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ben.reilly

Pagamento rata in contanti e transito da c/c personale a condominiale

CIao a tutti,

quesito: due condomini su 6 pagano in contanti. IO uso banca on line perche' piu' economica, pratica e efficiente.

 

Il versamento in contanti comporterebbe difficolta' per me ed un costo un costo per il versamento.

 

Pensavo di incassare la somma in contanti, versarla sul mio c/c immediatamente (versamento gratuiti e sotto casa) ed immediatamente effettuare un bonifico. Si puo' fare a vostro avviso ? io credo che non ci sia niente di male, tracciabilita', bonifico su c/e/ condominiale appena accreditata somma sul mio e risparmio di fatica mia ed economico per il condominio.

 

Grazie

No, non si possono far transitare somme imputabili al condominio su conti diversi da quello del condominio, soprattutto su quello personale dell'amministratore.

 

Art.1129 c.c.:

"L'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio"

ok,

grazie per la risposta. Speravo che la tracciabilita' e l'immediato addebito fossero una garanzia 😉

Di ai condomini che non puoi ccettare contanti e che i contanti li versino in banca sul cc condominiale che è l'unico modo per versare senza spese direttamente allo sportello.

ok,

grazie per la risposta. Speravo che la tracciabilita' e l'immediato addebito fossero una garanzia 😉

Di ai condomini che non puoi ccettare contanti e che i contanti li versino in banca sul cc condominiale che è l'unico modo per versare senza spese direttamente allo sportello.

vero.

oltre che per i contanti vale anche per chi paga con assegni (se pur intestati al condominio) ma tutti preferiscono far perdere tempo in banca all'amministratore piuttosto che farlo loro ...

io stavo pensando di prendere un pos per farmi pagare col bancomat.

devo vedere quanto è il costo in generale.

un amministratore oculato valutera' detta "perdita di tempo" quando preventiva il suo compenso .

un amministratore oculato valutera' detta "perdita di tempo" quando preventiva il suo compenso .

ok.

personalmente però ne faccio proprio solo una questione di vero e proprio tempo buttato

ok, grazie per le risposte.

 

vedro' cosa fare.

 

Io non ho capito bene (diciamo cosi') perche' il condomino non vuole piu' pagare con bonifico, dice che gli costa un bonifico, ma il conto condominiale e' attualmente sulla stessa banca del suo conto. E tra l'altro anche pagando eventualmente il bonifico verso una banca on line andrebbe a risparmiare come condomino sui costi bancari sostenuti dal condominio.

 

non capisco, sinceramente.

 

Io tra l'altro ODIO profondamente contanti e documenti cartacei che avevo fatto sparire gia' dal 2010. Ed ho il conto corrente on line da quasi 20 anni.

 

Insomma tornare agli sportelli per me e' cosa inconcepibile. !!!

@ ben.reilly, secondo me non corri alcun rischio di essere accusato di irregolarità.

Se qualcuno dovesse contestarti il comportamento davanti ad un giudice, potrai dimostrare agevolmente che il tuo c/c svolge solo una funzione strumentale ad un fenomeno totalmente condominiale. Naturalmente se le somme entrano ed escono dal tuo conto nella stessa giornata contabile.

I soldi condominiali non devono passare per conti personali(punto).

Concordo su chi si è espresso sul divieto di far transitare le somme sul conto personale, si creerebbe quella condizione che potrebbe "generare possibilità di confusione tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell'amministratore" anche se a dirla tutta un sistema preciso di tracciabilità potrebbe, parlo in termini istruttori, spazzare via il problema.

Secondo me è bene prevedere una commissione per il versamento in contanti più alta di quella bancaria. Dovrebbe essere sufficiente per scoraggiare il versamento in contante che - sotto soglia di legge - non può essere rifiutato.

...Secondo me è bene prevedere una commissione per il versamento in contanti più alta di quella bancaria. Dovrebbe essere sufficiente per scoraggiare il versamento in contante che - sotto soglia di legge - non può essere rifiutato.

Secondo me qualsiasi commissione dovrebbe essere attribuita per millesimi al condominio e non ad personam.

Se il condominio delibera che la mia quota è di € XXXX io dovrei essere messo nella condizione di pagare anche solo quella cifra eniente più, salvo che io scelga una modalità di pagamento diversa.

 

E' il caso del MAV le cui commissioni vengono addebitate al condominio e, di conseguenza, pro/quota quali spese di gestione conto.

La gestione dei fondi e dei movimenti di cassa condominiali mediante un conto corrente bancario o postale pone l'amministratore anche al riparo da possibili accertamenti fiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate. Non a caso la Suprema Corte ha stabilito che «Nel caso di amministratore di condominio, è necessario verificare, in base alla prova liberatoria offerta dal contribuente, quali siano le singole movimentazioni bancarie riferibili direttamente all'attività di amministrazione del condominio, onde poter conseguentemente escludere che le stesse non costituiscano corrispettivi non dichiarati. La prova liberatoria non può essere generica, ma deve essere specifica, stante la presunzione di cui all'art. 51 D.P.R. n. 633/1972, se il contribuente utilizza il conto corrente a lui personalmente intestato anche per maneggio di denaro altrui deve fornire la prova analitica della riferibilità di ogni movimentazione bancaria alla sua attività di maneggio di denaro altrui, diversamente, la rispettiva movimentazione, in assenza di altra idonea giustificazione, è configurabile quale corrispettivo non dichiarato» (v. Cass. civ. Sez. V Sent., 13 giugno 2007, n. 13818, in Notariato, 2007, 5, 494, cfr. pure Cass. civ. Sez. V Sent., 13 giugno 2007, n. 13819, in Mass. Giur. It., 2007).

(altalex.com)

Comunque ben.reylli, meglio se segui consiglio post 11 e 13 ... Io con i tempi che corrono e gli accertamenti in atto, non farei nulla di tutto ciò

Rate in contati sono regolari, purchè: siano certificate con apposita ricevuta madre e figlia e siano versate in banca sul conto condominio. Le persone anziane, o giovanissimi pagano in contanti o al messimo assegni di cui va registrato il numero seriale sulla ricevuta rilasciata e firmata.

On-line più economico ????, vai a vedere a fine anno i costi bancari dei movimenti e le tasse sopra, poi ne riparliamo...

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