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giodesalvo

Partecipazione Assemblea Condominiale - basta una delega per entrambi i casi oppure queste persone non possono partecipare alle assemblee

Buongiorno,

sono amministratore/condomino, a titolo gratuito, di un palazzo con 6 unità abitative.

Richiedendo i dati per compilare il registro di anagrafe condominiale è emerso che un appartamento non è intestato

alla signora (vedova) che da sempre lo abita, bensì alla figlia non convivente. La signora però ha sempre partecipato

alle assemblee discutendo e decidendo le questioni del condominio ed, a volte, facendo da segretaria e/o presidente

nell'assemblea. Un altro appartamento invece risulta di proprietà di più sorelle ma io ne conosco solo una che ha sempre partecipato

alle assemblee anch'essa votando e prendendo decisioni.

Le mia domande sono queste: basta una delega per entrambi i casi oppure queste persone non possono partecipare alle assemblee ? Tutte le assemblee che sono state precedentemente fatte sono valide o possono essere impugnate ? Quali altri risvolti negativi possono procurarmi queste situazioni ? Grazie .

Aggiungo che nel 1° caso si tratta di condominio apparente e se ha partecipato e votato un po di responsabilità va a chi l'ha convocato ed ai condomini presenti che hanno, pur non sapendo, concesso la presenza ed il voto a chi non ne aveva il diritto, ma non dovrebbe influire se non in caso che il voto sia stato determinante, questo non dovrebbe più succedere, ovvero con la nuova normativa del 18.06.13 dove viene creata l'anagrafe condominiale (cc art. 1130) e l'amministratore saprà certamente chi ha diritto di voto a cui inviare l'invito all'assemblea come disposto dall'art. 66 Dacc

Sempre per quanto riguarda il 1° caso, mi permetto di aggiungere che le delibere approvate con il voto della "condomina apparente", se non vengono impugnate nei termini dei 30 giorni diventano pienamente efficaci.

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