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blugirl

Paletti per evitare la sosta

Salve

nel mio condominio, come molti, abbiamo il problema dei parcheggi (premesso che ci sono per tutti dei box auto al piano interrato).

Il costruttore, ha ricavato dalla strada privata del condominio 16 posti auto (32 appartamenti) .Il regolamento vieta la sosta delle auto nella strada.

Essendo però la strada larga 8 mt molti condomini, tra cui anche io, parcheggiano l'auto nel lato opposto rispetto ai posti auto accatastati; i proprietari del posto auto però non vogliono che questo accade, e nell'utima assemblea condominiale hanno deliberato l'istallazione dei paletti lungo tutta la strada sul lato opposto ai posti auto, per evitare che chi non ha acquistato il pa possa parcheggiare.

Io sono stata l'unica a votare contro , hanno deliberato con 3500/6000 i. Adesso vi chiedo c'è qualcosa che posso fare?

Ho letto che la nuova normativa del condominio prevede 4/5 di approvazione per le innovazioni. I paletti. sono da considerarsi innovazione? L'amministratore dice che i paletti aumentano la sicurezza del condominio e per tale ragione 500 millesimi sono sufficienti.

Il regolamento consente la sosta per carico e scarico merce ecc, mettendo i paletti e stringendo quindi la strada a 7 mt, considerando i posti auto larghi 2.5mt, restano liberi 4.5mt che non sono sufficienti per sostare un camion di trasloco, corriere ecc. così facendo non limitano l'utilizza della cosa comune? e inoltre è rispettato lìart 1117

'Sono vietate le modificazioni delle destinazioni d'uso che possono recare

pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato o che ne alterano il decoro

architettonico.'

I paletti alterano il decoro? e non recano pregiudizio alla sicurezza?

Dici che il regolamento vieta la sosta delle auto in strada: perciò non vedo quale innovazione sia il deliberare che il regolamento va rispettato...

La strada è larga 8 metri, meno i 2,5 dei parcheggi regolari fa già 5,5 metri. Coi panettoni arriverai a circa 5 metri... Con la seconda fila di auto parcheggiate arrivi invece a 3 metri liberi di strada, sicuramente insufficienti per entrare ed uscire nei parcheggi regolari facendo manovra quando i posti auto limitrofi sono occupati.

Già adesso i camion dei traslochi non possono sostare: la sosta per carico e scarico presuppone il fermarsi, lo scaricare e lo spostarsi immediatamente, non lo stare comodamente lì mentre si portano su i materiali e magari si montano anche...

 

Comunque i paletti non alterano il decoro (tra l'altro non sono una struttura fissa...), decoro su cui in ogni caso solo un giudice ha competenza.

Se il regolamento vieta la sosta, vietava anche quella di mezzi commerciali o altro.

 

E'solo la mia opinione, ma il paletto non rappresenta una variazione di dest.d'uso. Ma ne tutela quella originaria, perchè comunque, essendo proibito il parcheggio poteva essere tutto tranne quello.

 

Prova a ragionare al contrario: visto che la votazione paletti ha ottenuto la maggioranza, se la proposta fosse stata quella di ottenere il parcheggio dall'altro lato, a favore ci saresti stata solo tu. E lì si che ci voleva l'unanimità perchè ce l'hai sul regolamento.

 

Peraltro, mi pare che quando la variazione di destinazione d'uso ti vada bene, allora non vedi problemi.

Allora, per quanto riguarda i mt di larghezza, in assemblea si è deciso di metterli ad un mt di distanza dal muro, quindi rimarrebbero liberi 4.5 mt. Se un giorno dovesse venire un'camion di arredi, o traslochi, o il furgone della impresa di pulizia, dove ferma? Il regolamento vieta la sosta non la fermata, ma ci vogliono almeno un paio d'ore per pulire le scale, e che succede in quelle due ore? Purtroppo all'assemblea erano presenti i proprietari dei pa e molti dio quelli che come me parcheggiano al lato opposto erano assenti. E poi non era all'ordine del giorno e secondo me non andava discussa

Due ore è già sosta. Fermata è quando il conducente non scende.

Il problema potrebbe essere risolto mettendo dei dissuasori pieghevoli che si chiudono con lucchetto su un'area pari a quella di un p.a. Una chiave all'impresa di pulizie, le altre all'amm.re che dietro richiesta per necessità (trasloco), la concede in prestito. Se qualcuno se la copia, si cambia il lucchetto.

 

Scrivo potrebbe, perchè comunque sarebbe una delibera nulla in quanto sul regolamento c'è scritto che non si parcheggia. Ma se siete tutti d'accordo....

 

A me sembra tu debba rassegnarti. Il regolamento è chiaro.

 

In merito a maggioranze/innovazioni. https://www.condominioweb.com/dissuasori-di-velocita-di-chi-e-la-competenza-ad-installarli-e-con.635

Ok, si è vero, il regolamento è chiaro....e anche qui da rivedere perché l'ha redatto e depositato il costruttore un anno dopo il mio atto notarile, io non ho mai firmato! Ecco perché credo che sia nullo

Una piccola domanda!

 

Ma, quando sono stati venduti i 32 appartementi, i 16 appartamenti con posto auto sulla strada costavano uguale agli altri 16 senza posto auto??

 

 

 

Aspetto l'informazione richiesta per commentare.

 

Artax78

Io ho comprato sulla carta e il progetto prevedeva 32 posti auto liberi, Cioè non assegnati all'appartamento, ma ad ognuno un posto cosi evitavamo di pagarci l'ici......poi magicamente un'aera destinata a parcheggio si è trasformata in terrazzi per gli appartamenti ai panni terra, e sulla restante area sono rimasti 16 posti auto accatastati. Il costo oggi per i posti auto ancora invenduti è di 5000€

 

- - - Aggiornato - - -

 

E cmq per capirci il condomino è composto da 4 scale lineari che danno tutte sulla strada condominiale

Va bene, resta comunque inteso che le varianti in corso d'opera ci stanno, quelle, poi sta a chi acquista accettarle o meno all'atto della consegna del bene, e di solito alla consegna è "visto e piaciuto!", poi comunque questa è una cosa da rivalersi, sempre se si può, nei confronti del costruttore e non del condominio.

 

Tornando a noi, ora provo a rigirare la situazione poi a voi i commenti. Pongo un io ipotetico come soggetto per semplificare.

 

Di questi 16 posti auto in vendita, io artax78 alla luce della variante in corso d'opera che c'è stata (riduzione dei 32 posti a 16 e contestuale vendita degli stessi) ha ben pensato di tirare un po' più la cinghia, acquistare il posto auto e mettersi l'animo in pace per la sosta delle proprie vetture.

Ora, dopo X tempo arriva il sig. blugirl e mi dice: tu hai acquistato il posto auto, io no, io parcheggio uguale come te e ti do anche noia per entrare e uscire dal tuo parcheggio che hai pagato! ... ( perché, senza tanti giri di parole, in sostanza, è questo quello che dice blugirl!).

Questo alla luce del fatto anche che ci sono ancora 5 posti invenduti...

 

Per me non hai ragione, mi dispiace, ho cercato di essere il più obbiettivo possibile, se vuoi parcheggiare compri il posto auto...la ritengo la cosa più corretta da fare, se parliamo di correttezza nei confronti degli altri, poi se con il costruttore, legalmente, puoi ottenere qualcosa ben venga, ma non penso tu riesca ad avere molto successo, probabilmente spenderai più che comprando direttamente il posto auto.

 

Io la vedo così!

 

Artax78

Sui dimensionamenti che hai indicato secondo me c'è qualcosa che giustifica la disposizione del Regolamento.

Premesso che le norme del C.d.S. si applicano anche alle aree condominiali (ne abbiamo già ampiamente trattato sul Forum e non sto a ridimostrarlo), ne deriva che in base a quanto stabilito sia dal D.Lgs 285/92 che dal D.P.R. 495/92 si devono garantire i seguenti parametri:

 

Sosta in linea lungo la strada, larghezza di almeno ml. 2,00.

Corsia minima di scorrimento, larghezza minima ml. 2,75 (quindi a doppio senso è di ml. 5,50)

Distanza di sosta dalle murature in assenza di marciapiede, ml. 1,00

 

Stante quindi i suddetti parametri, come fate a sostare anche sull'altro lato della strada?. Mi sembra quindi che la disposizione del R.d.C. sia più che giustificata e immodificabile.

 

Ciao

artax 78 lo so... ha ragione chi ha il posto auto a lamentarsi e probabilmente lo farei anche io se avessi un mio posto riservato. Il punto è che il costruttore si è comportato male, a chi ha acquistato il posto auto, se l'è trovato 'incluso' nell'atto notarile,a noi che invece abbiamo acquistato su carta , ci è sfuggito, e non mi sembra corretto. Oltretutto ci stanno benissimo le macchine parcheggiate ad entrambi i lati, entrano betoniere , camion e ambulanze senza problemi. Secondo me il sig costruttore dovrebbe restituire i soldi dei posti auto e lasciare lo spazio ai condomini.( tra l'altro chi possiede il posto auto si rifuta di pagare le spese)

comunque la mia domanda era un altra...cioè l'istallazione dei paletti non era all'ordine del giorno, si può votare a favore? e' da considerarsi innovazione? non limita l'utilizzo dell'area comune?

 

Meri scusami, riguardo ai mt utili, i posti auto sono 'accostati' al muro di confine del condominio, non c'è il mt libero di cui parli tu

Le norme di comportamento del C.d.S. sono da rispettare anche nelle aree private, come ribadito da alcune sentenze, anche se le forze di Polizia non possono sanzionare. A tali norme i giudici faranno comunque riferimento in caso di incidente. Quindi, anche su strada condominiale, si deve rispettare il disposto dell'art. 157 comma 2° del C.d.S. altrimenti, in caso di sinistro (ad esempio investimento di pedone sulla corsia di marcia) potrebbe essere ritenuto co-responsabile colui che ha parcheggiato il veicolo così da non garantire la sicurezza di tale pedone.

 

ciao

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