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stefano s

Parcheggio selvaggio e violazione di cartelli di divieto so

Io abito in fondo ad una stradina chiusa che incrocia la strada principale larga circa 9m e lunga circa 25m, io e la mia vicina (sig.ra anziana)abbiamo gli unici accessi in questa strada che è in comproprietà suddivisa a metà con 2 particelle al catasto, da sempre(45anni circa).Ai due lati abbiamo 2 condomini con accessi ai garage, di cui uno rimarrebbe l'unico accesso ed è il lato della mia vicina, l'altro dalla mia parte ha un'altro cancello con apertura nell'altra via che tengono sempre chiuso.Secondo quello che c'è nel rogito i vicini hanno il diritto di passaggio, ma non è scritto e non è automatico il diritto di parcheggio,anche perchè comunque un lato è occupato da auto e per la sicurezza e le manovre all'interno vorremmo che il nostro lato rimanga libero.

Nel "93 viene posta la segnaletica e un lampione di illuminazione pubblica e nel contempo a nostra insaputa(nessuno ci aveva detto che avremmo perso tutti i diritti di proprietà se non quelli del pagamento dell'Ici)viene classificata con delibera strada privata uso pubblico. A distanza di alcuni anni mio padre, che seguiva le cose e che non voleva che si parcheggiasse le auto sul nostro lato si ammalò e venne a mancare, di lì a poco accadde a mia madre. Quindi i vicini di casa prima e anche i frequentatori delle vicine scuole poi,presero pian piano l'abitudine di parcheggiare contro il nostro volere dal 2000 fino al 2009. Da una lunga diatriba tra noi e il comune, sfociata con lettere di un nostro legale per ritornare in possesso dei nostri diritti, nel 2009 il comune ci scrive che la strada può rimanere nostra a tutti gli effetti, noi nel 2010 installiamo a nostre spese i cartelli di divieto di sosta e fermata, regolari e omologati, vengono perfino i vigili chiamati dai vicini e constatano che abbiamo fatto tutte le cose a norma. Sull'altro lato di proprietà della sig.ra è rimasto la possibilità di parcheggio, perchè lei non voleva inimicarsi i vicini confinanti(lei ha un cancello sempre chiuso e i suoi parenti spesso parcheggiano nella nostra area di divieto).Il cartello non viene sempre rispettato: talvota da un amico o parente di un condomino, talvota da qualcuno delle scuole e viene trasgredito di proposito da un vicino che nonostante i nostri avvertimenti scritti e verbali, lascia appositamente la sua auto per ore o intera giornata, dicendo che lui ha il diritto di fare quello che vuole e noi "siamo assurdi" ad avere messo quei cartelli.

Cosa possiamo fare per farlo desistere? Mi hanno consigliato una querela, ma la giustizia dura anni siamo costretti a vederlo parcheggiare lì per anni? Io sono pronto a fare querela e chiedere i danni se è possibile, in questo tempo abbiamo foto del suo parcheggio. Sono andato ieri in Polizia per sporgere querela, ma dicono che secondo loro quello che fà il vicino non è un reato e mi hanno rifiutato la querela, consigliandomi di venire con un avvocato. Mi hanno detto che non possono intervenire con una pattuglia per ammonirlo. Ma non è violazione di domiciglio privato? I vigili municipali dicono che essendo strada privata non possono intervenire. E' vero? Allora chi fà rispettare un cartello in zona privata, solo un giudice dopo 8 o 10 anni???? Le Forze dell'Ordine posso intervenire solo dopo la querela?? E per le auto parcheggiate a ridosso dell'incrocio con la strada principale cosa si può fare? Spesso non c'è visibilità ,parcheggiano anche oltre l'intersezione dell'incrocio a volte anche furgoni e spesso contromano. Spesso manca visibilità da ambo le parti. Cosa si può fare??

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 alle ore 12:52:06

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 alle ore 12:55:28

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 alle ore 13:02:56

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 alle ore 13:07:59

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 alle ore 13:12:48

Da quello che ho capito la stradina che permette il transito da casa tua e della tua vicina, appartiene a voi due, ma vi è una servitu' di passaggio degli altri confinanti sulla stessa strada, giusto?

Sicuro che non sia condominiale?

In ogni caso, anche se fosse una stradina condominiale, proprietà anche degli altri condomini che hanno il solo diritto di passaggio, nessuno ti puo' ostacolare per il tuo sacrosanto diritto di passare per accedere alla tua proprietà privata, poiché questa è una limitazione coercitiva della tua libertà personale che può integrare il delitto di violenza privata .

Diffida i due condominii ai lati a mezzo di raccomandata, minacciando di adire le vie legali, se hanno un amministratore spediscila a questo e poi lui avrà l' obbligo di comunicarla agli altri condomini.

A volte può bastare una semplice diffida per far rinsavire la gente.

Se nonostante la diffida continuasse il pOrcheggio selvaggio, allora non ti resta che rivolgerti alla giustizia, presentando un esposto (il reato di violenza privata è perseguibile di ufficio, e basta l' esposto per attivare un PM).

Lascia perdere le querele a commissariati o caserme di carabinieri che sono solo i "postini" delle legge, e spesso difettano di competenza anche per quelle che sono le loro naturali mansioni.

Saluti.

Modificato Da - DanieleNa il 06 Ott 2012 14:11:09

Grazie Daniele della risposta.

Per la precisione la stradina è nata quando sono state costruite, praticamente insieme, la mia casa ( costruita personalmente da mio padre che faceva il muratore) e la casa della mia vicina, i condomini ai lati sono stati costruiti qualche anno dopo 3 o 4 ora non ricordo di preciso. Dalle carte la stradina è stata sempre solo di proprietà divisa tra noi e la nostra vicina. Il condominio che ho a fianco io ha un'altra entrata per i garage nell'altra via in cui fà angolo che non usa, ma ha sempre usato la parte della mia strada, ha un'altra entrata pedonale dove hanno l'ingresso un pò spostata dal mio sbocco di stradina nella strada principale, il condominio che è a fianco della mia vicina ha l'ingresso principale più spostato anch'esso rispetto allo sbocco della stradina sulla strada principale e l'unico acceso ai garage a fianco della stradina della sig.ra e che lei ha acconsentito a che mettessero le auto tuttora ( dalle carte del catasto questo condominio a finco della mia vicina originariamente non doveva avere l'apertura nella stradina, ma succesivamente fù cambiato il progetto,durante la costruzione avendo chiesto con esito positivo alla sig.ra e allora suo marito se potevano accettare l'apertura del cancello). Al catasto dalle carte visionate di cui feci copia 5 anni fà, non vi era però la variazione di quel cancello. Questo per chiarire la natura di quella strada che era solo per noi due. Il parcheggio di questo sig.re sclerato, non intralcia il mio accesso alla mia abitazione, la tiene sulla margine a fianco della recinzione del suo condominio. Ma questa strada ha sia l'accesso che il recesso dalle proprie abitazioni e una sola corsia di marcia è troppo poco (se si manteneva come prima i parcheggi auto che paradossalmente vengono e venivano utilizzati da tutti ma non dai titolari avendo tante auto a disposizione) per la sicurezza della circolazione, per il fatto che per far manovre di retro a volte è necessario utilizzare quello spazio e per lo smog, abbiamo deciso di mettere questo divieto che toglie il parcheggio solo a 3 auto dove in precedenza non veniva nemmeno utilizzato, anchè perche anni fà erano abituati tutti ad usare i garage, c'erano meno auto, ora tutti e 2 i condomini hanno i garage pieni di cianfrusaglie o chi ha un laboratorio abusivo da anni o chi lo tiene vuoto o chi ha l'auto grande e dentro non ci stà, quindi le auto tutte fuori. I condomini confinanti hanno circa 30 anni fà contribuito alle spese di asfaltatura della stradina,la usano sempre anche loro, ma la proprietà è rimasta nostra, dei "vecchi condomini" di allora sono rimasti in pochi tra loro c'è quel vicino sclerato. Gli abbiamo scritto 3 anche 4 volte con minacce di prendere dei provvedimenti, ma ha risposto anche che per iscritto che lui fà quello che vuole, che ha ragione lui e che noi abbiamo torto. Il codominio di fianco a me si autoamministra, con una sig.ra anziana che dà ragione a questo suo condomino, anche altri coabitanti non si attentano a mettere la macchina però danno ragione a chi lo fà e torto a noi. Non ho ben capito se dopo il mio esposto o querela le Forze dell'Ordine siano tenuti a venire per ammonirlo e farlo desitere?? Anche se non lo fà continuamente però se dovesse farlo anche dopo la denuncia oltre al dispetto a mio danno che tutti vedono, altri che vedono un auto parcheggiata (le scuole o i vicini o passanti) si sentirebbero liberi di metterla anche loro e vanificherebbe tutti gli sforzi e le spese sostenute fatti fin'ora, come tra l'altro è già accaduto. Mi scuso per la lunghezza del testo ma volevo puntualizzare alcune cose che non sono state comprese bene prima. Stando così le cose come è sempre violenza privata? In Polizia mi hanno detto che se posso accedere alla mia abitazione non è violenza privata.

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 17:54:21

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 17:57:30

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 17:58:56

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 18:00:42

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 18:03:07

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 18:11:48

 

Modificato Da - stefano s il 06 Ott 2012 18:22:55

In verità, non si è mica capito se questa strada è di tua proprietà esclusiva o è in comproprietà con i condominii di lato.

Se è di tua proprietà esclusiva, violano una tua proprietà privata ed è facile farli smettere a mezzo di tribunale, se è condominiale rivolgiti al giudice di pace per regolamentarne l' uso.

Fai precedere ogni tua azione con diffide per raccomandata e prove fotografiche alla presenza di testimoni.

Mi sembra che nella mia lunga e dettagliata descrizione e dalle mia affermazioni, sia ben chiaro ed evidente che la proprietà e chi ha pagato l'ici finora sulla stradina siamo solo noi e la sig.ra vicina a fianco con tanto di documetazione al catasto, i condomini (nonostante siano nati dopo e un condominio ha una apertura del cancello sulla stradina avvenuta dopo come variate progettuale su accettazione verbale della sig.ra mia vicina copropritaria) hanno il diritto di passaggio, che è già tanto, ma non il diritto di parcheggio. E solo per rimediare a questo parcheggio selvaggio di alcuni vicini,abbiamo passato anni tra lettere fotografie e risposte al comune, molti incontri col difensore civico,alcuni coi dirigenti dell'assessorato all'urbanistica e viabilità, tecnici geom della segnaletica, incontri con assessore,vigili urbani e altri con i loro dirigenti e sindaco, senza venire a capo di niente. Quindi non è così semplice come sembra, probabilmente le persone con cui ci siamo rapportati escluso il difensore civico, non avevano volontà di risolvere il problema.

Ho dovuto come dicevo, prendere un avvocato che con foto e lettere inviate al comune siamo riusciti ad ottenere il permesso di mettere il divieto di sosta. Ma il problema ora è farlo rispettare, i vigili non venivano nemmeno prima, ora sono ancora più categorici nel confermare la loro estraneità al problema, in Polizia dicono che non possono intervenire e che non è violenza privata (forse come dici tu non si intendono bene di diritto). Io quando vedo cerco di mandare via o scrivere foglietto sul vetro, a quelle auto che nonostate il cartello parcheggiano in divieto, chiudo un occhio per qualche furbastro amico o parente di un altro codomino a fianco la mette per un pò, ma di quello che lo fà apposta e l'ha anche scritto non posso sopportarlo. Ho atteso e pazientato che rinsavisse, ma invano,sono pronto a fare denuncia, volevo farlo l'altro giorno in Polizia sperando che con un loro aiuto fosse stato tutto più semplice, ma non si è potuto fare niente. Non volevo riprendere un avvocato per scrivere una denuncia a un deficente, ma volevo partire da solo,e se era il caso riprederlo succesivamente se si và in causa, ma nemmeno la Polizia mi ha saputo dire a quale codice trasgredisce. Comunque una decisione ora la prenderò, testimoni anche se potrebbe esserci qualcuno, non si presterebbe mai. Le foto ne abbiamo scattate tante. Il mio dubbio più grande rimane anche dopo la denuncia, se questo per ripicca riparcheggia ancora coi tempi biblici della giustizia, rischiamo di rivederlo fare per diversi anni, se nessuno delle Forze dell'Ordine intervenisse. Ti ringrazio di questi ulteriori consigli, anche se sapevo già che avrei dovuto premunirmi per tempo di prove visive. Se ci sono altre soluzioni o n° del codice di infrazione per inserirlo nella denuncia, sarei curioso di saperli.

E per le auto parcheggiate che ostacolano la visibilità all'incrocio della stradina con la strada pricipale, si puà fare qualcosa? Mi avrebbe detto sempre il comune che se una strada privata (dicono che è come fosse un prolungamento del cortile privato, strano nel mio cortile io non ci faccio passare le auto di terzi) incrocia la strada comunale il parcheggio è consentito anche sul limite del passo, sulla intersezione stessa.

 

Modificato Da - stefano s il 08 Ott 2012 02:34:00

MA questa stradina è in comproprietà di voi due o è metà tua e metà della tua vicina? Se è metà e metà, visto che è larga 9 metri, a metà mettete una bella rete di recinzione e avrete due stradine larghe 4,5 metri ciscuna. Così nessuno potrà più parcheggiare.

Voi siete in fondo, prima ci sono gli accessi dei due condomini, uno per parte. A Filo di qusti accessi mettete un bel cancello carraio o sbarra, così nessuno potrà andare oltre il loro cancello.

Se la strada fosse ad uso pubblico, i vigili potrebbero intervenire, ma i cartelli di diveito di sosta li avrebbe dovuti prevedere la giunta comunale, non voi. Visto che avete appurato che è privata, i vigili purtroppo non possono intervenire.

Premesso che tra diritti di proprietà vostri e di passaggio degli altri (esiste nei rogiti questo diritto di passaggio?) la cosa è ancora non molto chiara, ti do' alcune possibili soluzioni e poi tu sceglierai quella che fa al caso tuo:

 

- strada di tua proprietà esclusiva: rivolgiti al tribunale civile per una azione a tutela della tua proprietà;

 

- stradina condominiale e i vicini parcheggiano in modo indiscriminato senza tuttavia ostacolare il vostro transito per le vostre proprietà private: giudice di pace per regolamentare l' uso della stradina condominiale;

 

- stradina condominiale e i vicini vi ostacolano nel transito verso le vostre proprietà private, limitando la vosra libertà personale: esposto alla procura per violenza privata;

 

- In ognuno dei casi sopracitati non può intervenire il comune per regolamentare una strada che, condominiale o no, è sicuramente privata, e le forze dell' ordine potrebbero intervenire solo per la violenza privata, perché fatto

eato, ma non lo faranno;

 

- in ognuno dei casi sopracitati devi anticipare la tua azione con una diffida ai condominii ai lati;

 

- in ognuno dei succitati casi è complementare l' uso di cacciavite per rigare la carrozzeria delle auto dei vicini e mazza da baseball per romperne i vetri (scherzo).

 

Come ho specificato all'inizio,nella mia prima descrizione,la stradina è divisa in 2 con due particelle ben distinte al catasto di 4,5m di larghezza l'una, una nostra, l'altra della sig.ra a fianco che lascia parcheggiare da sempre le auto, un pò controvoglia, ma essendo anziana non gli interessa fare nessuna battaglia( non vuole inimicarsi i vicini) nella mia parte era stato sempre sgomgro dalle auto fino al 1999/2000 quando pian piano e poi sempre hanno iniziato i vicini, i loro frequentatori e quelli della scuola poco distante. Io e la sig.ra abbiamo la nostra entrata in fondo una a fianco dell'altra, la via termina appunto solo con le nostre case, ai nostri lati in fondo a 1 metro circa inziano i cancelli dei condomini da ambo le parti.

Abbiamo, noi e la sig.ra,da sempre pagato l'ICI e ora dobbiamo pagare l'IMU anche per questa stradina a metà con la sig.ra a fianco. Ci sarà bene, visto che siamo proprietari e responsabili, la possibilità di fare rispettare delle norme oltrettuto di sicurezza e di educazione, da parte delle Forze dell'Ordine in un suolo privato?

Quando anni fà chiedemmo al comune di mettere i cartelli ci risposero che per loro non vedevano la necessità, quando abbiamo chiesto che venissero i vigili a vedere come eravamo messi e quando chiedevamo l'intervento di una spazzatrice o di un sgombraneve ci dicevano che la strada era privata e non potevano intervenire, altri vigili chiamati alcuni hanni fà ci dissero che la strada era pubblica e non essendoci i cartelli potevano parcheggiare chiunque ne avesse la necessità a patto che non ostruissero i cancelli, questo nonostante avessimo già una dichiarazione firmata dal comandate dei viigili che diceva che la strada è di natura privata. La sbarra l'avevamo presa in considerazione prima di installare i cartelli, ma la sig.ra propietaria dell'altra parte non era d'accordo, era più costosa e poi quelli dei condomini avendo acqusito il diritto da passaggio avrebbero dovuto essere d'accordo anche loro cosa impossibile e avrebbero parcheggiato lo stesso dalla mia parte.

Nel Rogito come diritto di passaggio c'è specificato: accesso e recesso a favore dei fondi circostanti e per il pubblico transito; si parla di transito e non di sosta, che tra l'altro la sosta viene praticata nella parte di proprità della mia vicina. E che visto ora, grazie al nostro intervento,la nostra metà è quasi sempre libera ( a meno di qualche cretino che non osserva il divieto)con la scusa che non possono entrare nel loro cancello, perchè non riescono a fare manovra, i suoi parenti e amici che la vanno a visitare, lasciano dalla nostra parte in sosta l'auto o le auto. Il vicino molesto non può nemmeno accollarsi il diritto di usocapione, visto che era uno dei pochi che non aveva mai parcheggiato prima, poi avrebbe bisogno di prove....Io chiedo se secondo voi dopo la denuncia (che se la faccio in procura devo perdere una intera mattinata e fare 50 km tra andata e ritorno) le Forze dell'Ordine Carabinieri o Polizia siano costretti a intervenire?

E' o non è violenza privata? E' o non è utilizzo improprio di una proprietà privata? Ci sono le trasgressioni dei codici Penale o Civile da poter menzionare nella denuncia?

E per quanto riguarda l'intersezione con la strada pubblica è vero che secondo il codice potrebbero parcheggiare, senza la distanza, anche se ostacolano la visibilità?

A mali estremi estremi rimedi..... se la giustizia o chi di dovere non fà rispettare le norme, bisognerebbe farsi giustizia da soli... ma abitiamo vicini ai condomini e potrebbero essere invidiosi e un pò arrabbiati di non avere i loro 3 posti auto dalla mia parte, e dalla finestra qualcuno potrebbe sempre vedere ( anche se non è vero) e identificarmi come il vandalo notturno, la stradina è anche illuminata.

In questi giorni sta parcheggiando sempre, il "vicino molesto". Noi non ci abbiamo neanche parlato ma la mette giorno e notte, e c'è il rischio che anche gli altri si possono accodare.

Modificato Da - stefano s il 08 Ott 2012 18:57:17

Essendo una proprietà privata, i vigili non possono fare nulla.

Per non far entrare estranei dovreste mettere una sbarra all'inizio della stradina (una catena costa molto meno), così almeno se ne stranno fuori gli ospiti occasionali e gli utilizzatori della scuola. Rimane il problema dei condomini: mettete dei panettoni/alberi/piante (oppure disegnate dei bei parcheggi con strisce bianche e con gli archetti sopra... così da affittarli ai condomini... li potete fare da entrambe le parti, data la larghezza della strada) lungo la strada, lasciando liberi solo i calcelli di uscita, così da impedire il parcheggio.

Per la sbarra non vi serve l'OK dei condomini, in quanto questi non sono proprietari, ma hanno solo il diritto di passaggio, che resta invariato.

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