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snakers

Pagamenti non dovuti

Buongiorno,

scrivo per avere una delucidazione:

ho comprato casa ad Agosto 2016 e ovviamente sull’atto notarile la venditrice ha firmato testuali parole:

“tutte le imposte, tasse ed oneri di qualsiasi natura fino ad oggi afferenti in oggetto, anche se non ancora accertati, restano ad esclusivo e totale carico della venditrice.”

A distanza di un paio di mesi, nella prima riunione di condominio che presenzio, vengo informato che un condomino per mancanza economica ha messo all’asta il suo appartamento (prima della stipula del mio contratto) e ha debiti verso il condominio (soprattutto verso la ditta che ha effettuato la facciata condominiale). Ovviamente, queste spese si devono pagare! Il condominio si mette “in coda” per racimolare qualcosa da questa vendita della casa ma…nulla! La ditta richiede al condominio il pagamento della quota del moroso.

L’amministratore, in una successiva riunione (parlo del 2017), ci informa che dobbiamo noi pagare quelle spese, in parti uguali, in quanto sono state imputate al condominio. Subito gli dico di mettersi in contatto con la precedente proprietaria in quanto non ero stato nemmeno informato di questa questione: il pagamento nei miei riguardi l’avrebbe effettuato lei. Fin qui non ho avuto nessun problema: nel rendiconto 2018/2019 ho pagato il dovuto “normale”. Nel 2019 si cambia amministratore in quanto il precedente è deceduto. Gli porto i pagamenti effettuati fino a Marzo 2019 e gli spiego ovviamente la questione sopra descritta, rimarcando che per qualsiasi cosa che riguardasse tale “problematica” si doveva rivolgere alla vecchia proprietaria. Al che, il nuovo amministratore mi dice che non funziona così: qualsiasi pagamento era da imputare a me e non al vecchio proprietario. Se poi volessi, io dovrei citare il vecchio proprietario a restituirmi il denaro. Cosa per me alquanto strana visto che il precedente amministratore non mi ha mai informato di questo.

La mia domanda forse sarà scontata ma vorrei sapere se il nuovo amministratore ha ragione e soprattutto come mi dovrei comportare visto che sta redigendo il nuovo rendiconto 2019/2020 che ha ricevuto, oltretutto con difficolta nei conti (qualcuno ancora deve pagare le rette 2018/2019.

Grazie.

snakers dice:

Al che, il nuovo amministratore mi dice che non funziona così: qualsiasi pagamento era da imputare a me e non al vecchio proprietario. Se poi volessi, io dovrei citare il vecchio proprietario a restituirmi il denaro.

Purtroppo per te,l'amministratore sta rispettando la legge.

https://www.dequo.it/condominio/oneri-condominiali-nuovo-proprietario-deve-pagare-gli-arretrati-al-condominio/

 

https://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/2016/09/29/121037-spese-condominiali-arretrate-chi-deve-pagare-quando-si-acquista-una-casa

 

Il condomino che ha venduto il proprio immobile non può essere chiamato a rispondere delle spese condominiali

Tale principio era già stato pronunciato in una recente sentenza del 2008, ove la suprema Corte aveva statuito che “in tema di condominio, una volta perfezionatosi il trasferimento della proprietà di un'unità immobiliare, l'alienante perde la qualità di condomino e non è più legittimato a partecipare alle assemblee, potendo far valere le proprie ragioni sul pagamento dei contributi dell'anno in corso o del precedente, solo attraverso l'acquirente che gli è subentrato. Ne consegue che non può essere chiesto ed emesso nei suoi confronti decreto ingiuntivo ai sensi dell'articolo 63 disp. att. cod. proc. civ. per la riscossione dei contributi condominiali, atteso che la predetta norma di legge può trovare applicazione soltanto nei confronti di coloro che siano condomini al momento della proposizione del ricorso monitorio” (Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza 9 settembre 2008 n. 23345).

Modificato da giglio2

Dopo avere pagato, hai diritto di richiedere alla venditrice la somma, a maggior ragione in forza della clausola che il notaio ha inserito nel rogito. Se la venditrice non dovesse rimborsarti di sua volontà, sarai costretto a citarla in giudizio, con la quasi assoluta certezza di vincere. Lei soccombente, dovrà pagare anche le spese giudiziarie. Se ha un po' di acume ed è consigliata bene le conviene pagare senza tante storie.

Grazie mille per le delucidazioni. Quindi dovrò attendere e poi rifarmi sul venditore.

Gentilissimi.

snakers dice:

Se poi volessi, io dovrei citare il vecchio proprietario a restituirmi il denaro.

Si.

snakers dice:

Grazie mille per le delucidazioni. Quindi dovrò attendere e poi rifarmi sul venditore.

Gentilissimi.

in caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell'immobile al momento della delibera assembleare che abbia disposto l'esecuzione dei detti interventi, avendo tale delibera valore costitutivo della relativa obbligazione; di conseguenza, ove le spese in questione siano state deliberate antecedentemente alla stipulazione del contratto di vendita, ne risponde il venditore, a nulla rilevando che le opere siano state, in tutto o in parte, eseguite successivamente, e l'acquirente ha diritto di rivalersi, nei confronti del medesimo, di quanto pagato al condominio per tali spese, in forza del principio di solidarietà passiva di cui all'art. 63 disp. att. cod. civ."
(Cass. n. 24654/2010).

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