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zelda80

Parcheggio privato ad uso pubblico - che valore ha questo prg dove il comune si prende il diritto di destinare un'area privata

Buongiorno utenti di Condominioweb,

mi rivolgo a voi perchè mi trovo in una situazione complicata e spero che qualcuno mi aiuti a sbrogliare la matassa.

L'anno scorso ho acquistato un'area, adiacente alla mia proprietà, adibita a parcheggio (8 posti auto). Si tratta di un'area privata, dapprima riservata ai clienti dell'esercizio commerciale degli ex proprietari e successivamente, dopo la chiusura del negozio, lasciata ad "uso pubblico".

Ora, questo "uso pubblico" in realtà non è mai stato regolarizzato, e dai controlli in conservatoria non risulta nessuna convenzione tra i vecchi proprietari e il comune.

 

Io ho fatto richiesta per procedere alla chiusura di quest'area con muretto + rete e cancello elettrico. Per quanto riguarda l'ufficio tecnico del comune non ci sono problemi, chi sta sollevando un polverone sono i vigili urbani che si "oppongono" alla chiusura con cancello citando un p.r.g del 98 dove il consiglio comunale aveva deciso di destinare quest'area a parcheggio pubblico.

 

Ora, premesso che non capisco quali siano gli interessi dei vigili nell'opporsi alla chiusura, la mia domanda è la seguente: che valore ha questo prg dove il comune si prende il diritto di destinare un'area privata ad uso pubblico senza l'autorizzazione dei vecchi proprietari?

 

Il mio architetto dice di non preoccuparsi, ma sinceramente nn mi sembra molto convinto .. spero che riusciate ad aiutarmi!

 

Grazie mille,

Tiziana

Ciao e benvenuta al forum.

L'interesse della P.M. è acquisire "gratuitamente" parcheggi ad uso pubblico ma, non è detto che debba essere così.

Ho sperimentato diverse strade per risolvere tali questioni e quella "più veloce" è individuare se tali aree sono soggette ad "allora" I.C.I., oggi I.M.U., come pertinenza necessaria di altro cespite.

Il consiglio l'ho ricevuto dalla ns. moderatrice Patrizia e, sino ad ora, ha sempre funzionato "alla grande".

Ci sono poi, ovviamente, altre strade più lunghe ma d'acchitto ti suggerirei di verificare prima l'opzione "Patrizia".

Ciao Cacallo,

grazie per la risposta :-) l'area è individuata come "senza reddito" quindi nessuno ha mai pagato I.c.i e io nn dovrò pagarne l'Imu

Se l'area in questione non è pertinenza di altra che è soggetta ad ICI - IMU, ti toccherà ricostruire tutti i passaggi amministrativi di quei posti auto, una bella fatica che normalmente la P.A. appioppa al privato per scoraggiarlo.

Spero che tu non demorda, io in casi del genere, non l'ho mai fatto.

capisco, però come ti dicevo, il comune non ha nessun problema in merito, ho già parlato diverse volte con il responsabile dell'ufficio tecnico che addirittura mi ha consigliato sul tipo di cancello da installare e cose così. Quelli che stanno cercando di mettersi in mezzo sono i vigili. Prima che lo comprassi il parcheggio era lasciato all'uso di tutti, in particolare veniva sfruttato dagli abitanti del palazzo di fronte. Da qualche mese l 'ho chiuso, in maniera provvisoria, per effettuare lavori di ristrutturazione alla mia proprietà adiacente, e da quando nn è più accessibile i signori del palazzo di fronte chiamano continuamente i vigili per lamentarsi del fatto che non possono più parcheggiare (!). Per quanto riguarda i passaggi amministrativi, cosa intendi di preciso? perchè prima di acquistarlo tramite un avvocato abbiamo fatto indagini e richiesto informazioni al comune, ma come ti dicevo non c'è nulla di registrato. Non risulta alcun vincolo, convenzione o altro. L'unica "nota" è appunto questo prg del 98 dove il comune dichiara quest'area ad uso pubblico, ma vorrei capire che valenza ha questo provvedimento se non supportato da accordi con i proprietari.

E' strano il comportamento della P.M. stante che in questi casi, prima di fare affermazioni, vengono richieste delucidazioni agli uffici comunali competenti.

Indipendentemente dalla Conservatoria, sei sicura che non ci sono vincoli particolari dovuti al titolo per costruire?. Cosa riporta il titolo con il quale l'area è stata destinata a parcheggio?. Era un parcheggio di relazione di struttura commerciale poi trasformato dallo strumento urbanistico?. Vi è la possibilità da parte del Comune di dimostrare un uso pubblico ultraventennale come bene indispensabile alla comunità (non ad esempio una strada senza sfondo ma di collegamento), per procedere di conseguenza con l'esproprio ed in sede giudiziaria?. Cosa prevede l'attuale strumento urbanistico?.

 

Ciao

 

Me Ri

 

Modificato Da - ME RI il 25 Giu 2012 20:09:06

Ciao Me Ri,

si il parcheggio è nato come "collegato" all'attività commerciale (una Coop) posta dall'altro lato della strada, tanto che vi erano affissi i cartelli "sosta riservata ai clienti della Coop". Quando la Coop ha chiuso, sono stati semplicemente tolti i cartelli riservato ai clienti e lasciato "libero" al parcheggio indiscriminato. Questo comunque dal 2000 circa, quindi i 20 anni non sono passati di sicuro. L'area è indicata come zona Ba "ambito costruito a maggiore caratterizzazione ambientale.

Occorre quindi capire se sussiste un rapporto edificatorio tra supermercato Coop e parcheggio, ovvero se tale parcheggio è stato realizzato con vincolo di uso pubblico a favore della struttura commerciale (sosta di relazione). In sostanza se il supermercato non poteva essere realizzato in assenza di un parcheggio con tale destinazione.

Occorre poi capire se l'eventuale vincolo è permanente indipendentemente dalla cessazione del supermercato.

Prova quindi ad andare in Comune e chiedi di visionare i progetti del supermercato, meglio se con il tuo tecnico.

Come ha già anticipato l'amico Cacallo, solamente accertando tutti gli elementi ed i passaggi amministrativi è possibile decidere quale sia la strada più giusta.

 

Ciao

 

Me Ri

 

Modificato Da - ME RI il 25 Giu 2012 22:00:34

Concordo con le indicazioni dell'amico ME RI ma, poichè il rilascio delle licenze al commercio è regolato da leggi regionali, controlla cosa prevede e da quando entrò in vigore la Legge Regione Lombardia che imponeva lo "standard a parcheggio" per l'ex coop.

Di solito la coop è attiva su medie strutture di vendita, quindi se il locale ha una dimensione di più di mq. 400 la ricerca ti sarà abbastanza agevole (chiedi di esaminare il rilascio della licenza e controlli che parcheggi "di relazione" furono indicati per quel negozio).

Controlla poi se per quella locazione "immobile+parcheggio" pagasti le relative imposte (compresa allora I.C.I.) e la classificazione commerciale (c1 o se hai fortuna D7 o D8).

L'uso pubblico in sè non dice nulla; bisogna accertare la discriminante dell'uso pubblico (posteggio di relazione???).

Comunque casi come il tuo ne ho visti (e dipanati) troppi; il concetto di Uso Pubblico come lo vorrebbe la P.M. è in contrasto con l'art. 42 della Costituzione (il che è tutto dire).

Probabilmente la P.M. cerca di non ricevere segnalazioni dai contermini che vorrebbero continuare a posteggiare "a sbafo"; quanto mi piacerebbe fare una verifica all'assessorato del Patrimonio del tuo Comune, accertare che l'area non è al pubblico patrimonio, e poi far rimangiare alla P.M. le loro pretese. In effetti non ti hanno dato indicazione che l'area faccia parte del Pubblico Patrimonio; cosa servono quindi quei pubblici registri? Perchè non li hanno controllato prima di scrivere (e la cosa sarebbe grave avendo voglia di perseguirli) amenità?

Non demordere perchè se tutto quello che hanno in mano è quanto mi dici, la P.M. ha lanciato un boomerang che gli tornerà indietro dritto dritto sul naso.

(quanto odio sti sopprusi; pretendere che terzi invadano il fondo altrui per non essere disturbati durante il loro "lavoro"; dovunque ho affrontato questioni del genere ho sempre recintato)

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