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bettino

Pagamento bollette acqua - secondo voi che debbo fare?

Qualche anno fa ho acquistato un appartamento dopo un qualche tempo mi sono recato dall amministratore del condominio per chiedere per quale ragione essendo l acqua condominiale non mi arrivasse la bolletta. L'amministratratore mi ha risposto che dovevo far riferimento alla società dell acqua direttamente. Mi sono recato alla società che gestisce l acqua e questa mi ha risposto che l acqua era condominiale e io non potevo i ntestarmi l utenza e di rivolgermi all amministratore. Secondo voi che debbo fare?

Presumo che il contatore è unico per tutto il condominio, la bolletta arriverà all'amministratore il quale la ripartirà in qualche maniera tra tutti i condomini.

Prova a vedere sull'ultimo rendiconto che è stato approvato cosa dice a riguardo l'acqua, oppure chiedi nuovamente all'amministratore la visione delle bollette che lui dovrebbe avere in custodia.

Buonasera,restando in tema idrico vorrei sapere se dotando il mio appartamento di un contatore autonomo sarei tenuto comunque a pagare le spese comuni dell'acqua

La tua domanda si può interpretare in diversi modi. I condòmini non hanno contatori a defalco? Vuoi staccarti dall'impianto e stipulare un contratto autonomo? o cosa?

La tua domanda si può interpretare in diversi modi. I condòmini non hanno contatori a defalco? Vuoi staccarti dall'impianto e stipulare un contratto autonomo? o cosa?

Sì chiedo scusa non sono stato per nulla chiaro.Nel condominio c'è un contatore unico e naturalmente le spese vengono ripartite in comune,vorrei sapere se basterebbe installare un contatore autonomo nel mio appartamento per non essere più tenuto a pagare la quota addebitatami dall'amministratore.

Sì chiedo scusa non sono stato per nulla chiaro.Nel condominio c'è un contatore unico e naturalmente le spese vengono ripartite in comune,vorrei sapere se basterebbe installare un contatore autonomo nel mio appartamento per non essere più tenuto a pagare la quota addebitatami dall'amministratore.
Per essere autonomi e pagare l'effettivo consumo, tutti i condomini devono avere il loro sottocontatore, puoi chiedere all'assemblea di installare in ciascuna u.i. il contatore e se l'assemblea non accetta potrai adire al Giudice di Pace per ottenere quanto richiesto;

 

l D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.) impone l'obbligo, ad ogni singola unità abitativa, di installare dei contatori di ripartizione del consumo dell'acqua.

*La legge n° 36 del 5 Gennaio 1994 è stata abrogata e superata con D.L. n° 152 del 3 Aprile 2006 dove si rafforza quanto detto, allargando tale obbligo anche alle attività produttive e terziarie.

Ogni condomino può, dunque, far imporre, a tutti gli altri condomini,l'istallazione dei medesimi, se non amichevolmente, in assemblea, anche a mezzo di ordinanza del Giudice di Pace competente nella materia.

Fonte /contatore-acqua-nel-condominio.204#ixzz4Poc3WwhIhttps://www.condominioweb.com/contatore-acqua-nel-condominio.204#ixzz4Poc3WwhI

https://www.condominioweb.com

Per essere autonomi e pagare l'effettivo consumo, tutti i condomini devono avere il loro sottocontatore, puoi chiedere all'assemblea di installare in ciascuna u.i. il contatore e se l'assemblea non accetta potrai adire al Giudice di Pace per ottenere quanto richiesto;

 

l D.P.C.M. 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche (In GU 14 marzo 1996, n. 62, S.O.) impone l'obbligo, ad ogni singola unità abitativa, di installare dei contatori di ripartizione del consumo dell'acqua.

*La legge n° 36 del 5 Gennaio 1994 è stata abrogata e superata con D.L. n° 152 del 3 Aprile 2006 dove si rafforza quanto detto, allargando tale obbligo anche alle attività produttive e terziarie.

Ogni condomino può, dunque, far imporre, a tutti gli altri condomini,l'istallazione dei medesimi, se non amichevolmente, in assemblea, anche a mezzo di ordinanza del Giudice di Pace competente nella materia.

Fonte /contatore-acqua-nel-condominio.204#ixzz4Poc3WwhIhttps://www.condominioweb.com/contatore-acqua-nel-condominio.204#ixzz4Poc3WwhI

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Ti ringrazio per la risposta,ora avrei un altro dubbio da chiarire di natura diversa.

All'interno dello stesso condominio sono titolare di un bilocale "indipendente" rispetto al resto del palazzo,nel senso che dispone di ingresso e scale autonome di cui posso usufruire soltanto io;in pratica in comune con gli altri condomini c'è solo l'androne all'aperto al piano terra.

Vorrei sapere se è corretto addebitare a tale appartamento le spese comuni di luce e pulizia dal momento che le scale e i pianerottoli del condominio interessate da questi servizi non hanno nulla a che vedere con la mia casa.

Ti ringrazio per la risposta,ora avrei un altro dubbio da chiarire di natura diversa.

All'interno dello stesso condominio sono titolare di un bilocale "indipendente" rispetto al resto del palazzo,nel senso che dispone di ingresso e scale autonome di cui posso usufruire soltanto io;in pratica in comune con gli altri condomini c'è solo l'androne all'aperto al piano terra.

Vorrei sapere se è corretto addebitare a tale appartamento le spese comuni di luce e pulizia dal momento che le scale e i pianerottoli del condominio interessate da questi servizi non hanno nulla a che vedere con la mia casa.

E' decisamente un altro problema, ma comunque le spese d'uso (energia elettrica e pulizia) per quanto riguarda il piano terra spetteranno anche a te, fatto salvo titolo contrario, non ti competeranno quelle dei piani superiori al tuo (piano zero)
E' decisamente un altro problema, ma comunque le spese d'uso (energia elettrica e pulizia) per quanto riguarda il piano terra spetteranno anche a te, fatto salvo titolo contrario, non ti competeranno quelle dei piani superiori al tuo (piano zero)

da quello che scrivi mi pare di capire che non sia molto corretto addebitarmi la stessa quota degli altri condomini...

da quello che scrivi mi pare di capire che non sia molto corretto addebitarmi la stessa quota degli altri condomini...
Decisamente no, visto che le spese d'uso per la luce e pulizia delle scale si calcola in modo proporzionale all'altezza dal suolo, ovvero se il 1° piano paga 100, il 2° pagherà 200, il 3° 300 ecc ecc, il piano terra pagherà soltanto per mlm dell'atrio.
Decisamente no, visto che le spese d'uso per la luce e pulizia delle scale si calcola in modo proporzionale all'altezza dal suolo, ovvero se il 1° piano paga 100, il 2° pagherà 200, il 3° 300 ecc ecc, il piano terra pagherà soltanto per mlm dell'atrio.

A prescindere dalla mia posizione credo ci sia un grosso errore dell'amministratore nell'approcciare la materia visto che la cifra totale viene suddivisa in parti uguali fra tutti i condomini.

Ad ogni modo sottoponendo l'argomento in assemblea ci sarebbe bisogno dell'unanimità per cambiare lo status quo?

A prescindere dalla mia posizione credo ci sia un grosso errore dell'amministratore nell'approcciare la materia visto che la cifra totale viene suddivisa in parti uguali fra tutti i condomini.

Ad ogni modo sottoponendo l'argomento in assemblea ci sarebbe bisogno dell'unanimità per cambiare lo status quo?

Caso mai il contrario, ovvero per continuare la ripartizione dividendo in parti uguali sarebbe necessaria l'unanimità, pertanto quella ripartizione è irregolare e tu potresti impugnare la delibera di approvazione se continua in quella maniera, chiedendo che sia usato il criterio legale previsto dall'art 1123 cc.
Caso mai il contrario, ovvero per continuare la ripartizione dividendo in parti uguali sarebbe necessaria l'unanimità, pertanto quella ripartizione è irregolare e tu potresti impugnare la delibera di approvazione se continua in quella maniera, chiedendo che sia usato il criterio legale previsto dall'art 1123 cc.

Metterò immediatamente al corrente l'amministratore della problematica,tra l'altro proprio in questi giorni dovrebbe inviare il bilancio preventivo per il nuovo anno.

Mi auguro che capisca e cerchi di convincere gli altri condomini ad essere concilianti,altrimenti non potrò che essere costretto a intraprendere un'azione legale (con fondate possibilità di vedere soddisfatte le mie richieste se ho capito bene).

Caso mai il contrario, ovvero per continuare la ripartizione dividendo in parti uguali sarebbe necessaria l'unanimità, pertanto quella ripartizione è irregolare e tu potresti impugnare la delibera di approvazione se continua in quella maniera, chiedendo che sia usato il criterio legale previsto dall'art 1123 cc.

 

Ti ringrazio per l'aiuto.

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