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LaMolly

Pavimentazione terrazzo piano attico

Buongiorno.

Ho recentemente acquistato un appartamento al piano attico.

La pavimentazione del terrazzo risale alla costruzione originaria (1959), ma la relazione tecnica dell'architetto incaricato dal condominio per la valutazione dei lavori di ristrutturazione ha stabilito che può rimanere così com'è (compreso anche il lastrico solare superiore).

Per motivi estetici vorrei rifare la pavimentazione emi sono state proposte tre alternative (di gradi diversi di demolizione/ricostruzione):

1. Posare la nuova pavimentazione sul pavimento esistente, utilizzando mapelastic. In caso di infiltrazione non potrebbero addebitarmi alcuna responsabilità, ma se fosse necessario demolire parte del pavimento, posso pretendere che la riscostruzione avvenga con le le stesse piastrelle da me posate? E se passando il tempo queste non fossero più disponibili, posso pretendere il rifacimento dell'intero terrazzo(50mq)?

2) solo eliminazione piastrelle, mantenimento guaina e massetto esistente, rifacimento di due nuovi strati di guaina, posa della nuova pavimentazione. Se procedimento descritto con relazione scritta e fotografica, in caso di infiltrazione potrei essere chiamata in causa cmq? O solo se il danno avviene in un ristretto arco temporale dalla modifica? Se non fossi "colpevole" posso pretendere il ripristino allo stato originario come descritto al punto1)?

3) rifacimento tutto ex-novo. Come tutelarmi? Rischi che corro? Posso in presenza di una relazione tecnica e nessuna ipotetica infiltrazione al piano di sotto (ancora da verificare visto che si tratta di un appartamento occupato solo nei mesi estivi) "obbligare" il condominio al pagamento dei 2/3 del costo dei lavori fatti?

Spero di essere stata sufficientemente chiara!!

Grazie.

Se attualmente,non ci sono ne danni e ne infiltrazioni al piano inferiore,non puoi pretendere nessun aiuto dal dai sottostanti.

Detto questo puoi rifare e sostituire quello che vuoi,le mattonelle simili alle attuali non le troverai neanche al museo,però devi rispettare il modello,il colore possibilmente che si avvicini alle attuali.

In caso di eventuali danni e infiltrazioni per il futuro,la garanzia è biennale,passato questo periodo,il riferimento è l'art.1126cc.

U

Detto questo puoi rifare e sostituire quello che vuoi,le mattonelle simili alle attuali non le troverai neanche al museo,però devi rispettare il modello,il colore possibilmente che si avvicini alle attuali.

Scusa, non mi sono spiegata bene. Quello che intendevo era: rifaccio la pavimentazione a mie spese sopra l'attuale, per cui NoN tocco lo stato attuale del terrazzo. Scopriamo che l'infiltrazione c'era oppure nel futuro ci sarà: chi mi ripaga le mie piastrelle? E se non fossero più in vendita posso ottenere il rifacimento di tutta la pavimentazione?

 

- - - Aggiornato - - -

 

Mi interessa in particolare la realizzazione del punto 2). Quali rischi e responsabilità? Se l'assemblea approva la mia proposta lavori mi "libero" da eventuali responsabilità ?

U

Scusa, non mi sono spiegata bene. Quello che intendevo era: rifaccio la pavimentazione a mie spese sopra l'attuale, per cui NoN tocco lo stato attuale del terrazzo. Scopriamo che l'infiltrazione c'era oppure nel futuro ci sarà: chi mi ripaga le mie piastrelle? E se non fossero più in vendita posso ottenere il rifacimento di tutta la pavimentazione?

 

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Mi interessa in particolare la realizzazione del punto 2). Quali rischi e responsabilità? Se l'assemblea approva la mia proposta lavori mi "libero" da eventuali responsabilità ?

 

se i lavori sono necessari per eliminare un'infiltrazione, tutte le spese di rifacimento del terrazzo sono a carico del condominio in base all'art. 1126 c.c. . Se l'intervento riguarda soltanto una parte ma non è possibile reperire le stesse mattonelle della parte non coinvolta nei lavori, sarà necessario rifare l'intera pavimentazione, anche perché il proprietario del piano attico non può essere danneggiato da tale intervento.

Fermo restando quanto evidenziato da giglio2.

tu dici : "2) solo eliminazione piastrelle, mantenimento guaina e massetto esistente, rifacimento di due nuovi strati di guaina, posa della nuova pavimentazione. Se procedimento descritto con relazione scritta e fotografica, in caso di infiltrazione potrei essere chiamata in causa cmq? O solo se il danno avviene in un ristretto arco temporale dalla modifica? Se non fossi "colpevole" posso pretendere il ripristino allo stato originario come descritto al punto1)?"

Se adotti questa soluzione tecnica, dal momento che decidi di posare ben due strati di guaina ( se li metti a incrocio sta serena una vita!) sei tutelata al massimo purchè tali lavori siano realizzati a perfetta regola d'arte. Ma questo non ti impedirà ab aeternum di non rispondere di eventuali future infiltrazioni d'acqua.

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