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GDC

Parti comuni non agibili

Buongiorno,

a seguito verifiche sugli impianti del condominio che amministro, ho dapprima appurato che il piano interrato, adibito a parcheggio, era sprovvisto degli impianti di sicurezza antincendio e, di conseguenza, al momento non ancora dichiarato agibile. Successivamente, nell'adoperarmi al reperimento delle certificazioni degli impianti, sono venuto a conoscenza che, ad oggi, in Comune non è ancora stata presentata l'agibilità definitiva del condominio (sono state presentate le "parziali" di fondi ed appartamenti ma mancano le parti comuni), e lo stesso Comune è ancora in attesa di tale dichiarazione che comprenda tutto il fabbricato (la società costruttrice è fallita ed i professionisti sono latitanti...). Ho notificato al condominio che, per ragioni di sicurezza, il parcheggio non è attualmente agibile e quindi non deve essere utilizzato, ma i condomini fanno orecchie da mercante. Inoltre li ho anche informati che il resto delle parti a comune non sono agibili, quindi li ho invitati a non sostare su scale e camminamenti più del dovuto ed ho sospeso, di mia sponte, il servizio di pulizie, con grande dissenso da parte del condominio che non mi vede responsabile qualora avvengano incidenti nelle parti non agibili. Come posso tutelarmi? Basta una comunicazione per sollevarmi da ogni responsabilità o, in quanto amministratore, risulto comunque responsabile in caso di incidenti? Ho sbagliato a sospendere il servizio di pulizie senza delibera assembleare?

Grazie a chi mi saprà rispondere

Buon lavoro

Buona sera. Ma come fa ad esserci l'agibilità parziale se le parti comuni non sono agibili??? Il Comune può rilasciare l'agibilitá parziale solo ed esclusivamente se sono terminate le opere di urbanizzazione primaria e se tutte le parti comuni sono terminate...

Secondo me dovrebbe scrivere al Comune in modo da tutelarsi e forse dovrebbe richiedere l'ordinanza di sgombero degli appartamenti visto che non sono raggiungibili in maniera legale. Anche una polizza assicurativa potrebbe non rispondere in caso di mancaza di agibilità perchè per logica le persone non dovrebbero trovarsi lì...

Grazie alicepulcin

In effetti la situazione è alquanto contorta... la società costruttrice è attualmente fallita ma, prima di ciò, era riuscita a vendere alcuni locali nonostante mancasse ancora l'allaccio definitivo dell'energia elettrica (ad oggi il condominio vive di corrente temporanea di cantiere!) e non fossero stati ultimati i lavori degli impianti elettrici a comune e della sicurezza del parcheggio interrato. Da poco ho accettato l'incarico (inizio 2013) e, avendo trovato più problemi che soluzioni, i condomini non mi vedono di buon occhio, soprattutto ora che ho reso nota la situazione agiblità, quindi è probabile che ad anno nuovo il mio mandato non venga nemmeno rinnovato (oserei dire per fortuna)... ma ad oggi sono ancora io l'amministratore e voglio tutelare sia la mia persona che i condomini stessi: ho imposto di non parcheggiare nel sotterraneo, attaccando cartelli di divieto di ingresso causa mancanza dell'agibilità, ma i condomini mi osteggiano continuando a parcheggiare e lasciando una "ronda" che mi impedisca di sigillare quando non vi sono più macchine all'interno! Ho avvertito che avrei affisso nuovi cartelli anche agli ingressi condominiali, chiedendo di evitare di sostare più del dovuto nei camminamenti/scale/ascensori, vista la mancanza di agibilità anche in queste parti (naturalmente non posso negare l'accesso alle abitazioni), ma mi si sono subito rivoltati contro, soprattutto quando ho deciso di sospendere le pulizie proprio per paura che potesse succedere qualcosa.

Ho comunque appena seguito il Suo consiglio, scrivendo una lettera al Comune nel quale vengo a richiedere le motivazioni di tali agibilità parziali e se le stesse sono lecite. Per l'ordinanza di sgombero, se effettivamente dovessi essere rimpiazzato, preferisco attendere: il mio mandato scadrà fra pochi giorni ed incrocio le dita!

A questo punto non mi resta che attendere il verdetto da portare poi in assemblea, richiestami con urgenza dai condomini per il 23 p.v.: da lì vedremo che pesci pigliare, anche se ho paura che sarà una pesca "dolente"

Grazie di nuovo

Il suo comportamento è da ammirare!!! Mio marito ha comprato nel 2010 l'appartamento dovr attualmente abitiamo. Nell'atto c'era scritto che l'agibilità era stata rilasciata...

A novembre del 2011 a causa di amministratore che nessuno di noi aveva nominato, abbiamo scoperto che i condomini (sono 3) erano privi dell'agibilità e abbiamo allacciamenti e residenza regolare...a novembre dell'anno scorso l'assemblea (la maggioranza è sempre della ditta costruttrice) ha nominato nuovamente questo personaggio. Ad aprile di quest'anno ci siamo trovati senza luce delle scale (conti che non abbiamo mai ricevuto nessuna raccomandata con richiesta di soldi ne di convocazioni di assemblee) e dopo 3 raccomandate la settimana scorsa ho ricevuto una lettera di un avvocato in cui ci accusa di essere morosi...

Per il Comune anche il nostro ha rilasciato delle agibilità parziali (in 3 continuiamo a vivere senza agibilità) e il giorno successivo al certificato ha emesso un'ordinanza sulle parti comuni. Abbiamo contattato un professore dell'Università di Padova e ci ha spiegato che le agibilità parziali rilasciate così sono illeciti...quindi lei scriva più che può, che carta canta e nessuno può dirle o accusarla di negligenza.

Complimenti ancora per la sua onestà!!!!!

La ringrazio.

Purtroppo a volte la troppa onestà paga meno... ma, sinceramente, fa dormire meglio. E io, con due bimbi da far crescere, preferisco dormire sonni tranquilli :-)

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