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Discepola

Ordine del giorno, manca una richiesta dei condomini

Salve a tutti, nell'ultima assemblea del condominio dove abito, io e alcuni altri condomini abbiamo richiesto all'amministratore di inserire nell'o.d.g. della successiva assemblea una voce relativa a determinati lavori che, secondo noi, andrebbero fatti, per permettere al condominio di deliberare in merito, tale richiesta risulta a verbale ("i condomini tizio, caio e sempronio chiedono all'amministratore di inserire... ecc."). Oggi è arrivata la convocazione della nuova assemblea ma del punto che avevamo richiesto di inserire nell'o.d.g. non c'è traccia. E' un comportamento lecito o possiamo opporci in qualche modo?

Se la richiesta è stata fatta a norma dell'art. 66 Dacc da almeno 2 due condomini rappresentanti almeno 166,66p mlm, non essendo stata soddisfatta la richiesta, i promotori possono autoconvocare l'assemblea straordinaria invitando tutti gli altri condomini e discutere del punto richiesto.

Oppure discutere gli argomenti e magari deliberare in questa assemblea convocata dall'amministratore, però con il rischio d'impugnazione per far annullare la delibera (entro 30 gg a norma dell'art 1137 cc)

Accidenti, ho fatto un rapido calcolo, non arriviamo a 1/6. Parlane nelle "varie ed eventuali", e proponi sia posto all'OdG della prossima assemblea, oppure se i lavori sono urgenti proponi una straordinaria e fai scrivere a verbale la proposta.

Salve,

poichè la richiesta è stata palesata e verbalizzata nella precedente riunione è una mancanza dell'Amministratore che andrà sottolineata nell'assemblea.

Quindi conviene che in quella sede voi chiediate perchè l'Amministratore non ha scritto quell'Odg e che venga prevista per la prossima riunione.

Se i lavori sono urgenti ancor di più sarà necessario capire perchè l'Amministratore non ha inserito l'Odg e sarà lui stesso se capirà l'errore a convocare assemblea straordinaria, se ne sussistono i presupposti.

 

Cordiali saluti.

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