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Silvia3

Passaggio di consegne con gestione in corso da amministratore "pasticcione"

Buonasera.

A breve dovrei essere nominata in un condominio il cui precedente amministratore ha pasticciato parecchio con i criteri di ripartizione delle spese. Risultato: i condòmini non si trovano per niente con i saldi indicati in capo a ciascuno e mi hanno già chiesto di rivedere le ripartizioni degli ultimi anni e ristabilire i saldi corretti....

Con questa premessa, dato che il cambio di amministratore avverrà in piena gestione, io pensavo mi convenisse far predisporre all'ammin. uscente una specie di consuntivo "parziale" in modo che almeno le operazioni e le disponibilità di cassa ecc vengano approvate dall'assemblea.

Pensavo anche di chiedere all'assemblea di iniziare una nuova gestione dal momento della mia nomina, proprio per non trovarmi con troppe cose a mezzo.

Può essere una buona soluzione?

Se l'assemblea fosse favorevole allo spostamento dell'inizio esercizio, e l'amministratore uscente invece rifiutasse di presentare la situazione dei conti al momento (cosa che temo probabile), come mi converrebbe regolarmi?? Devo dare io indicazione della situazione all'assemblea? basta evidenziare la situazione di cassa/banca?

Sono graditi tutti i sueggerimenti!

Grazie

Silvia

Prova, se ci riesci (penso sia inutile perché chi ti ha preceduto non ne è capace), a farti fare dall' amministratore uscente la situazione patrimoniale e la situazione di cassa, diversamente dovrai provvedere tu partendo dall'ultimo bilancio consuntivo approvato (per il passato nulla ormai si può fare, spiegalo ai condomini che non hanno impugnato per tempo la deliberazione di approvazione) sanando, per il bilancio in corso, i giusti riparti e quant'altro

Non puoi pretendere inizi un nuovo esercizio contabile dal momento in cui entri in carica,soprattutto se l'esercizio è stabilito sul regol.di condominio.

Tu devi metterti in grado,attraverso il passaggio di consegne di ripartire subito,con chiarezza.

Per il resto quello che ti ha detto alfonso è giusto.

ciao

 

nel tuo caso, come del resto già suggeritoti, io procederei così. Provvisoriamento prendo per oro colato l'ultimo bilancio consuntivo approvato dall'assemblea, poi se mi fornisce il libro cassa delle successive movimentazioni bene, altrimenti, con tutte le pezze giustificative te lo ricostruirai tu e quindi andrai in assemblea per relazionarla del passaggio consegne, questo ovviamente dopo la tua nomina e a passaggio avvenuto.

Se poi ti chiederanno di rivedere i bilanci degli anni precedenti, non è vietato e non è vero che non possono essere rivisti se riscontrerai errori tra quanto l'amministratore precedente ha rappresentato ai condomini e la tua ricostruzione. Attenzione che molto spesso le approvazioni dei bilanci si limitano spesso alla approvazione delle spese, ma rararamente indicano anche l'approvazione dei criteri di riparto addottati, e qualora anche questi siano sbagliati, o non rispondenti alle regole del condominio in questione, possono essere riesaminati e discussi. So che qualche mio collega dissente da questa mia affermazione, ma ... io la vedo diversamente. Infatti se ha suddiviso una spesa secondo un criterio sbagliato o in contrasto col regolamento di condominio, per me si può sempre coreggere, ecco perchè nei miei verbali oltre alla approvazione del bilancio faccio approvare ogni volta anche i crteri di riparto usati per la divisione delle spese.

Il regolamento non dispone nulla nè su date di inizio e fine esercizio, nè sui criteri di ripartizione

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