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Christy

Paura di furto per installazione inferiate piano inferiore.

Salve a tutti e grazie in anticipo a chi risponderà.

Sono proprietaria di un appartamento al piano terra e per proteggere la mia famiglia abbiamo installato delle inferriate di sicurezza su tutte le finestre.

Purtroppo ho un'inquilina che mi abita sopra che ha le fobie che gli entrino a rubare, dico questo perchè quando ho installato le inferriate, questa signora mi ha creato tantissimi problemi a causa delle sue paure.

Ora abbiamo costruito una piccola tettoia di copertura per la caldaia e la signora ha RICOMINCIATO con la sua perenne rottura di scatole x la sua paura.

 

Non trovo più la legge che dice:

Ogni inquilino ha il diritto di salvaguardare la propria sicurezza ed in caso di furto a causa di inferriate montate nel piano inferiore non esiste nessun tipo di accusa, anche perchè chi ha subito il furto a sua volta avrebbe dovuto provvedere a salvaguardare la propria sicurezza.

 

Aiutatemi a trovare questa legge con relativa sentenza per un caso similare.

Grazie infinite.

Forse è questa?

 

PER LE INFERRIATE ALLE FINESTRE, PREVALE SEMPRE L’ESIGENZA DI SICUREZZA

 

L’importante pronuncia della Corte d’Appello di Milano del 14/04/1989

 

Uno dei motivi frequenti di litigio nei nostri condomini riguarda l’installazione delle inferriate alle finestre da parte di alcuni condomini, per prevenire fenomeni criminali di furto. Il problema si pone in quanto l’installazione di tali opere può alterare, a detta degli amministratori o di terzi, il decoro dell’edificio oppure perché sono diverse da quelle montate precedentemente nel condominio stesso. Come risolvere tale problema?

Come sempre, consiglio, prima di effettuare tali installazioni, di consultare il regolamento condominiale. Se nulla dispone, è possibile fare ricorso ad una sentenza della Corte d'appello di Milano del 14 aprile 1989 (che in tale questione costituisce ottima “fonte del diritto”) la quale cita “…che l'installazione di inferriate alle finestre deve ritenersi in genere legittima, anche qualora cagionasse un pregiudizio economicamente valutabile, rispetto ad esso prevale l'interesse dei singoli condomini a tutelare i loro beni e le proprie persone.” Per poter prevenire tali contrasti, comunque, si consiglia un’assemblea per poter fissare regole comuni e certe. Verba volant, scripta manent!

CONDOMINIO: GIURISPRUDENZA.

Corte di Appello di Milano, sez. I, 14 aprile 1989: “La collocazione delle inferriate alle finestre di un’unità immobiliare in un condominio è legittima in quanto si inserisca nella facciata dell’edificio senza cagionare mutamento delle linee architettoniche ed estetiche che provochi un pregiudizio economicamente valutabile o in quanto pur arrecando tale pregiudizio, si accompagni a un’utilità che compensi l’alterazione architettonica (Nella specie, alla installazione delle inferriate fa riscontro l’interesse dei condomini a tutelare la sicurezza dei propri beni e delle proprie persone)”.

 

Tribunale di Rimini, 25 Maggio 1995:

 

“È legittima, in mancanza di effettivo pregiudizio al decoro architettonico dell’edificio, la collocazione di inferriate alle finestre di un’unità immobiliare sita in un condominio, atteso che la funzione di difesa della proprietà individuale appare senz’altro meritevole di tutela”.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Inferriate alle finestre in condominio

" E'legittima, in mancanza di effettivo pregiudizio al decoro architettonico dell’edificio, la collocazione di inferriate alle finestre di un'unità immobiliare sita in un condominio, atteso che la funzione di difesa della proprietà individuale appare senz’altro meritevole di tutela.

(Trib. Rimini, sentenza 25 maggio 1995, est. dott. Cetro - massimata)

Detta delibera, che qualificava come arbitraria la installazione di inferriate alle finestre di un appartamento, aveva delegato l’amministratore ad adottare i provvedimenti più opportuni per la eliminazione delle stesse."

 

Inoltre:

 

"È legittima l'installazione di inferriate alle finestre di una unità immobiliare condominiale, in quanto l'opera realizzata non comporta alcun turbamento estetico nella simmetria dell'edificio e alle sue linee architettoniche. Anche se l'opera cagionasse un pregiudizio economicamente valutabile, rispetto ad esso prevale l'interesse dei singoli condomini a tutelare la sicurezza dei propri beni e delle proprie persone.

Massima: Sentenza Corte d'Appello MILANO - del 14 aprile 1989 "

Cassazione, n. 8731 del 1998, ha stabilito che i regolamenti condominiali possono contenere norme a tutela del decoro architettonico dello stabile, aventi la caratteristica di ridurre il potere della proprietà personale ed esclusiva del singolo. Ma in questo caso, se il mutamento che si vuole portare è di modesta rilevanza e, soprattutto, non cagiona pregiudizio economicamente determinabile e se la necessità dei condomini di tutelare la sicurezza dei propri beni e della propria persona risulta assolutamente fondata, il divieto contenuto nel regolamento condominiale non si dovrà applicare.

Le sentenze non sono affatto "fonti del diritto", che significa tutt'altro.

Non capisco poi perchè prima poni una domanda poi ti rispondi da solo. Tra l'altro, la questione della tettoia è del tutto diversa da quella delle inferriate. Se per queste potrebbero non sussistere questioni di urbanistica, per la tettoia sì. Oltre al fatto che il manufatto in molti casi costituisce una scala verso il primo piano e la sicurezza della signora ha lo stesso valore della tua.

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