Vai al contenuto
s.lunati

Passaggio da amministratore ad autegestione

Buongiorno a tutti, causa covid-19 sono trascorsi 4 mesi tra l’invio della documentazione da parte dell’amministratore (consuntivo gestione precedente + preventivo nuova gestione) e l’assemblea ordinaria per la delibera. 
Durante l’assemblea l’amministratore è stato sfiduciato ed un condomino si è preso l’onere di fare da amministratore in autogestione. Nel frattempo alcuni avevano già iniziato a pagare le rate della nuova gestione (di fatto quella in corso) evitando che il conto corrente del condominio andasse in rosso e alcuni no. Mi chiedo quindi come dovrà comportarsi , a norma di legge, la nuova gestione a riguardo delle rate già pagate per la gestione in corso. Cioè, a buon senso si dovrà redigere un nuovo preventivo di spesa ( per altro ormai è un mezzo consuntivo dato che dalla chiusura della gestione passata sono trascorsi 5 mesi), ripartire da quello le spese per i condomini e scalare ciò che altri hanno già pagato. C’è una norma a proposito?

s.lunati dice:

Mi chiedo quindi come dovrà comportarsi , a norma di legge, la nuova gestione a riguardo delle rate già pagate per la gestione in corso.

Al passaggio delle consegne dovrà risultare la contabilità precisa e perciò chi ha pagato e chi no, ciò che deve essere ancora pagato  ecc. Entrate, uscite, conto corrente, anagrafica condominiale. Io non sono barvo nel settore e perciò speriamo che legga la discussione <Leonardo, Josefat ecc che sono bravissimi amministratori.

effettivamente essendo in 6 il costo di un amministratore qualificato può essere oneroso, non posso che consigliare a te e a chi si è preso l'onere di seguire questo forum e voi 5 aiutarlo il più possibile in questa delicata missione.

 

Antonio

s.lunati dice:

Buongiorno a tutti, causa covid-19 sono trascorsi 4 mesi tra l’invio della documentazione da parte dell’amministratore (consuntivo gestione precedente + preventivo nuova gestione) e l’assemblea ordinaria per la delibera. 
Durante l’assemblea l’amministratore è stato sfiduciato ed un condomino si è preso l’onere di fare da amministratore in autogestione. Nel frattempo alcuni avevano già iniziato a pagare le rate della nuova gestione (di fatto quella in corso) evitando che il conto corrente del condominio andasse in rosso e alcuni no. Mi chiedo quindi come dovrà comportarsi , a norma di legge, la nuova gestione a riguardo delle rate già pagate per la gestione in corso. Cioè, a buon senso si dovrà redigere un nuovo preventivo di spesa ( per altro ormai è un mezzo consuntivo dato che dalla chiusura della gestione passata sono trascorsi 5 mesi), ripartire da quello le spese per i condomini e scalare ciò che altri hanno già pagato. C’è una norma a proposito?

Ha ricevuto il passaggio delle consegne e quindi anche la variazione de c corrente dove opera solo il condomino amministratore. 

s.lunati dice:

Buongiorno a tutti, causa covid-19 sono trascorsi 4 mesi tra l’invio della documentazione da parte dell’amministratore (consuntivo gestione precedente + preventivo nuova gestione) e l’assemblea ordinaria per la delibera. 
Durante l’assemblea l’amministratore è stato sfiduciato ed un condomino si è preso l’onere di fare da amministratore in autogestione. Nel frattempo alcuni avevano già iniziato a pagare le rate della nuova gestione (di fatto quella in corso) evitando che il conto corrente del condominio andasse in rosso e alcuni no. Mi chiedo quindi come dovrà comportarsi , a norma di legge, la nuova gestione a riguardo delle rate già pagate per la gestione in corso. Cioè, a buon senso si dovrà redigere un nuovo preventivo di spesa ( per altro ormai è un mezzo consuntivo dato che dalla chiusura della gestione passata sono trascorsi 5 mesi), ripartire da quello le spese per i condomini e scalare ciò che altri hanno già pagato. C’è una norma a proposito?

L'amministratore deve effettuare il cambio di referente presso l'agenzia delle entrate e la banca; contabilmente deve verificare lo stato patrimoniale alla data di chiusura della gestione precedente, per cui attività e passività, che devono quadrare.

 

Potete anche seguire il piano rateale esistente, ovviamente chi ha già versato qualcosa è avvantaggiato.

 

Quanto sopra è solo l'inizio, sempre che abbiate approvato sia il rendiconto consuntivo che il bilancio preventivo della nuova gestione.

 

Poi si deve studiare e non avere timore di confrontarsi con gli altri condòmini,  prima di combinare guai; immagino che chi si è preso l'impegno di gestire il condominio, lo abbia fatto consapevolmente.

 

 

 

 

Intanto grazie, in realtà è stato approvato il consuntivo della gestione precedente ma non il preventivo su cui sono sorti i problemi. Per questo diamo per scontato che si ragionerà con un altro preventivo e un’altra ratificazione.

Purtroppo non credo sia stata una scelta consapevole ma volta solo a risparmiare i costi dell’amministratore.

Modificato da s.lunati

Sì c è accordo fra di voi, avete fatto bene, ma se c'è qualcuno che Nicchia è vero che è un problema e una scelta senz'altro poco opportuna, specie per la reciproca  convivenza 

×