Vai al contenuto
totoba56

Pagamenti rateizzati su ristrutturazioni edilizie

Salve a tutti. Il mio condominio ha effettuato e completato lavori di ristrutturazione di parti comuni, per una somma considerevole, con l'agevolazione del 50% per i condomini. L'impresa che ha effettuato i lavori, con fornitura anche di parte di materiali necessari alla ristrutturazione (IVA al 10%) sarà pagata, come concordato, a rate che scadranno nell'anno 2013 e, anche, nel 2014 quando si pagherà un'altra ditta che ha fornito sabbia e cemento (IVA al 21%). Il quesito è questo: le due ditte devono emettere le fatture a saldo, oggi che hanno completato lavori e fornitura di beni semilavorati, oppure dovranno presentarle ad ogni scadenza concordata? In quest'ultimo caso si riterrà che le fatture saranno relative a prosecuzioni dei lavori? Mi pare di avere capito, comunque, che per i pagamenti fino al 13 giugno 2013, i condomini avranno diritto alla detrazione del 50% e, successivamente, al 36% (a meno che il Governo non proroghi i benefici).

Inoltre, la ditta che ha fornito i semilavorati sostiene di dover indicare in fattura la ritenuta del 4%, che dovrebbe operare la banca, al momento del bonifico. Ricordo di avere letto qualcosa in merito, cioè quando la ditta emette fattura indicando la ritenuta del 4%, ma non ricordo qual era la procedura da fare.

Grazie a chi vorrà rispondere.

Scritto da totoba56 il 23 Ott 2012 - 16:13:10: Salve a tutti. Il mio condominio ha effettuato e completato lavori di ristrutturazione di parti comuni, per una somma considerevole, con l'agevolazione del 50% per i condomini. L'impresa che ha effettuato i lavori, con fornitura anche di parte di materiali necessari alla ristrutturazione (IVA al 10%) sarà pagata, come concordato, a rate che scadranno nell'anno 2013 e, anche, nel 2014 quando si pagherà un'altra ditta che ha fornito sabbia e cemento (IVA al 21%). Il quesito è questo: le due ditte devono emettere le fatture a saldo, oggi che hanno [...]

Per quanto riguarda il secondo quesito, ho trovato la risposta che è questa:

Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

Con la Circolare 28 luglio 2010, n. 40/E, l'Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti che cambiano le modalità di fatturazione e pagamento delle opere per le quali si intende chiedere la detrazione 50% (ex 36%) o 55%.

Ritenuta solo sull'imponibile

La ritenuta (che verrà effettuata dalla banca o dalle Poste) incide esclusivamente sull'imponibile della fattura e non sull'iva. Dunque, rispetto al totale di ogni bonifico, il soggetto incaricato della ritenuta – il cosiddetto sostituto d'imposta – dovrà scorporare l'iva. Essendo diverse le aliquote a cui vanno assoggettati i diversi interventi, l'Agenzia delle Entrate indica che ci si debba sempre riferire all'aliquota più alta, e cioè al 21%.

Ogni bonifico verrà quindi sottoposto alla ritenuta del 4% dopo lo scorporo di una iva presunta del 21%, mediante la formula: totale del bonifico /121*100.

Esempio: fattura di euro 2.000 + iva 10% = totale della fattura e del bonifico euro 2.200,00

La banca (sostituto d'imposta) scorpora il 21% dell'iva presunta per determinare l'imponibile: 2.200/121*100 = euro 1.818,18

e calcola la ritenuta del 4% su tale importo = euro 72,72.

Al fornitore verrà quindi accreditato l'importo di euro 1.745,46 (1.818,18 – 72,72).

Nessuna indicazione in fattura

Nelle fatture dei fornitori e consulenti non dovrà comparire alcuna dicitura relativa alla ritenuta del 4%. Gli istituti di credito e le Poste attueranno automaticamente la ritenuta, mentre i soggetti che effettuano il bonifico non sono tenuti ad alcun adempimento.

Fornitori e consulenti già soggetti a ritenute da parte di aziende o condomini

La regola è che la nuova ritenuta sospende eventuali altre ritenute in essere. Infatti, in alcuni casi era già prevista una ritenuta da parte del soggetto ordinante: ad esempio il 21% sulle parcelle dei consulenti se pagate da società o il 4% sulle prestazioni relative a contratti d’appalto se pagate da condomini.

Recita la Circolare: " ...al fine di evitare che le imprese e i professionisti che effettuano prestazioni di servizi o cessioni di beni per interventi di ristrutturazione edilizia o di riqualificazione energetica subiscano sullo stesso corrispettivo più volte il prelievo alla fonte, dovrà essere applicata la sola ritenuta del 4% (ex 10%, ndr) prevista dal predetto decreto legge n. 78 del 2010."

Se la fattura o parcella è già stata emessa, con l'indicazione della "vecchia" ritenuta, questa va ignorata: la banca provvederà autonomamente a trattenere la nuova ritenuta del 10%, come indicato.

In pratica:

Se il bonifico è effettuato da un privato, nella fatturazione e nel pagamento non cambia nulla rispetto alla situazione precedente. Infatti la ritenuta del 4% non deve comparire in fattura, viene calcolata automaticamente dalla banca.

Si consiglia caldamente di comunicare con chiarezza con chi deve emettere le fatture: infatti l'importo del bonifico e l'importo accreditato sono diversi e è facile cadere in equivoci.

Se il pagamento del bonifico è effettuato da una impresa o da un condominio in precedenza obbligati a effettuare ritenute, è possibile che nelle fatture compaia ancora la relativa dicitura. Essa va ignorata, e naturalmente la ritenuta non va operata. Quella giusta viene calcolata automaticamente dalla banca e non è necessario che compaia in fattura.

Anche in questo caso si consiglia di prendere contatto con chi ha emesso la fattura e possibilmente farsela rifare.

Qualcuno mi può dare una risposta al primo quesito?

Poni domande dirette senza entrare troppo nei dettagli e vedrai che avrai risposte

 

Amministratore

AB

Scritto da Aldo_TO il 24 Ott 2012 - 08:37:54: Poni domande dirette senza entrare troppo nei dettagli e vedrai che avrai risposte

 

Amministratore

AB

Non mi pare di essere entrato molto nei dettagli, dando una descrizione della mia situazione, per meglio spiegarmi nel porre i quesiti. Comunque, tenuto conto che il condominio pagherà i lavori a rate, la ditta quando dovrà emettere le fatture?

la ditta può emettere una sola fattura e voi pagate a rate la fattura oppure tante piccole fatture che verranno saldate (sarebbe meglio per la ditta vare le fatturine...)

ovviamente in caso di sgravio per scontare il 50% fa fede il pagamento e non la data della fattura

 

Amministratore

AB

×