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Parcheggio auto disabili in condominio

Scusatemi se riprendo la questione ma ho bisogno di un vostro consulto:

la situazione è la seguente, in un condominio di 8 condomini ci sono nel cortile 8 posti auto (che non sono di pertinenza nè assegnati all'unanimità come posti fissi) per cui ruotano a vicenda. Adesso una condomina mi ha chiesto di assegnare a lei un posto fisso (quindi non vuole più ruotare) davanti al portone perchè è disabile (mi ha fornito tutta la documentazione con relativo cartellino che le da il diritto di parcheggiare sulle striscie gialle da disabile). Fino qui niente di problematico se non fosse che un altro condomino ha sollevato il problema che se ci fosse un altro disabile in contemporanea dove dovrebbe parcheggiare? considerate che questi sono posti privati in cortile nel condominio, non posso far usufruire lo stesso posto per disabile a più condomini disabili visto che ci parcheggiano l'auto per tutta la notte e il giorno e dato che gli altri condomini non disabili hanno il loro posto che nessuno per la durata di 1 anno può occupare!!

Come risolvo la questione???? GRAZIE

Questo significa che alle persone con disabilità motoria devono in ogni caso essere riservati un numero minimo di posti auto senza dover essere costretti ad esempio a subire la turnazione.

Tali posti auto se sufficienti a coprire il numero di condomini con problemi motori potranno essere assegnati in via esclusiva, nel caso invece in cui le autovetture a servizio delle persone con disabilità motorie fossero maggiori dei posti riservati disponibili, occorrerà prevedere anche in questo caso un criterio di turnazione.

 

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Questo significa che alle persone con disabilità motoria devono in ogni caso essere riservati un numero minimo di posti auto senza dover essere costretti ad esempio a subire la turnazione.

Tali posti auto se sufficienti a coprire il numero di condomini con problemi motori potranno essere assegnati in via esclusiva, nel caso invece in cui le autovetture a servizio delle persone con disabilità motorie fossero maggiori dei posti riservati disponibili, occorrerà prevedere anche in questo caso un criterio di turnazione.

dimenticavo di chiedervi, ha diritto un condomino in assemblea di visionare le carte che dimostrano che un altro condomino è disabile?

Scusatemi se riprendo la questione ma ho bisogno di un vostro consulto:

la situazione è la seguente, in un condominio di 8 condomini ci sono nel cortile 8 posti auto (che non sono di pertinenza nè assegnati all'unanimità come posti fissi) per cui ruotano a vicenda. Adesso una condomina mi ha chiesto di assegnare a lei un posto fisso (quindi non vuole più ruotare) davanti al portone perchè è disabile (mi ha fornito tutta la documentazione con relativo cartellino che le da il diritto di parcheggiare sulle striscie gialle da disabile). Fino qui niente di problematico se non fosse che un altro condomino ha sollevato il problema che se ci fosse un altro disabile in contemporanea dove dovrebbe parcheggiare? considerate che questi sono posti privati in cortile nel condominio, non posso far usufruire lo stesso posto per disabile a più condomini disabili visto che ci parcheggiano l'auto per tutta la notte e il giorno e dato che gli altri condomini non disabili hanno il loro posto che nessuno per la durata di 1 anno può occupare!!

Come risolvo la questione???? GRAZIE

Si può risolvere con la collaborazione di tutti i condomini, ovvero loro all'unanimità (1000/1000) e di spontanea volontà rinuncino ad un posto per favorire il disabile, le norme prevedono un posto auto ogni 50 o frazione di 50 se l'edificio è stato completato successivamente alla data del 11 agosto 1989 (DM 236/89), queste norme però non assegnano il posto ad una sola persona, ma il posto è in uso a tutti i disabili.

 

Quindi se l`edificio o le attrezzature sono stati consegnati o completati successivamente all`entrata in vigore del DM 236 e sono dotati di area parcheggio essi dovranno rispettarne le prescrizioni al punto 8.2.3 che richiede un posto auto riservato gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili nella misura di 1 ogni 50 o frazione di 50. http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Senza_Barriere/Abitazione/Condominio/info4313.html

dimenticavo di chiedervi, ha diritto un condomino in assemblea di visionare le carte che dimostrano che un altro condomino è disabile?
Assolutamente NO, è un dato personale e sensibile

Ma esiste l'obbligo della presenza di parcheggio per disabili anche se non presenti nel condominio?

Innanzitutto mi sembra di capire che si tratti di area privata (cortile condominiale), quindi ritengo ci sia l'obbligo di concedere il posto fisso e segnalato per disabili all'unico disabile che ne ha fatto richiesta e non prevedere un altro posto per eventuali disabili "esterni" (parenti, amici, ospiti...).

 

Se ci fosse un altro disabile in condominio e ne facesse richiesta, idem come sopra. Fino al paradosso che se su 8 condomini ci fossero 8 disabili, a quel punto ognuno avrebbe il suo posto. Posto ovviamente segnalato e con righe gialle, per evitare che chiunque altro non avente diritto possa utilizzarlo.

 

I dati relativi alla condizione medica, clinica, salute, ecc. sono sensibili e coperti da privacy, l'amministratore non deve divulgarli ed anzi per evitare spiacevoli inconvenienti secondo logica dovrebbe restituire la documentazione al titolare dopo averla visionata, anche perchè non saprebbe che farsene.

Se ci fosse un altro disabile in condominio e ne facesse richiesta, idem come sopra. Fino al paradosso che se su 8 condomini ci fossero 8 disabili, a quel punto ognuno avrebbe il suo posto. Posto ovviamente segnalato e con righe gialle, per evitare che chiunque altro non avente diritto possa utilizzarlo.
Con tutto il rispetto per i disabili, questo mi sembra un po troppo come pretesa, dato che il DM 236/89 prevede un solo posto auto ogni 50 posti.
Ma esiste l'obbligo della presenza di parcheggio per disabili anche se non presenti nel condominio?
Se non ci sono disabili residenti nello stabile, non credo sia un obbligo inserire un posto ogni 50, può essere però previsto a livello locale inserito nel Regolamento Edilizio;

 

Un caso da segnalare

Da una ricerca effettuata abbiamo verificato anche il caso di un regolamento edilizio che detta sia l`obbligo di avere dei posti riservati agli ospiti o visitatori con disabilità (1 ogni 50 o frazione) sia un posto riservato per ogni condomino residente che risulti essere disabile alla data di consegna dell`edificio. Questa è comunque una disposizione locale che citiamo solo come esempio a carattere locale.

(Città di Cesano Maderno , prov. Milano, Nuovo Regolamento Edilizio, Allegato Tecnico, Nota 5 Parcheggi, anno 2004).

http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Senza_Barriere/Abitazione/Condominio/info4313.html

Il DM citato, al punto in questione dove si prevede 1 posto ogni 50, parla di "edifici aperti al pubblico" e qui possiamo discutere se un condominio e relativo cortile lo sia (secondo me no).

 

In ogni caso, DM o meno, se in un condominio di 8 persone ci sono - ahiloro - 8 disabili e 8 posti auto, perchè ognuno non dovrebbe avere il suo? Delimitato da righe gialle e segnaletica in modo che eventuali esterni che accedono al cortile (p.e. ospiti, ecc.) non possano occuparli. E' un paradosso ma in linea teorica perchè no? Fanno un'assemblea, lo deliberano con 1000/1000 .... chi glielo vieta? Va lì il comune, su area privata, a dirgli che possono averne solo 1 fino a 50 abitazioni?

Il DM citato, al punto in questione dove si prevede 1 posto ogni 50, parla di "edifici aperti al pubblico"
Il DM citato vale sia per l'edilizia residenziale privata e quella pubblica;

 

Per l`edilizia residenziale privata e l`edilizia residenziale pubblica va premesso che il campo di applicazione e la decorrenza sono legati all`entrata in vigore delle norme relative al DM 236/89 : " ... è importante sottolineare che, a decorrere dall`11 agosto 1989 (primo giorno posteriore ai sei mesi dall`entrata in vigore delle legge previsti dall`art. 1, comma 1), tutti i progetti relativi alla costruzione di nuovi edifici ovvero alla ristrutturazione di interi edifici (siano essi, nel primo e nel secondo caso, destinati ad uso abitativo o ad uso non abitativo), compresi anche quelli di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata ed agevolata, dovranno essere adeguati alle prescrizioni tecniche contenute nel decreto del Ministro dei Lavori Pubblici di cui al comma 2 dell`art. 1. " (fonte: circolare 1669/89)

http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Senza_Barriere/Abitazione/Condominio/info4313.html

In ogni caso, DM o meno, se in un condominio di 8 persone ci sono - ahiloro - 8 disabili e 8 posti auto, perchè ognuno non dovrebbe avere il suo?
Il perchè l'ho già detto, è previsto dal DM un solo posto ogni 50 posti o frazione, per cui per avere più posti deve essere approvata una delibera all'unanimità dei condomini (1000/1000)

Sì, il DM si applica ad entrambi i tipi di edilizia, io non ho detto il contrario. Ma la previsione di 1 posto ogni 50 riguarda gli "edifici aperti al pubblico", lo dice il DM, che in questo caso fa un (giusto) distinguo, per esempio tra un ospedale ed un condominio. Per il resto come ho detto io, si fanno un'assemblea e si approvano la delibera con 1000/1000, nessun problema.

... Ma la previsione di 1 posto ogni 50 riguarda gli "edifici aperti al pubblico", lo dice il DM, che in questo caso fa un (giusto) distinguo, ...
Non esattamente il DM 236/89 dice;

 

Art. 1 - Campo di Applicazione

Le norme contenute nel presente decreto si applicano:

1) agli edifici privati di nuova costruzione, residenziali e non, ivi compresi quelli di edilizia residenziale convenzionata;

http://www.handylex.org/stato/d140689.shtml

Ovvero in tutti i casi, residenziale pubblica (p.es. ospedale) o privata (condominiale)

... Per il resto come ho detto io, si fanno un'assemblea e si approvano la delibera con 1000/1000, nessun problema.
Mi ricordi per favore, dove l'avevi scritto con "l'unanimità"?

Ho scritto, "Fanno un'assemblea, lo deliberano con 1000/1000 ...." nel post alle 10:28

 

Per il resto stiamo dicendo la stessa cosa in due modi diversi: il campo di applicazione del DM è (ovviamente direi) edifici pubblici e privati ... Però quando parla di 1 posto disabili su 50 viene fatto il distinguo, cioè il DM precisa che si tratta di "edifici aperti al pubblico". E' chiaro che il DM su particolari prescrizioni deve fare distingui e precisazioni e comunque un condominio, possiamo discuterne, secondo me non va inteso come aperto al pubblico, quindi se c'è un secondo disabile che chiede il posto e l'assemblea approva, non vedo violazioni.

 

Poi comunque 1 su 50 va inteso come minimo, quindi a maggior ragione se un condominio delibera in senso più favorevole nulla vieta. O se un supermercato vuole mettere 3 posti disabili su 50 nulla vieta. Adesso addirittura va di moda mettere i posti gestanti (righe rosa) e posti famiglia (con adulti e bambini stilizzati), entrambi non mi sembra previsti da nessuna parte nel DM.

Ho scritto, "Fanno un'assemblea, lo deliberano con 1000/1000 ...." nel post alle 10:28

 

Per il resto stiamo dicendo la stessa cosa in due modi diversi: il campo di applicazione del DM è (ovviamente direi) edifici pubblici e privati ... Però quando parla di 1 posto disabili su 50 viene fatto il distinguo, cioè il DM precisa che si tratta di "edifici aperti al pubblico". E' chiaro che il DM su particolari prescrizioni deve fare distingui e precisazioni e comunque un condominio, possiamo discuterne, secondo me non va inteso come aperto al pubblico, quindi se c'è un secondo disabile che chiede il posto e l'assemblea approva, non vedo violazioni.

 

Poi comunque 1 su 50 va inteso come minimo, quindi a maggior ragione se un condominio delibera in senso più favorevole nulla vieta. O se un supermercato vuole mettere 3 posti disabili su 50 nulla vieta. Adesso addirittura va di moda mettere i posti gestanti (righe rosa) e posti famiglia (con adulti e bambini stilizzati), entrambi non mi sembra previsti da nessuna parte nel DM.

Ok, ma tutto il più di 1 ogni 50 o frazioni deve avvenire all'unanimità, ovvero se ci sono più disabili in un condominio con 50 posti auto, non si può pretendere più di un posto, fatto salvo che all'unanimità (1000/1000) non si provveda.

 

Quello che mi dava da pensare era questo, dove si poteva intendere che senza l'unanimità in caso di più disabili nel condominio dovevano essere assegnati tanti posti quanti disabili;

Se ci fosse un altro disabile in condominio e ne facesse richiesta, idem come sopra. Fino al paradosso che se su 8 condomini ci fossero 8 disabili, a quel punto ognuno avrebbe il suo posto. Posto ovviamente segnalato e con righe gialle, per evitare che chiunque altro non avente diritto possa utilizzarlo.

Concordando con Tullio, evidenzio che per gli edifici realizzati dal 1989 il posto destinato AI DISABILI ( e non ad un disabile determinato), deve essere indicato e riportato nella planimetria presentata per ottenere il titolo edilizio, altrimenti tale progetto non sarebbe conforme alla normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. Quindi occorre verificare in Comune dove è stato previsto tale stallo di sosta destinato. Se non fosse riportato, ha sbagliato il Comune nel rilasciare il titolo senza verificare il rispetto del D.M. 236/89......

 

Ciao

 

p.s.. A me la pubblicità copre mezzi messaggi.....

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Ciao Meri

 

A volte anche a me, p.es. nella 1° pagina di questo topic si e nella seconda no, speriamo sia un problema passeggero.

buona sera, ho letto con molto interesse i vostri commenti e indicazioni.

Nel condominio esiste un solo parcheggio x disabili che viene spesso e/o quasi sempre occupato da chi non ne ha diritto. Essendo zona privata non puo' intervenire l'autorita'.

Cosa dovrebbe fare l'amministratore ? Grazie

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