via telematica i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

 

8. Le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, qualora non abbiano provveduto ai sensi dell'articolo 47, comma 3, lettera a), del Codice dell'Amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, istituiscono una casella di posta certificata per ciascun registro di protocollo e ne danno comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, che provvede alla pubblicazione di tali caselle in un elenco consultabile per via telematica. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e si deve provvedere nell'ambito delle risorse disponibili.

 

9. Salvo quanto stabilito dall'articolo 47, commi 1 e 2, del codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le comunicazioni tra i soggetti di cui al comma 8 del presente articolo, che abbiano provveduto agli adempimenti ivi previsti, possono essere inviate attraverso la posta elettronica certificata, senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l'utilizzo.

 

10. La consultazione per via telematica dei singoli indirizzi di posta elettronica certificata nel registro delle imprese o negli albi o elenchi costituiti al sensi del presente articolo avviene liberamente e senza oneri. L'estrazione di elenchi di indirizzi e' consentita alle sole pubbliche amministrazioni per le comunicazioni relative agli adempimenti amministrativi di loro competenza.

L'obbligo della PEC c'è anche per le ditte individuali.

 

 

 

Legge 17 dicembre 2012, n. 221

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese (G.U. Serie Generale, n. 294 del 18/12/2012)

 

Art. 5 Posta elettronica certificata [..]

 

 

  1. L'obbligo di cui all'articolo 16, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come modificato dall'articolo 37 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e' esteso alle imprese individuali (che presentano domanda di prima iscrizione) al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane successivamente alla data di entrata in vigore (della legge di conversione) del presente decreto. .
  2. Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 30 giugno 2013. L'ufficio del registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un'impresa individuale che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, in luogo dell'irrogazione della sanzione prevista dall'articolo 2630 del codice civile, sospende la domanda (fino ad integrazione della domanda con l'indirizzo di posta elettronica certificata e comunque per quarantacinque giorni; trascorso tale periodo, la domanda si intende non presentata).
L'obbligo della PEC c'è anche per le ditte individuali.

 

 

  1. L'obbligo di cui all'articolo 16, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come modificato dall'articolo 37 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e' esteso alle imprese individuali (che presentano domanda di prima iscrizione) al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane successivamente alla data di entrata in vigore (della legge di conversione) del presente decreto. .

Ne prendo atto, però ci vorrebbe il contributo di un fiscalista per chiarire se nelle imprese individuali rientrano anche gli amministratori di condominio quali lavoratori autonomi che svolgono una professione non regolamentata oppure l'obbligo è riferito solo a quelle imprese individuali iscritte alla camera di commercio o ad altro.

Ne prendo atto, però ci vorrebbe il contributo di un fiscalista per chiarire se nelle imprese individuali rientrano anche gli amministratori di condominio quali lavoratori autonomi che svolgono una professione non regolamentata oppure l'obbligo è riferito solo a quelle imprese individuali iscritte alla camera di commercio o ad altro.
Confesso la mia ignoranza, ma un amministratore o un qualunque titolare di partita IVA non deve essere iscritto anche alla Camera di Commercio? 🤔
Confesso la mia ignoranza, ma un amministratore o un qualunque titolare di partita IVA non deve essere iscritto anche alla Camera di Commercio? 🤔
...un amministratore o un qualunque titolare di partita IVA non deve essere iscritto anche alla Camera di Commercio? 🤔
Confesso la mia ignoranza, ma un amministratore o un qualunque titolare di partita IVA non deve essere iscritto anche alla Camera di Commercio? 🙂

L'obbligo della PEC e della sua comunicazione è connesso con l'iscrizione del professionista ad albi e/o collegi ovvero al Registro delle Imprese.

E la professione dell'Amministratore, rientra invece tra quelle NON regolamentate in Albi/Ordini professionali o di categoria (ora "riconosciute" e disciplinate dalla Legge n. 4 del 13 gennaio 2013) , mentre sarebbe obbligato ad iscriversi al Registro delle Imprese SOLO e SE svolgesse l'attività sotto forma di società.

(risposta che avevo già dato qui https://www.condominioweb.com/forum/quesito/posta-elettronica-certificata-registro-delle-imprese-52999/)

 

- - - Aggiornato - - -

 

Infatti avevo ritenuto giusta questa opinione di un Topic precedente;

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/posta-certificata-per-amministratori-16560/

Hai dimenticato questa (recentissima)

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/posta-elettronica-certificata-registro-delle-imprese-52999/

×