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marodda

Partecipazione singoli amministratori ad assemblea supercondominio

In un supercondominio costituito da tre condomìni ma con numero complessivo di proprietari inferiori a 60, gli amministratori dei singoli condomìni sono automaticamente autorizzati a partecipare?

Visto che nell'assemblea del supercondominio non si discute delle problematiche dei singoli stabili, non vedo perchè gli amministratori di questi stabili dovrebbero partecipare, parteciperà il supeamministratore (che potrebbe essere uno degli amministratori dei singoli edifici)

Grazie della risposta, ma quando scrivi

non vedo perchè

è una tua valutazione oppure c'è una norma cui appellarmi?

Grazie della risposta, ma quando scrivi

 

è una tua valutazione oppure c'è una norma cui appellarmi?

Visto che non esiste normativa in merito, è una mia considerazione logica.

Prova a chiederti che funzioni, che compiti, che responsabilità, che titolo, potrebbero avere gli amministratori dei singoli stabili in un'assemblea dove si trattano argomenti a cui questi amministratori non c'entrano assolutamente per niente.

In un supercondominio costituito da tre condomìni ma con numero complessivo di proprietari inferiori a 60, gli amministratori dei singoli condomìni sono automaticamente autorizzati a partecipare?

La mia opinione:

All'amministratore non possono essere conferite deleghe per cui se nessuno dei 3 amministratori è amministratore del supercondominio, i 3 amministratori sono perfetti estranei al supercondominio.

Ognuno di loro potrà partecipare se delegato da uno dei condòmini aventi diritto ed in qualità di delegato avrà anche diritto di voto.

La presenza senza delega, invece, è da equiparare alla presenza di un estraneo.

Potrà presenziare solo con il consenso di tutti i presenti.

La mia opinione:

All'amministratore non possono essere conferite deleghe per cui se nessuno dei 3 amministratori è amministratore del supercondominio, i 3 amministratori sono perfetti estranei al supercondominio.

Ognuno di loro potrà partecipare se delegato da uno dei condòmini aventi diritto ed in qualità di delegato avrà anche diritto di voto.

Questo potrebbe essere, ma senza delega non hanno nessuna necessità ne scopo di essere presenti.
Questo potrebbe essere, ma senza delega non hanno nessuna necessità ne scopo di essere presenti.

OK, quindi eventualmente è mio diritto chiederne l'allontamento se si presentano in assemblea? (in particolare uno punzecchia sempre l'amministratore del supercondominio...)

OK, quindi eventualmente è mio diritto chiederne l'allontamento se si presentano in assemblea? (in particolare uno punzecchia sempre l'amministratore del supercondominio...)
Secondo il mio parere, se non ha una delega da parte di qualche condomino, puoi chiedere al presidente di farlo allontanare
OK, quindi eventualmente è mio diritto chiederne l'allontamento se si presentano in assemblea? (in particolare uno punzecchia sempre l'amministratore del supercondominio...)

Anch'io la penso come Tullio.

Senza delega è un perfetto estraneo ed anche un solo condòmino può chiederne l'allontanamento.

 

Ma se costui viene apposta per punzecchiare ti pare che la prossima volta non riuscirà a farsi dare delega da uno dei suoi condòmini o, ancora peggio, in quella stessa assemblea inviterà un suo condòmino fidato ad uscire rilasciandogli delega?

inviterà un suo condòmino fidato ad uscire rilasciandogli delega

non vale che un amministratore non può ricevere delega?

Bisogna anche pensare che nel caso i condomini sono più di sessanta all'assemblea per le spese ordinarie del supercondominio partecipano i rappresentanti e non tutti i condomini, per cui l'eventuale delega dovrebbe essere rilasciata dal rappresentante dello stabile dove questo amministratore punzecchiatore espleta il suo mandato.

 

- - - Aggiornato - - -

 

non vale che un amministratore non può ricevere delega?
Secondo logica, non avendo motivi per partecipare è un estraneo e non un amministratore in quel contesto d'assemblea, per cui potrebbe essere delegato
non vale che un amministratore non può ricevere delega?

E' l'amministratore di quel consdominio (o supercondominio) che non può ricevere le deleghe per rappresentare il condòmino nel condominio che amministra.

 

Ad esempio, io che sono amministratore di condominio ma non so nemmeno dove si trova il tuo condominio, posso ricevere da te la delega a rappresentarti all'assemblea del tuo condominio perchè in quell'assemblea io sono un perfetto estraneo al condominio, al pari del tuo salumiere, macellaio, compagno di briscola...

non vale che un amministratore non può ricevere delega?

L'amministratore non puo' ricevere deleghe . Quindi nel supercondominio e' l' amministratore del supercondominio che non può ricevere deleghe .

...Le uniche figure legittimate alla partecipazione dell'assemblea di supercondominio sono e restano solo:

- l'amministratore di supercondominio;

- i rappresentanti di condominio eletti dalle assemblee dei singoli condominii: in questi ambiti gli amministratori in carica non sono eleggibili, perché lo sono i soli condòmini...

Ciao carissimo,

Non sono assolutamente d'accordo con Tullio - (post #11) . In assemblea per nominare il Rappresentante al supercondominio è stato necessario raccogliere i 2/3 dei mm. dei partecipanti al condominio. Mi pare poco serio nei confronti dei condòmini delegare chichessia senza una autorizzazione dell'assemblea la quale ha nominato un unico " mandatario " con le responsabilità civili che gli competono. Correggetemi - ma secondo me se il Rappresentante è indisponibile a partecipare ad una assemblea - risulterà assente - mentre invece alla prima occasione si potrebbe nominare, sempre con il bene placido dell'assemblea, e senza la maggioranza qualificata un eventuale sostituto. Ciao

Non sono assolutamente d'accordo con Tullio - (post #11) . In assemblea per nominare il Rappresentante al supercondominio è stato necessario raccogliere i 2/3 dei mm. dei partecipanti al condominio. Mi pare poco serio nei confronti dei condòmini delegare chichessia senza una autorizzazione dell'assemblea la quale ha nominato un unico " mandatario " con le responsabilità civili che gli competono. Correggetemi - ma secondo me se il Rappresentante è indisponibile a partecipare ad una assemblea - risulterà assente - mentre invece alla prima occasione si potrebbe nominare, sempre con il bene placido dell'assemblea, e senza la maggioranza qualificata un eventuale sostituto. Ciao

A parte il fatto che in questo caso i condomini sono meno di 60 e non è prevista la nomina del rappresentante, per cui all'assemblea plenaria del supercondominio sono invitati tutti i condomini e visto che l'amministratore del singolo edificio è un perfetto estraneo, e come dice Leonardo, l'amministratore di un singolo condominio partecipa all'assemblea non come rappresentante del suo condominio bensì come delegato di un singolo condòmino.

Scusa Tullio ma nel tuo post (#11) leggo :...........nel caso i condomini sono più di sessanta l'eventuale delega dovrebbe essere rilasciata dal rappresentante dello stabile......- E' proprio quello a cui io mi riferisco e non sono d'accordo di riconoscere un delegato chiamato dal rappresentante se non è condiviso almeno dalla maggioranza dei condòmini. Credo che ci siano aspetti anche legali che il delegato non può assumersi senza un mandato assembleare. Quindi,ripeto, secondo me l'assemblea farebbe bene a prevedere il nominativo di un eventuale sostituto.

Scusa Tullio ma nel tuo post (#11) leggo :...........nel caso i condomini sono più di sessanta l'eventuale delega dovrebbe essere rilasciata dal rappresentante dello stabile......- E' proprio quello a cui io mi riferisco e non sono d'accordo di riconoscere un delegato chiamato dal rappresentante se non è condiviso almeno dalla maggioranza dei condòmini. Credo che ci siano aspetti anche legali che il delegato non può assumersi senza un mandato assembleare. Quindi,ripeto, secondo me l'assemblea farebbe bene a prevedere il nominativo di un eventuale sostituto.
E' una tua opinione, come una opinione è la mia e quella di Leonardo, non esiste normativa in questo caso, ovvero non è scritto da nessuna parte che il rappresentante previsto dall'art 67 Dacc, in caso sia impossibilitato ad essere presente all'assemblea del supercondominio possa o non possa delegare una terza persona, oppure deve essere l'assemblea a decidere chi delegare al posto del rappresentante.

Caro Tullio cosa mi dici dell'art. 67 ......se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale ? il rappresentante porta i 1000/1000 mm. del palazzo.

Caro Tullio cosa mi dici dell'art. 67 ......se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale ? il rappresentante porta i 1000/1000 mm. del palazzo.

L'articolo 67 è fatto di vari comma.. normalmente vale il comma 1 però se ci sono le condizioni citate al comma 3 vale quest'ultimo

Art. 67 c.c.

Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di

delega scritta...

La mia opinione:

ragionando per analogia, se in un normale condominio io ricevo delega da un condòmino a rappresentarlo e poi non ci posso andare, io rappresentante posso a mia volta delegare un altro a rappresentarmi?

NO, perchè le deleghe a rappresentare le può dare solo condòmino e non il condomino al rappresentante 1, il rappresentante 1 al rappresentante 2, il rappresentante 2 al rappresentante 3...

 

Nell'assemblea di supercondominio, in egual modo, il rappresentante del condominio A (delegato dal condominio) non può a sua volta delegare un altro rappresentante in sua vece.

Deve essere il condominio A (con la maggioranza del 5° comma art. 1136) a delegare un diverso rappresentante.

Nell'assemblea di supercondominio, in egual modo, il rappresentante del condominio A (delegato dal condominio) non può a sua volta delegare un altro rappresentante in sua vece.

Deve essere il condominio A (con la maggioranza del 5° comma art. 1136) a delegare un diverso rappresentante.

La mia opinione, potrebbe essere giusto il tuo dire, però il rappresentante non è un delegato ed il rappresentante risponde con le regole del mandato (--> art. 67 Dacc), e nelle regole del mandato del Codice Civile c'è questo articolo;

 

Art. 1717. Sostituto del mandatario.

Il mandatario che, nell'esecuzione del mandato, sostituisce altri a se stesso, senza esservi autorizzato o senza che ciò sia necessario per la natura dell'incarico, risponde dell'operato della persona sostituita.

Per cui, sotto la sua responsabilità può delegare un altro al posto suo

 

Mettiamo il caso che il giorno prima di quello fissato per l'assemblea il rappresentante stia male, non essendoci il tempo per nominare un sostituto in assemblea che si fa? Questo rappresentante potrebbe decidere di delegare un'altra persona che lo sostituisca in forza dell'articolo citato.

Esistono norme che vietano la delega, ma non disposizioni che negano il diritto a partecipare. Vista la stretta interconnessione che potrebbe sussistere io credo che la valutazione della partecipazione, in qualità di semplici uditori o di - passatemi il termine - "persone informate dei fatti", non possa che essere di giovamento. E' una mia considerazione, tratta dal dettato normativo e fondata anche sulla convinzione che il concetto di estraneo al super-condominio non si attagli all'amministratore del condominio.

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