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Sjlva

Parti private a uso pubblico

In un Condominio un portico e un marciapiede sono privati a uso pubblico; tutti i condòmini me lo hanno ripetuto, il costruttore me l'ha confermato e anche il Comune lo sostiene.

Così come tutti sanno e sostengono (compresi i condòmini) che le spese (ordinarie e straordinarie) sono a carico del Condominio, anche se l'utilizzo è aperto a tutti; il Comune si fa carico dell'energia elettrica.

Poiché voglio però vederci chiaro fino in fondo, sto cercando di avere copia della convenzione fatta a suo tempo tra la ditta costruttrice e il Comune: purtroppo la prima è fallita, il titolare mi dice che non riesce più a trovare i documenti, e dal Comune sto aspettando una risposta già da alcuni mesi.

Nell'attesa, ho fatto fare una visura relativa ai mappali del portico e del marciapiede, dalla quale risulta titolare il Comune. Il geometra mi ha spiegato che probabilmente è un "diritto di superficie" derivante dalla convenzione stipulata a suo tempo; e che, secondo lui, in questo caso tutte le le spese ordinarie e straordinarie relative alla superficie di calpestio sarebbero a carico di chi ne gode, cioè del Comune stesso; mentre, nel caso di spese che riguardassero il rifacimento della guaina, sarebbero da suddividere come "lastrico solare" (1/3 Comune, 2/3 Condominio e/o condòmini che hanno il garage nell'interrato ai quali il portico e il marciapiede fanno da copertura)

Non sono un'esperta, però mi era sempre stato detto (anche in altre occasioni e in altri Comuni, con altri Condomini che avevano situazioni simili, da altre imprese costruttrici e da altri condòmini) che dove abbiamo proprietà private a uso pubblico le spese sono a carico del privato, e non della parte pubblica. O in alternativa se davvero avessimo un diritto di superficie, mi verrebbe al limite da trattarlo come qualsiasi altro diritto "reale" (tipo il "diritto di abitazione"): spese ordinarie a carico di chi gode del diritto (Comune), spese straordinarie a carico del proprietario (Condominio).

Mentre attendo di leggere la convenzione (dove dovrei trovare delle risposte in proposito), mi piacerebbe sentire i vostri pareri...

Se ho capito bene generalmente, salvo patti diversi riportati dalla convenzione, sono a carico del comune la costruzione e manutenzione del pavimento e l'illuminazione. Quindi le altre spese ordinarie (esempio pulizia) sono a carico del Condominio; e, nel caso si dovesse rifare la guaina per infiltrazioni ai garage interrati, la spesa sarebbe tutta del Condominio, anche il rifacimento della pavimentazione visto che andrebbe tolta per permettere i lavori.

Grazie del link, mi è utile, anche perché non è detto che nella convenzione sia specificato con cura come vanno suddivise le spese...

Però mi rimane un dubbio. Nell'articolo è scritto: "La servitù, infatti, impone il vincolo di destinazione ma non vieta gli interventi sulla cosa che resta sempre di proprietà condominiale."

E' normale che al catasto risulti titolare dei mappali il Comune, o questo significa che probabilmente esiste un vincolo diverso?

Secondo me esiste un vincolo differente. Se quel portico ha foglio e particella specifici, una visura presso la conservatoria (oggi agenzia del territorio) sarebbe utile per avere certezza assoluta della proprietà e degli eventuali vincoli.

Foglio e particella sono gli stessi del Condominio; solo i subalterni sono diversi.

Comunque "sotto" (garage e corsia di manovra) e "sopra" (appartamenti) la proprietà è del Condominio... quindi penso il tuo consiglio sia giusto, sarà sicuramente necessario fare come dici per capire bene la situazione.

Grazie per i tuoi suggerimenti!

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