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markom

Orario riscaldamento condominiale invernale.

In un piccolo condominio di due unità,entrambe date in affitto a terzi,c'è discordanza sull'orario da tenere per il riscaldamento invernale.Infatti uno degli affittuari (pensionato) ha interesse a tenere acceso il riscaldamento di giorno,mentre l'altro, che di giorno lavora e torna tardi nella notte,trovando il riscaldamento spento e la casa fredda,pretende anche lui la sua parte di caldo,pena il "non pagare" la sua quota per l'acquisto del gasolio.Ne è nata una controversia e per risolverla,i locatari, cercano di coinvolgere i proprietari dei due appartamenti (di uno sono proprietario io e dell'altro mia sorella).Io non sono disposto a farmi coinvolgere,ritenendo l'argomento di esclusiva pertinenza degli affittuari,mia sorella è tentata a partecipare alla discussione.Ma,a parte questo,se gli affittuari non si trovano d'accordo sull'orario,e faranno di tutto per coinvolgere i proprietari nel problema,quale potrà essere una valida soluzione (nell'ottica dei proprietari)per uscire dall'impasse?Ringrazio anticipatamente tutti coloro che riterranno di darmi utili suggerimenti,tutti graditi.

In mancanza di contabilizzatori di calore il riscaldamento puo essere acceso solo dalle ore 5 del mattino alle ore 23 ma limitatemente per il numero di ore e di giorni previsti dalla fascia climatica a cui appartiene il Comune.

Nel limite di questa fascia oraria (5-23) consiglierei di far decidere a ciascuno dei 2 inqulini la metà del totale ore giornaliere che per Prato è di 12 ore al giorno.

L'inquilino che rientra di notte potrebbe scegliere le sue 6 ore dalle ore 17.00 alle ore 23.00 in modo da trovare la casa almeno tiepida al suo rientro.

L'accensione notturna è comunque vietata:

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Grazie per la cortese e sollecita risposta,Leonardo 53.Risposta equilibrata e risolutiva...

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