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tazzera47

Pagare per millesimi o forfettario

Abito da quasi 5 anni in questo immobile e da 3 anni è stato messo l'amministratore, che viene fatto a rotazione da noi condomini, senza prendere nessun compenso, fino all'anno scorso mancava un condomino, un appartamento non era stato venduto, e avevamo solo da pagare il contatore condominiale delle scale, e abbiamo sempre fatto forfettariamente, con l'arrivo dell'ultimo aquirente ho fatto richiesta di pagare per millesimi, ma sentito gli umori degli altri vogliono andare ancora col sistema forfettario, considerando che gli altri sono appartamenti grossi più uno grandissimo, ed io sono un appartamento piccolo a loro gli conviene col metodo forfettario a me no.

 

Abbiamo un reolamento condominiale sottoscritto all'atto e registrato con tanto di tabelle millesimali per il vano scale ripartizione luci

e una tabella per le spese generali.

 

Domenica dobbiamo cambiare l'amministratore posso imporre di pagare per millesimi, a chi lo devo chiedere all'amministratore uscente di ripartire cio che è stato pagato per millesimi o all'aministratore entrante quando mi chiedera di pagare l'anticipo per lanno che verra ?

 

Grazie in anticipo a chi rispondera.

Abito da quasi 5 anni in questo immobile e da 3 anni è stato messo l'amministratore, che viene fatto a rotazione da noi condomini, senza prendere nessun compenso, fino all'anno scorso mancava un condomino, un appartamento non era stato venduto, e avevamo solo da pagare il contatore condominiale delle scale, e abbiamo sempre fatto forfettariamente, con l'arrivo dell'ultimo aquirente ho fatto richiesta di pagare per millesimi, ma sentito gli umori degli altri vogliono andare ancora col sistema forfettario, considerando che gli altri sono appartamenti grossi più uno grandissimo, ed io sono un appartamento piccolo a loro gli conviene col metodo forfettario a me no.

 

Abbiamo un reolamento condominiale sottoscritto all'atto e registrato con tanto di tabelle millesimali per il vano scale ripartizione luci

e una tabella per le spese generali.

 

Domenica dobbiamo cambiare l'amministratore posso imporre di pagare per millesimi, a chi lo devo chiedere all'amministratore uscente di ripartire cio che è stato pagato per millesimi o all'aministratore entrante quando mi chiedera di pagare l'anticipo per lanno che verra ?

 

Grazie in anticipo a chi rispondera.

Innanzitutto dovrai esprimere voto contrario all'approvazione dei rendiconti, sia consuntivo anno trascorso che preventivo anno a venire, dichiarando che tali riparti non rispettano ne il criterio legale ne il criterio contrattuale presente sul rogito.

Chiederai la revisone del consuntivo e preventivo oppure, se vuoi mettere una pietra sul passato, solo la revisione del preventivo con applicazione riparti come da tabelle a partire dal nuovo esercizio.

Se l'assemblea non vorrà ascoltare le tue richieste, avendo votato contro potrai impugnare i riparti in Tribunale entro 30 giorni dalla data dell'assemblea.

tazzera47

Per pagare a forfait, presumo in parti uguali, quando ci sono le tabelle millesimali e tabelle di riparto è necessaria l'unanimità (1000/1000) se questo nuovo condomino pretende di pagare a millesimi ha perfettamente ragione di richiedere la partizione come prevista dalle tabelle.

Comunque vorrei aggiungere che il sistema adottato da voi per l'amministratore a rotazione tra condomini è il sistema peggiore che esista, per varie ragioni, la prima è che non tutti sono in grado di fare l'amministratore, poi è anticostituzionale obbligare uno a fare ciò che non vuole fare, inoltre le grane che esistono durante un amministratore e non risolte continueranno ad essere con il successivo, che magari non ha nessuna responsabilità e magari non vorrà occuparsene.

tazzera47

Per pagare a forfait, presumo in parti uguali, quando ci sono le tabelle millesimali è necessaria l'unanimità (1000/1000) se questo nuovo condomino pretende di pagare a millesimi ha perfettamente ragione.

Comunque vorrei aggiungere che il sistema adottato da voi per l'amministratore a rotazione tra condomini è il sistema peggiore che esista, per varie ragioni, la prima è che non tutti sono in grado di fare l'amministratore, poi è anticostituzionale obbligare uno a fare ciò che non vuole fare, inoltre le grane che esistono durante un amministratore e non risolte continueranno ad essere con il successivo, che magari non ha nessuna responsabilità e magari non vorrà occuparsene.

Se però la decisione è stata presa di comune accordo non è anticostituzionale amministrare a turno se lo si fa a turno; è una pratica ncora molto in uso soprattutto nei piccoli condominii con poche spese comuni e senza ascensore.

 

Per quanto riguarda le "rogne" derivanti da eventuali "revisioni di riparto" e/o "liti giudiziarie", dovrà occuparsene l'amministratore in carica al momento dell'intervento.

Nel caso di Tazzera, se nella stessa assemblea viene nominato un nuovo amministratore, sarà il nuovo amministratore a revisionare i riparti se deliberato dall'assemblea o a rappresentare il condominio in Tribunale in caso di impugnazione.

Se però la decisione è stata presa di comune accordo non è anticostituzionale amministrare a turno se lo si fa a turno; è una pratica ncora molto in uso soprattutto nei piccoli condominii con poche spese comuni e senza ascensore.

 

Per quanto riguarda le "rogne" derivanti da eventuali "revisioni di riparto" e/o "liti giudiziarie", dovrà occuparsene l'amministratore in carica al momento dell'intervento.

Nel caso di Tazzera, se nella stessa assemblea viene nominato un nuovo amministratore, sarà il nuovo amministratore a revisionare i riparti se deliberato dall'assemblea o a rappresentare il condominio in Tribunale in caso di impugnazione.

Se tutti sono d'accordo, certo che si può fare, ma deve essere volontario.

E' anticostituzionale se uno non vuole farlo, non so se il nuovo condomino vorrà farlo.

Comunque secondo me è un sistema che potrebbe portare a gravi problemi al condominio per l'inesperienza di alcuni condomini, ovvero non tutti sono capaci di amministrare un condominio.

Qua c'è anche un'altra cosa che non va, non viene mai verbalizzato niente, e quelle poche volte che viene scritto qualcosa fanno firmare i presenti anche se non hanno titolo di essere li affituari senza deleghe conviventi non propretari, e per me essere presente risultera solo un suicidio verbale, io penserei di scrivere dopo quando è entrato il nuovo amministratore di darmi verbali dell'assemblea conti vecchi, nuovi chiedendo di averli per millesimi.

Stò sbagliando ?

Grazie a chi mi aiutera

Qua c'è anche un'altra cosa che non va, non viene mai verbalizzato niente, e quelle poche volte che viene scritto qualcosa fanno firmare i presenti anche se non hanno titolo di essere li affituari senza deleghe conviventi non propretari, e per me essere presente risultera solo un suicidio verbale, io penserei di scrivere dopo quando è entrato il nuovo amministratore di darmi verbali dell'assemblea conti vecchi, nuovi chiedendo di averli per millesimi.

Stò sbagliando ?

Grazie a chi mi aiutera

Questa potrebbe essere la scelta migliore.

Al limite accenna verbalmente al nuovo ed al vecchio amministratore che non potrai essere presente all'assemblea ma che sei contrario a qualsiasi riparto che non tenga conto di quanto previsto nel regolamento contrattuale preannunciando azione legale in caso di diversa delibera.

 

Quando ti saranno richieste le quote mensili puoi pretendere, prima di pagare, copia del verbale di approvazione riparto consuntivo e preventivo approvati.

A quel punto avrai 30 giorni a partire dalla data di ricevimento verbali per impugnare in Tribunale.

Come vi avevo promesso, vi aggiorno, l'assemblea ha accettato il pagamento per millesimi, solo dopo minaccia di portare il problema in tribunale.

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