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paolo_76

Parcheggio privato ad uso pubblico - posso fare rimostranza a qualcuno?

salve a tutti.vivo in un condominio piuttosto nuovo di costruzione,composto da due palazzine costituita da 14 appartamenti l'una.nella costruzione è stato realizzato davanti alle 2 palazzine un parcheggio privato ad uso pubblico con un totale di 30 posti auto,più uno per disabili e 5 posti privati (che possono essere acquistati).essendo una nuova costruzione,fino a poco tempo fa,quando ancora non tutti gli appartamenti erano stati venduti,parcheggiare era ancora una cosa fattibile,in ogni orario.adesso che praticamente il condominio si è riempito,la cosa non è più fattibile,come normale che sia,soprattutto perchè chi abita nelle vicinanze,nei condomini vicini,ha preso d'assalto questo bel nuovo parcheggio.tempo fa noi condomini ci siamo informati se era possibile poter far mettere una sbarra,con orari di chiusura e apertura,per poter usufruire meglio del parcheggio,ma abbiamo capito che la cosa non è fattibile,per legge.

la cosa che secca tutti noi condomini,è che paghiamo tutto ciò che riguarda manutenzione,luce,pulizia (e pulizia dalla neve quando capita)del parcheggio,che il più delle volte non riusciamo ad utlizzare.

ok,se è un parcheggio privato ad uso pubblico le regole sono queste,e bisogna accettarle,ma su una cosa vorrei essere illuminato:c'è un pensionato che abita esattamente nella palazzina di fianco alla mia che ha praticamente occupato il primo posto del parcheggio,quello più vicino a casa sua.occupato perchè è da mesi che non sposta il suo bel furgone,e quando quelle poche volte lo sposta,ho notato che il posto rimane occupato casualmente dalla sua seconda auto...insomma credo che per non perdere mai il posto sposta i suoi due mezzi.l'unica volta negli ultimi mesi che pensavo non lo avesse occupato,ho visto un motore al suo posto...che poi ho scoperto era del figlio.vorrei sapere...il signore in questione ha il diritto di fare questa sorta di occupazione perenne del posto,o io,oltre a chiedere a lui se gli sembra un comportamento corretto nei confronti di chi paga quel posto (noi condomini) quando lo beccherò mai nello spostamento dei mezzi,posso fare rimostranza a qualcuno?

Se il parcheggio è ad uso pubblico ed i veicoli sono regolari sotto il profilo assicurativo e di idoneità alla circolazone (ovvero non sono rottami...), non puoi farci nulla. E' un suo diritto parcheggiare dove vuole nel rispetto delle norme del C.d.S..

 

Ciao

Generalmente i Comuni risolvono situazioni di "presa di possesso" di aree di sosta con l'istituzione della sosta con disco orario, oppure a pagamento, con divieti per pulizia strade frequenti, ecc.., cioè obbligando a spostare la macchina di frequente, però indubbiamente "sacrifica" anche tutti gli altri....

 

 

Ciao

Dove abita mia madre c'era la stessa identica situazione: posti perennemente occupati da camper, impossibilità di trovare un posto per i condomini. La situazione ha trovato un miglioramento quando il condominio ha ceduto la gestione al comune: in cambio dell'istituzione di un parcheggio a pagamento (con strisce blu) il comune si è accollato gli oneri della spalatura della neve, all'occorrenza. Ogni unità abitativa può avere un permesso di sosta (una sola auto, quindi) al costo di una modesta cifra annua. Adesso c'è sempre un qualche posto libero. Saluti.

salve a tutti.vivo in un condominio piuttosto nuovo di costruzione,composto da due palazzine costituita da 14 appartamenti l'una.nella costruzione è stato realizzato davanti alle 2 palazzine un parcheggio privato ad uso pubblico con un totale di 30 posti auto,più uno per disabili e 5 posti privati (che possono essere acquistati).essendo una nuova costruzione,fino a poco tempo fa,quando ancora non tutti gli appartamenti erano stati venduti,parcheggiare era ancora una cosa fattibile,in ogni orario.adesso che praticamente il condominio si è riempito,la cosa non è più fattibile,come normale che sia,soprattutto perchè chi abita nelle vicinanze,nei condomini vicini,ha preso d'assalto questo bel nuovo parcheggio.tempo fa noi condomini ci siamo informati se era possibile poter far mettere una sbarra,con orari di chiusura e apertura,per poter usufruire meglio del parcheggio,ma abbiamo capito che la cosa non è fattibile,per legge.

la cosa che secca tutti noi condomini,è che paghiamo tutto ciò che riguarda manutenzione,luce,pulizia (e pulizia dalla neve quando capita)del parcheggio,che il più delle volte non riusciamo ad utlizzare.

ok,se è un parcheggio privato ad uso pubblico le regole sono queste,e bisogna accettarle,ma su una cosa vorrei essere illuminato:c'è un pensionato che abita esattamente nella palazzina di fianco alla mia che ha praticamente occupato il primo posto del parcheggio,quello più vicino a casa sua.occupato perchè è da mesi che non sposta il suo bel furgone,e quando quelle poche volte lo sposta,ho notato che il posto rimane occupato casualmente dalla sua seconda auto...insomma credo che per non perdere mai il posto sposta i suoi due mezzi.l'unica volta negli ultimi mesi che pensavo non lo avesse occupato,ho visto un motore al suo posto...che poi ho scoperto era del figlio.vorrei sapere...il signore in questione ha il diritto di fare questa sorta di occupazione perenne del posto,o io,oltre a chiedere a lui se gli sembra un comportamento corretto nei confronti di chi paga quel posto (noi condomini) quando lo beccherò mai nello spostamento dei mezzi,posso fare rimostranza a qualcuno?

.... e se a parcheggiare sono persone estranee al condominio? si può impedire ciò?

Grazie

.... e se a parcheggiare sono persone estranee al condominio? si può impedire ciò?

Grazie

no,visto che l'uso e' pubblico .

Se l'area è privata, ma aperta al pubblico transito, il comune è responsabile della sua manutenzione. E' quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, sez.VI Civile - 3 , nell'ordinanza 3 Novembre 2016- 7 Febbraio 2017, N°3217. Infatti, se il Comune consente alla collettività di utilizzare un'area di proprietà privata per il pubblico transito,si assume anche l'obbligo di assicurare lo stato manutentivo di quell'area, determinandone altresì la responsabilità per eventuali danni causati agli utenti.Il Comune dovrà attenersi al seguente principio di diritto:E' in colpa la pubblica Amministrazione la quale non provveda alla manutenzione e messa in sicurezza delle aree, anche di proprietà privata, quando da esse possa derivare pericolo per gli utenti della strada

In verità spesso queste fattispecie sono regolate da Convenzione tra la parte privata e il Comune e si indica in carico a chi è la manutenzione, spesso distinguendo tra ordinaria e straordinaria

Questo almeno risolve i problemi di manutezione, ma spesso non quelli di responsabilità

 

La citata Cassazione si riferisce alla responsabilità civile (una signora era caduta e si era fatta male). La Cassazione conclude dicendo che " la PA deve agli eredi della signora il risarcimento perché anche se si parla di strade private il fatto “non è di per sé sufficiente ad escludere la responsabilità dell’amministrazione comunale, se per la destinazione dell’area o per le sue condizioni oggettive, l’amministrazione era tenuta alla sua manutenzione”."

Ossia non esclude che anche nel caso di strada/parcheggio privato vi sia responsabilità della PA, ma al contempo NON dice espressamente che è SOLO o sempre la PA ad essere responsabile.

 

Inoltre un'ordinanza di cassazione non fa legge nè precedente, per cui occorre valutare scrupolosamente il singolo caso concreto

Per questo ritengo molto meglio la soluzione della costituzione di aree private uso pubblico tramite Convenzione dettagliata

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