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D.Napoli

Operato dell'amministratore in caso di sinistro e rapporto fra condomino e assicurazione dello stabile

Buonasera a tutti, avrei un piccolo dubbio riguardante una situazione successa in questi giorni in un condominio da poco acquisito.

 

In pratica si è verificato un sinistro relativo ad una tubatura che, con ogni probabilità, è di proprietà privata del condomino stesso e che, anzi, cagiona un danno al condominio (con umidità, benché non diffusa, sulla facciata) e ad altri condomini (che probabilmente hanno umidità nelle loro aree private).

 

Il problema è il seguente, il condomino mi ha chiesto ufficialmente di aprire un sinistro con l'assicurazione benché personalmente ritenga che in realtà con ogni probabilità la proprietà (e i relativi danni da essa causati) è sua esclusiva. Ora io personalmente non sono sicuro, data la mia scarsa esperienza, sul cosa fare. Da un lato vorrei chiudere al più presto la situazione senza coinvolgere l'assicurazione che ci metterebbe un bel pò a fare tutta la trafila e quindi, di conseguenza chiedere anche al condomino eventuali danni cagionati al condominio e al singolo (anche se, credo, alla singola proprietà sarebbe il singolo condomino a dover richiedere all'altro i danni). Dall'altro essendoci formale richiesta invierei la segnalazione e poi sarebbe il perito dell'assicurazione a dire se la tubatura è privata o meno e con quella perizia andare a dire al condomino che ha richiesto l'intervento che il danno è suo, se lo paga lui e paga anche i danni al condominio e al singolo condomino.

 

Come la pensate? Io propenderei per la seconda ipotesi in quanto, benché io sia il rappresentante dello stabile, coloro che in realtà sono assicurati sono i singoli condomini, e se uno di loro mi chiede formalmente di fare la denuncia a mio avviso io sono tenuto a fare la segnalazione.

Che ne dite? La mia interpretazione è corretta?

 

Grazie mille a tutti e buonasera

Io farei la denuncia all'assicurazione e aspetterei una loro risposta ufficiale.

P.S.: Leggiti il contratto prima di agire.

Concordo con Kurt. La denuncia all'assicurazione si fa sempre in modo che ti tuteli, qualunque sia la risposta.

anche perché da quello che asserisci ne stà derivando un danno al condominio

cagiona un danno al condominio (con umidità, benché non diffusa, sulla facciata)

Leggere le condizioni di polizza. Se è una polizza " rischio globale fabbricato" dovrebbe essere previsto anche il risarcimento dei danni subiti dai condomini ( oltre che dal condominio in senso stretto).Fare una denuncia all'assicurazione non costa nulla.Non vige il "bonus/malus".

Mi inserisco in questa discussione per due casi accaduti nel mio condominio. Premetto che abbiamo una "polizza globale fabbricato" che, coprendo i danni all'intera rete di tubazioni dell'edificio, include sia quelli accaduti nelle parti comuni che nei singoli appartamenti (le cui tubazioni sono pero' di proprietà del Condomino dal punto di derivazione verso l'appartamento stesso). 

Caso 1: rottura tubazione riscaldamento in un appartamento.

- L'Amministratore risarcisce una somma al danneggiato (sulla base delle spese dallo stesso sostenute per riparare il danno) prima di aver ricevuto il rimborso dall'Assicurazione.

- All'atto del rimborso il suo importo risulta del 25% inferiore a quanto anticipato al Danneggiato.  L'importo è stato sborsato in effetti dagli altri Condomini, essendo stato inserito nel consuntivo di quell'anno!!

Mi chiedo:

a) è lecito pagare i danni prima di aver ricevuto l'importo dall'Assicurazione?

b) la differenza tra quanto anticipato dall'Amministratore e quanto effettivamente riconosciuto e rimborsato successivamente dall'Assicurazione deve essere richiesta al Danneggiato o deve rimanere a carico del Condominio (e ripartito fra gli altri Condomini)?

 

Caso 2: rottura braga (Condomino A) con danni anche all'appartamento sottostante (Condomino B).

- l'Assicurazione risarcisce il danno al Condomino A nel corso dell'anno in cui si è verificato il sinistro, dopo che lo stesso ha concordato col Perito l'importo del danno

- il Condomino B, invece,  fa richiesta di risarcimento danni dopo circa due anni!!

- l'Amministratore fa eseguire i lavori (Condomino B) e li inserisce tra le spese condominiali (pertanto sono pagate da tutti gli altri Condomini!!) nel 2017

- quest'anno (come nel caso 1) l'Assicurazione ha deciso comunque di risarcire il danno del Condomino B, ma per un importo "inferiore" a quello inserito nel consuntivo suddetto.

Mi chiedo:

a) è lecito che l'Amministratore abbia fatto fare i lavori presso il Condomino B ed abbia pagato la fattura addebitandola all'intero Condominio, invece di concordare l'importo con l'Assicurazione e magari far fare i lavori direttamente dal Danneggiato? Il tutto, ovviamente, seguendo il buon senso che impone un iter ben definito da seguire in tempi stretti con l'Assicurazione.

b) chi paga la differenza tra quanto pagato per i lavori e l'importo inferiore rimborsato dall'Assicurazione?

 

Grazie per la Vs. consueta collaborazione nel dipanare i  miei dubbi.

Cordiali saluti a tutti gli amici del Forum di Condominio Web

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