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fergid

Parcheggio moto in area comune

Buongiorno a tutti, abito in un condominio di 12 appartamenti costruito nel 1963, quindi con criteri di spazi comuni dell'epoca.

Al piano terra esiste un'ampia lavanderia e 12 cantine, denominate rispettivamente "Lavanderia in comune" e "sgombero" nella mappa catastale in mio possesso da atto notarile.

Alcuni condòmini parcheggiano le loro moto all'interno dello spazio lavanderia, cosa che personalmente a me non crea problemi, ma ho fatto notare in più di qualche assemblea, direttamente alle persone interessate ed all'Amministratrice, che in caso di incendio innescato potenzialmente dalle motociclette, il vano scale condominiale direttamente collegato fungerebbe da camino. Io abito al IV ed ultimo piano, e nel caso di incendio non avrei vie di fuga.

Ho proposto ai condòmini interessati di far mettere una porta tagliafuoco, questo per essere tranquilli e sicuri in caso di incendio, ma vedo che l'argomento in questione non è di interesse sia delle persone coinvolte sia dell'Amministratrice.

Vorrei quindi sapere se dev'essere votata in assemblea una variazione di destinazione d'uso, da lavanderia a box per moto, se si rende poi obbligatoria per legge l'inserimento di una porta tagliafuoco e quant'altro per mettere in sicurezza il condominio stesso e chi ci abita.

 

Grazie

 

Giorgio

Diciamo che nel locale lavanderia non possono essere parcheggiate le moto, per cui direi che per prima cosa è da chiedere in assemblea di osservare l'uso per cui è nato questo locale, se non verrà rispettato avvisa che ti recherai dai Vigili del Fuoco e farai un esposto.

Se poi decidono in assemblea che il locale possa essere trasformato in garage per le moto, bisognerebbe far vedere ad un tecnico abilitato il quale valuterà tutti i parametri, parcamento, CPI, ecc ecc.

Grazie Tullio, risposta molto esaustiva!

Fino ad ora ho avuto pazienza per la filosofia del "vivi e lascia vivere", ma noto soprattutto in questi ultimi anni che l'interesse di carattere personale si antepone all'interesse collettivo, anche con argomenti che interessano la sicurezza delle persone.

 

Saluti

 

Giorgio

Tieni presente che oltre al buon consiglio di Tullio, sussiste un cambio di destinazione d'uso dei locali che espone il condominio ad accertamento da parte della P.M. con tutte le conseguenze del caso.....

 

Ciao

Grazie Meri, terrò in seria considerazione i consigli di entrambe. In questo caso avrebbe dovuto muoversi ed imporsi l'Amministratrice del Condominio, essendo stata coinvolta in più di qualche occasione, ma questo non è mai avvenuto.

 

Grazie e buona serata!

 

Giorgio

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