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samantha10

Pagamento saldo

Buongiorno a tutti

l'amministratore mi ha mandato un sollecito di pagamento per la rata condominiale.

Ho riferito di fornirmi il codice iban del c/c per effettuare il saldo ma lui mi replica che ancora non è riuscito ad aprirlo per via di mancate maggioranze e di conseguenza nel frattempo di darglieli contanti come hanno fatto gli altri.....

Come devo comportarmi?? io voglio essere chiara ed agire legalmente... la legge dice che tutte le somme devono obbligatoriamente transitare sul c/c.... mi trovo in una posizione difficile... Grazie

Salve @samantha10, le due questioni sono totalmente distinte e non è opportuno legarle assieme. Gli oneri condominiali devono essere pagati a prescindere, in quanto sono obbligazioni "propter rem". La legge impone all'amministratore l'apertura del c/c intestato al condominio su cui far transitare tutte le somme (in ingresso ed in uscita); l'inottemperanza a questa norma costituisce una grave irregolarità che legittima anche un solo condòmino a chiedere la revoca (anche giudiziale) dell'amministratore.

samantha10 dice:

Buongiorno a tutti

l'amministratore mi ha mandato un sollecito di pagamento per la rata condominiale.

Ho riferito di fornirmi il codice iban del c/c per effettuare il saldo ma lui mi replica che ancora non è riuscito ad aprirlo per via di mancate maggioranze e di conseguenza nel frattempo di darglieli contanti come hanno fatto gli altri.....

Come devo comportarmi?? io voglio essere chiara ed agire legalmente... la legge dice che tutte le somme devono obbligatoriamente transitare sul c/c.... mi trovo in una posizione difficile... Grazie

Mi sbaglio o è lo stesso problema discusso qui:

Di preciso, che dubbio ti è rimasto?

si grazie, so che bisogna pagare com'è ovvi che sia e ci mancherebbe, io sto chiedendo comunque come posso tutelarmi in questo caso molto ambiguo e disagievole per me!!! io non mi fido a dare contanti, se permettete, tanto meno ad uno che li pretende non avendo aperto un c/c!!!! dato che sono una buona pagatrice, ma non devo certo dirlo qui, e rispetto la legge, voglio sapere, pur essendo nella ragione come tutelarmi!!!! perchè , come potete vedere è facile passare nel torto quando si ha ragione purtroppo se esistono casistiche del genere

samantha10 dice:

si grazie, so che bisogna pagare com'è ovvi che sia e ci mancherebbe, io sto chiedendo comunque come posso tutelarmi in questo caso molto ambiguo e disagievole per me!!! io non mi fido a dare contanti, se permettete, tanto meno ad uno che li pretende non avendo aperto un c/c!!!! dato che sono una buona pagatrice, ma non devo certo dirlo qui, e rispetto la legge, voglio sapere, pur essendo nella ragione come tutelarmi!!!! perchè , come potete vedere è facile passare nel torto quando si ha ragione purtroppo se esistono casistiche del genere

Samantha, temo che non ci sia altro rispetto a quanto ti è già stato detto.

Convocate l'assemblea per far aprire il c/c. Scrivi (racc. ar) all'amministratore che sino a che non puoi rendere tracciabile il pagamento non lo effettuerai (quantomeno dimostri la tua buona volontà ad adempiere)...altrimenti ti devi accontentare della ricevuta che l'amministratore ti dovrà dare in caso di pagamento in contanti e magari chiedere la revoca dell'amministratore per gravi inadempienze

grazie e scusate  il disturbo ma spero possiate capire la mia posizione, già fatta raccomandata con scritto la mia buona volontà a saldare, e di farmi sapere come fare in mancanza di c/c.... grazie ancora e scusate

samantha10 dice:

grazie e scusate  il disturbo ma spero possiate capire la mia posizione, già fatta raccomandata con scritto la mia buona volontà a saldare, e di farmi sapere come fare in mancanza di c/c.... grazie ancora e scusate

Be'...facci sapere cosa ti risponde l'amministratore 😉

Danielabi dice:

Be'...facci sapere cosa ti risponde l'amministratore 😉

si certamente! grazie

samantha10 dice:

si certamente! grazie

l'amministratore ha risposto, dicendo che per aprire il c/c ha bisogno di una nostra delega perchè ha fatto 8 assemblee tutte quante a vuoto perchè non riusciva da avere la maggioranza....

lui è stato regolarmente nominato con tanto di verbale.... però sostiene che non avendo concluso nemmeno un assemblea allora per aprire c/c ha bisogno di nostra delega!!!

 

è vero ciò che sostiene? grazie

samantha10 dice:

l'amministratore ha risposto, dicendo che per aprire il c/c ha bisogno di una nostra delega perchè ha fatto 8 assemblee tutte quante a vuoto perchè non riusciva da avere la maggioranza....

lui è stato regolarmente nominato con tanto di verbale.... però sostiene che non avendo concluso nemmeno un assemblea allora per aprire c/c ha bisogno di nostra delega!!!

 

è vero ciò che sostiene? grazie

no, la norma che impone all'amministratore di aprire il conto corrente è imperativa.

L'assemblea puo' dare disposizioni circa l'apertura presso una banca piuttosto che un'altra, ma nel silenzio dell'assemblea l'amministratore deve aprire un conto corrente presso una qualsiasi filiale di banca o di posta

 

qui uno dei tanti articoli di condominioweb al proposito:

https://www.condominioweb.com/cosa-succede-se-non-si-apre-il-conto-corrente-condominiale.2277

Modificato da Danielabi
Danielabi dice:

no, la norma che impone all'amministratore di aprire il conto corrente è imperativa.

L'assemblea puo' dare disposizioni circa l'apertura presso una banca piuttosto che un'altra, ma nel silenzio dell'assemblea l'amministratore deve aprire un conto corrente presso una qualsiasi filiale di banca o di posta

benissimo, e allora, visto che è un amministratore, non le sa queste cose??? perchè non procede?? e sotiene di essere bloccato fino a quando non ha una delega??

samantha10 dice:

benissimo, e allora, visto che è un amministratore, non le sa queste cose??? perchè non procede?? e sotiene di essere bloccato fino a quando non ha una delega??

Cara Samantha.....se leggi un po' in giro in questo forum, ti accorgerai di quanti problemi ci possono essere; sono sempre dell'idea che i condòmini devono informarsi (come stai facendo) avere le idee chiare, poi farsi valere: spetta a voi esigere che il condomìnio funzioni.

Informa altri condòmini e insieme procedete alla sostituzione dell'attuale amministratore oppure a costringerlo a muoversi.

Danielabi dice:

Cara Samantha.....se leggi un po' in giro in questo forum, ti accorgerai di quanti problemi ci possono essere; sono sempre dell'idea che i condòmini devono informarsi (come stai facendo) avere le idee chiare, poi farsi valere: spetta a voi esigere che il condomìnio funzioni.

Informa altri condòmini e insieme procedete alla sostituzione dell'attuale amministratore oppure a costringerlo a muoversi.

grazie Daniela, sei molto concreta ed esaustiva oltre che rendermi chiare le idee 🙂

come hai potuto vedere è facile passare dalla parte del torto (pur avendo ragione) e di quella che non vuole pagare, se non si conoscono i dettagli... spero ti sia arrivato il mio messaggio e ciò che ho voluto far capire in questi giorni. Ma sono sicura di si. Il problema sai qual'è? che questo "amministratore  è amico di una vicina che riesce a portare sempre tutti dalla sua parte.... e così io risulto sempre quella cattiva, antipatica e che non collabora... ha il potere di buttare fumo negli occhi e ci riesce... sicuramente alla luce di queste tue ulteriori conferme, farò presente per l'ennesima volta che questo tizio non è un vero amministratore... e spero mi ascoltino

samantha10 dice:

benissimo, e allora, visto che è un amministratore, non le sa queste cose??? perchè non procede?? e sotiene di essere bloccato fino a quando non ha una delega??

diciamo che non la sa ... e la sta imparando.

 

il problema però ha due aspetti.

come dice daniela non ha bisogno di delibera alcuna per aprire il c/c se non per quanto riguarda la banca da scegliere: vogliamo dire che lui intende questo nel dire che non ha ancora avuto l'autorizzazione dell'assemblea ? ... e facciamo finta di sì ...

 

però non è che tu hai l'obbligo di versare le tue quote direttamente sul c/c condominiale: è lui che ha l'obbligo di farvele transitare.

per cui se tu paghi con assegno o in contanti (che non è vietato) lui deve recarsi in banca e versare.

 

resta il problema della tutela di questo tuo pagamento della quota che tra l'altro "devi" pagare pena la morosità ed eventuali azioni nei tuoi confronti.

 

quindi, se vuoi pagare con assegno (tracciabile) o in contanti (sconsigliato) puoi chiedere una quietanza liberatoria al posto della classica ricevuta.

 

nella quietanza il creditore (condominio per mano del suo rlpt) dichiara estinto il debito contratto fino alla data (rata di condominio); fac simile di quietanze ne trovi quante ne vuoi in rete.

 

... tutto in attesa di azione da parte dell'amministratore o di vostra delibera assembleare per indicargli la banca.

 

 

Modificato da paul_cayard
paul_cayard dice:

diciamo che non la sa ... e la sta imparando.

 

il problema però ha due aspetti.

come dice daniela non ha bisogno di delibera alcuna per aprire il c/c se non per quanto riguarda la banca da scegliere: vogliamo dire che lui intende questo nel dire che non ha ancora avuto l'autorizzazione dell'assemblea ? ... e facciamo finta di sì ...

 

però non che tu hai l'obbligo di versare le tue quote direttamente sul c/c condominiale: è lui che ha l'obbligo di farvele transitare.

per cui se tu paghi con assegno o in contanti (che non è vietato) lui deve recarsi in banca e versare.

 

resta il problema della tutela di questo tuo pagamento della quota che tra l'altro "devi" pagare pena la morosità ed eventuali azioni nei tuoi confronti.

 

quindi, se vuoi pagare con assegno (tracciabile) o in contanti (sconsigliato) puoi chiedere una quietanza liberatoria al posto della classica ricevuta.

 

nella quietanza il creditore (condominio per mano del suo rlpt) dichiara estinto il debito contratto fino alla data (rata di condominio); fac simile di quietanze ne trovi quante ne vuoi in rete.

 

... tutto in attesa di azione da parte dell'amministratore o di9 vostra delibera assembleare per indicargli la banca.

grazie mille del consiglio!

Puoi fare anche un vaglia postale a nome del condominio così ti rimane traccia.

Io appena nominato, nella stessa assemblea ho fatto scegliere tra posta o banca.

Nessuna autorizzazione e perché l'apertura è prevista per legge.

Saluti

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