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PEC amministratore - e' tenuto a comunicarla o è un optional ?

Buongiorno;

 

l' amministratore non comunica ai condomini la propria PEC. E' tenuto a comunicarla o è un optional ?

E qualora la si richieda è obbligato a fornirla o no ?

Grazie

L'amministratore di condominio come tale non è obbligato ad avere la Pec, se la possiede può usarla per altri scopi e non per il condominio, per cui non è obbligato a fornire l'indirizzo della Pec ai condomini

Scusa non è obbligato ad averla ??? Non deve essere un libero professionista iscritto in camera di commercio ?

Io sapevo che l'amministratore deve avere la PEC porpiro in virtù dell' attività che fa...mah

Scusa non è obbligato ad averla ??? Non deve essere un libero professionista iscritto in camera di commercio ?

Io sapevo che l'amministratore deve avere la PEC porpiro in virtù dell' attività che fa...mah

Pec per amministratori di condominio, quand'è obbligatoria?

Gli amministratori condominiali, nell'accezione del termine connessa alla categoria professionale, non hanno alcun obbligo diretto. Motivo? L'attività di amministrazione condominiale non è attività che rientra tra quelle rispetto alle quali è previsto un albo o un elenco istituiti con legge dello stato, né l'esercente l'attività di amministratore deve necessariamente assumere incarichi in forma d'impresa (individuale o societaria).

Fonte https://www.condominioweb.com/la-pec-per-lamministratore.12191#ixzz4P3gIunlQ

www.condominioweb.com

Quindi amministratore può essere anche il bovaro di fianco casa...vabb è si dovrà ricorrere alla solita raccomandata A.R....

Quindi amministratore può essere anche il bovaro di fianco casa...vabb è si dovrà ricorrere alla solita raccomandata A.R....
L'amministratore può essere anche un condomino senza titolo di studio, il bovaro se non è condomino dello stabile amministrato deve essere amministratore con tutti i titoli e attribuzioni previste dalla legge.

Può essere anche un cane non di razza.

se per caso ha una PEC professionale che non esercita quella professione tipo ingegnere, architetto geometra, cane.....ti dicono di non inviare comunicazione sulla PEC professionale, come se esercitassero quella professione, in fin dei conti se erano capaci esercitavano quella professione e non quella di amministratore, scusate lo sfogo, ma lo dice la legge, nulla è obbligatorio per l'amministratore.

Quindi se è condomino non serve alcun titolo,,se non è condomino deve esercitare con tutti gli obblighi di legge tra i quali però non cè quello di avere una pec. Corretto ?

Quindi se è condomino non serve alcun titolo,,se non è condomino deve esercitare con tutti gli obblighi di legge tra i quali però non cè quello di avere una pec. Corretto ?

no.

tutti devono esercitare con gli obblighi che la legge prevede (non è previsto il possesso di pec).

solo chi amministra il condominio di cui è anche condomino ha due esenzioni.

vedi art. 71 bis d.a.c.c.

 

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codiceCivile/articolo/4036/art-71-bis-requisiti-per-l-incarico-di-amministratore-di-condominio.html?refresh_ce=1

Quindi se è condomino non serve alcun titolo,,se non è condomino deve esercitare con tutti gli obblighi di legge tra i quali però non cè quello di avere una pec. Corretto ?
Per titolo intendevo titolo di studio scolastico, il condomino può non averne mentre l'amministratore esterno SI --> Art. 71-bis

Ok, se è,un condomino non serve né titolo di studio ne Null' altro, se invece è un esterno serve un titolo di studio e magari anche un corso di formazione...tutto giusto ?

Ok, se è,un condomino non serve né titolo di studio ne Null' altro, se invece è un esterno serve un titolo di studio e magari anche un corso di formazione...tutto giusto ?
Dacc Art. 71-bis.

Possono svolgere l'incarico di amministratore di condominio coloro:

a) che hanno il godimento dei diritti civili;

b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;

c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

d) che non sono interdetti o inabilitati;

e) il cui nome non risulta annotato nell'elenco dei protesti cambiari;

f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l'amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile.

Possono svolgere l'incarico di amministratore di condominio anche società di cui al titolo V del libro V del codice. In tal caso, i requisiti devono essere posseduti dai soci illimitatamente responsabili, dagli amministratori e dai dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministrazione dei condominii a favore dei quali la società presta i servizi.

La perdita dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del primo comma comporta la cessazione dall'incarico. In tale evenienza ciascun condomino può convocare senza formalità l'assemblea per la nomina del nuovo amministratore.

A quanti hanno svolto attività di amministrazione di condominio per almeno un anno, nell'arco dei tre anni precedenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione, è consentito lo svolgimento dell'attività di amministratore anche in mancanza dei requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma. Resta salvo l'obbligo di formazione periodica.

Tullio e' sempre molto preciso ed attendibile nelle sue risposte che supporta con riferimenti legislativi.

Anche io so che un amministratore condominiale non è tenuto ad avere una PEC. Un condomino da noi è saltato su dicendo: Ma come?? La PEC l'ha dovuta prendere mia sorella che vende verdura al mercato e l'amministratore non deve averla. No, non deve averla. Abbiamo beccato un amministratore che comunicava un indirizzo PEC ma era falso!! Vi rendete conto che affidabilità?

  • Confuso 1
Tullio e' sempre molto preciso ed attendibile nelle sue risposte che supporta con riferimenti legislativi.

Anche io so che un amministratore condominiale non è tenuto ad avere una PEC. Un condomino da noi è saltato su dicendo: Ma come?? La PEC l'ha dovuta prendere mia sorella che vende verdura al mercato e l'amministratore non deve averla. No, non deve averla. Abbiamo beccato un amministratore che comunicava un indirizzo PEC ma era falso!! Vi rendete conto che affidabilità?

potete sempre deliberare in assemblea l'adozione di una pec del condominio (ad esempio "condominio.pippo@pec.it" se vi affiderete ad aruba o una diversa come postecert.it delle poste) alla modica spesa di 5 o 6 euro l'anno attraverso la quale l'amministratore potrà comunicare formalmente ciò che vorrà a chi dei condomini (o anche fornitori) ha una pec e la fornirà all'amministratore stesso.

L'amministratore di condominio come tale non è obbligato ad avere la Pec, se la possiede può usarla per altri scopi e non per il condominio, per cui non è obbligato a fornire l'indirizzo della Pec ai condomini

Questo è vero in parte. Poiché se l'Amministratore è una ditta individuale/impresa (es. S.r.l.) deve avere un indirizzo PEC registrato come pure se è un professionista iscritto ad un albo e secondo recenti interpretazioni anche nel caso in cui sia un libero professionista senza albo. Quindi in realtà solo il condomino che svolge la funzione di Amministratore del proprio Condominio potrebbe essere esentato dall'obbligo di registrazione della PEC. Ovviamente si parla solo di un obbligo di registrazione e non di utilizzo o di comunicazione della stessa ai condomini.

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