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GianlucaP69

Partecipazione assemblea delegato e tempi di discussione

E' corretta la presenza in assemblea sia dell'avente diritto che del soggetto delegato?

Se non lo è, come credo, si possono avere riferimenti di legge sul tema?

E poi è possibile limitare temporalmente la discussione di un condomino (o di un suo delegato) laddove si dovesse verificare la posizione predominante dello stesso in assemblea, con la conseguente limitata possibilità degli altri di poter discutere?

Il compito di regolare tutto questo ricade sicuramente sul Presidente di assemblea.

In casi estremi di assoluta predominanza di un partecipante tale da impedire la ordinaria discussione, il Presidente può allontanarlo?

Esistono norme o sentenze in materia?

Saluti.

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E' corretta la presenza in assemblea sia dell'avente diritto che del soggetto delegato?

Se non lo è, come credo, si possono avere riferimenti di legge sul tema?

E poi è possibile limitare temporalmente la discussione di un condomino (o di un suo delegato) laddove si dovesse verificare la posizione predominante dello stesso in assemblea, con la conseguente limitata possibilità degli altri di poter discutere?

Il compito di regolare tutto questo ricade sicuramente sul Presidente di assemblea.

In casi estremi di assoluta predominanza di un partecipante tale da impedire la ordinaria discussione, il Presidente può allontanarlo?

Esistono norme o sentenze in materia?

Saluti.

Delegante e delegato non possono essere presenti contemporaneamente, esiste questa sentenza che lo dice, non ne ho trovate altre

 

Il condomino delegante non può pretendere di partecipare all'assemblea assieme al delegato; l'art. 67 Dis. Att. cc infatti prevede che il condomino possa intervenire all'assemblea a mezzo rappresentante ma non prevede la contemporanea presenza di entrambi che va esclusa per motivi di ordine nello svolgimento dei lavori di quest organo condominiale, tanto più che il secondo comma del suddetto articolo ammette un solo rappresentante nel caso di appartamento in comproprietà (Tribunale di Perugia 9/10.1964)

Il presidente può stabilire un tempo massimo per ogni intervento;

 

Il presidente, pur in mancanza di una espressa disposizione del regolamento condominiale, che lo abiliti in tal senso, può stabilire la durata di ciascun intervento, purché la relativa misura sia tale da assicurare ad ogni condomino la possibilità di esprimere le proprie ragioni su tutti i punti posti in discussione (Cass. 13 novembre 2009 n. 24132)

Ovviamente trascorso questo tempo il Presidente toglierà la parola al condomino che continua non sentendo ragione, però non si può allontanarlo.

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Dissento (lievemente) da quanto esposto dall'amico Tullio TS (tanto convengo sempre con lui... se una volta dissento non succede nulla 🙂

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A mio parere delegante e delegato possono essere presenti entrambi in assemblea a patto che:

1) Il presidente ed anche il resto dei partecipanti siano d'accordo alla presenza, contemporanea, di delegato e delegante.

2) Che sia stabilito, a priori, che SOLO IL DELEGATO possa intervenire nella discussione, nelle delibere ed in ogni altra azione prevista in assemblea..

Convengo e sono d'accordo a queste condizioni possono essere presenti entrambi, ovvero si procede alla stessa maniera di un estraneo, il quale può rimanere in assemblea come semplice uditore.

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