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lorecapo

Parcheggio selvaggio davanti al garage privato

Gentili Signori,

 

possiedo una casa con relative pertinenze in una comunione privata, amministrata da un regolare condominio.

L'ingresso del mio garage risulta costantemente impedito dal parcheggio selvaggio di automobili.

Premetto che questo garage non viene impegato per la rimessa di automobili, ma lo stesso viene utilizzato per lo scarico ed il carico di materiale vario. Inoltre, questo fabbricato è anche uno degli accessi diretti alla mia abitazione.

Ho manifestato questi disagi all'amministratore che ha prontamente richiamato gli interessati al rispetto del regolamento condominiale.

Purtroppo tali comportamenti continuano a manifestarsi, impedendomi di fruire liberamente e serenemente della mia proprietà.

Vi chiedevo se, pur non impiegando il garage per la rimessa di autoveicoli (essendo ormai la porta divenuta stretta), posso procedere con una querela nei confronti del condomino maleducato, appellandomi al reato di violenza privata (art. 610 cp)

 

Ringrazio sin da ora per le vostre gentili risposte.

 

Cordiali Saluti

 

Lorenzo

Salve,

prima di adire le vie legali (basterebbe una diffida) piuttosto che quelle giudiziarie (querela), controlli se nel regolamento condominiale è prevista una sanzione a carico di chi è inadempiente. Se si l'Amministratore potrà irrogare tale sanzione al condomino, ai sensi dell'art. 70 disp.att.c.c.

 

Cordiali saluti.

Gentili Signori,

 

possiedo una casa con relative pertinenze in una comunione privata, amministrata da un regolare condominio.

L'ingresso del mio garage risulta costantemente impedito dal parcheggio selvaggio di automobili.

Premetto che questo garage non viene impegato per la rimessa di automobili, ma lo stesso viene utilizzato per lo scarico ed il carico di materiale vario. Inoltre, questo fabbricato è anche uno degli accessi diretti alla mia abitazione.

Ho manifestato questi disagi all'amministratore che ha prontamente richiamato gli interessati al rispetto del regolamento condominiale.

Purtroppo tali comportamenti continuano a manifestarsi, impedendomi di fruire liberamente e serenemente della mia proprietà.

Vi chiedevo se, pur non impiegando il garage per la rimessa di autoveicoli (essendo ormai la porta divenuta stretta), posso procedere con una querela nei confronti del condomino maleducato, appellandomi al reato di violenza privata (art. 610 cp)

Io ho avuto il tuo stesso problema, con un deficiente che si ostinava a parcheggiarmi davanti all' autorimessa, e l' ho fatto condannare a due mesi di reclusione per violenza privata e al pagamento degli effetti civili in mio favore, in quanto parte civile costituita oltre che parte offesa.

 

Importante è che fai prima una diffida scritta a mezzo di lettera raccomandata, all' incivile (delinquente) di turno, perché il reato di violenza privata scatta con il rifiuto del maleducato di interrompere la sua condotta incivile\illecita.

 

Poi armati di macchina fotografica e piazzagli un bel giornale sul parabrezza, a testimoniare la data in cui scatti la foto, e se puoi procurati pure dei testimoni da inserire nelle tue foto.

 

Porta tutto in procura, e presenta la tua denuncia, basta pure un esposto, con richiesta di essere informato per l' eventuale archiviazione ex art. 408 c. p. p. (se lo fai fare da un legale è meglio).

 

La violenza privata è un reato perseguibile d' ufficio, il PM si attiverà se esiste il fatto\reato e i documenti di prova (raccomadnata, foto, atti proprietà..etc. etc.) che allegherai.

 

Se ci sarà (come è probabile) una causa a carico del maleducato\delinquente di turno, tu dovrai solo costituirti parte civile per richiedere la condanna dell' imputato e il risarcimento danni (morali e non) per il mancato utilizzo della tua proprietà, nonché al risarcimento delle spese.

 

Il maleducato probabilmente se la caverà con la "non punibilità per tenuità del fatto" (un nuovo istituto giuridico voluto dal governo Renzi) che pero' è una mezza assoluzione o una mezza condanna (dipende dai punti di vista) perché comunque obbliga il delinquente al pagamento degli effetti civili (il tuo risarcimento), e l' iscrizione nel casellario giudiziale per anni 10 (mi pare) durante i quali il maleducato, se reitererà la sua condotta illecita\incivile sarà punito come previsto dall' art 610 c. p. (reclusione fino ad anni 4)

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