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mariapri

Opera voluttuaria?

Una parte dei condomini vuole rifare il tetto, l 'altra ha fatto redatte una relazione da un architetto che attesta che il tetto è in ottimo stato; ma gli altri non ne vogliono sapere. In questo caso sarebbe da considerare un opera voluttuaria? In tal caso quanti sono i millesimi necessari per l' approvazione?

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Una parte dei condomini vuole rifare il tetto

Questi sono condòmini scorretti.

l 'altra ha fatto redatte una relazione da un architetto che attesta che il tetto è in ottimo stato

Questi invece sono stati estremamente corretti e limpidi.

Prima ancora di addentrarsi nel merito della disputa e delle maggioranze necessarie, c'è da annotare che a fronte di un gruppo che vuol agire per mero convincimento personale supportato dal nulla, c'è una controparte che ha correttamente e compiutamente motivato la sua contrarietà al rifacimento del tetto.

Tale assunzione di responsabilità lascia intendere che questa fazione - sia essa maggioritaria o minoritaria - è seriamente intenzionata ad ostacolare la realizzazione di una opera che gli appare inutile.

 

I condòmini definiti dal sottoscritto come scorretti, sarà bene che portino all'attenzione dell'assemblea argomenti ben più solidi dei loro convincenti personali.

Al momento e senza nulla conoscere dello stato reale del tetto, risulta più attendibile ed affidabile la relazione di un architetto piuttosto che il sentimento personale di un gruppo di condòmini.

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Una parte dei condomini vuole rifare il tetto, l 'altra ha fatto redatte una relazione da un architetto che attesta che il tetto è in ottimo stato; ma gli altri non ne vogliono sapere. In questo caso sarebbe da considerare un opera voluttuaria? In tal caso quanti sono i millesimi necessari per l' approvazione?

Chiedo : forse la parte che vuole rifare il tetto è interessata a migliorarlo (ad esempio) con accorgimenti che migliorino l'isolamento termico?

 

In ogni caso (a me) non sembra applicabile il concetto di voluttuarietà, perchè la legge lo riferisce alle innovazioni.

In questo caso, invece, anche se si volesse inserire un costoso materiale isolante, si avrebbe una miglioria dell'esistente, ma non una innovazione.

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Una parte dei condomini vuole rifare il tetto, l 'altra ha fatto redatte una relazione da un architetto che attesta che il tetto è in ottimo stato; ma gli altri non ne vogliono sapere. In questo caso sarebbe da considerare un opera voluttuaria? In tal caso quanti sono i millesimi necessari per l' approvazione?
Rifare il tetto non è una innovazione ne tanto meno un opera voluttuaria, per cui chi sostiene l'inutilità del lavoro dovrà farlo valere in assemblea con opera di convincimento e maggioranza contraria, comunque l'approvazione per l'opera si avrà con il quorum maggioritario delle teste presenti in assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile (500 mlm), raggiungendo questo quorum temo sarà inutile impugnare.

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l'approvazione per l'opera si avrà con il quorum maggioritario delle teste presenti in assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile (500 mlm), raggiungendo questo quorum temo sarà inutile impugnare.

Su questo aspetto nutro molte riserve.

Se chi delibererà e conseguirà la maggioranza richiesta, è la fazione che ha preso posizione "a capocchiam", ebbene la minoranza dissenziente disponendo di una perizia di un architetto avrà motivate ragioni per impugnare.

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Su questo aspetto nutro molte riserve.

Se chi delibererà e conseguirà la maggioranza richiesta, è la fazione che ha preso posizione "a capocchiam", ebbene la minoranza dissenziente disponendo di una perizia di un architetto avrà motivate ragioni per impugnare.

Per saperlo è possibile impugnare a norma dell'art. 1137 cc.

 

Mio parere personale, se la delibera è approvata a norma temo sarà inutile impugnare.

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Approvata a norma, non discuto e concordo con te.

Approvata a capocchiam... perdonami ma diversi se non tanti dubbi mi restano.

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Approvata a norma, non discuto e concordo con te.

Approvata a capocchiam... perdonami ma diversi se non tanti dubbi mi restano.

L'art. 1137 cc non parla di approvazione a copocchiam ma dice;

 

- Le deliberazioni prese dall'assemblea a norma degli articoli precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini.

Per cui non ci sono dubbi, se la delibera è approvata a norma sarà obbligatoria per tutti i condomini, eventualmente come detto, si può impugnare ma non per "capocchiam" (inesistente nella norma civilistica), ma sarà necessario dimostrare uno o più motivi per invalidare la delibera.

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Il "capocchiam" non è certo riferito alla giurisprudenza, ma alla volontà della fazione eventualmente prevalente, se quella fazione è mossa solo da convincimenti personali supportati dal nulla.

Mi sembrava di aver già ampliamente evidenziato nel #2 la criticità che personalmente ravviso in una delibera che formalmente può anche risultare e sembrare corretta.

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Su questo aspetto nutro molte riserve.

Se chi delibererà e conseguirà la maggioranza richiesta, è la fazione che ha preso posizione "a capocchiam", ebbene la minoranza dissenziente disponendo di una perizia di un architetto avrà motivate ragioni per impugnare.

Il fatto è che una fazione ha fatto fare una perizia che attesta che il tetto è in buone condizioni ma non è stato specificato cosa intende l'altra fazione per "rifare il tetto".

E' un tetto a /\ con tegole? E' un lastrico solare piano? Si deve buttare giù tutto il solaio? Si deve fare una manutenzione? Si devono sostituire le tegole? Si tratta di una manutenzione straordinaria preventiva?

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Il "capocchiam" non è certo riferito alla giurisprudenza, ma alla volontà della fazione eventualmente prevalente, se quella fazione è mossa solo da convincimenti personali supportati dal nulla.

Mi sembrava di aver già ampliamente evidenziato nel #2 la criticità che personalmente ravviso in una delibera che formalmente può anche risultare e sembrare corretta.

Se il Giudice riterrà sua discrezione che la delibera è basata sul nulla, chissà che non la annulli? Non ho detto mica il contrario.

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Se mariapri vuole fornirti ulteriori dettagli, saranno senz'altro utili e graditi 💪

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Secondo me....Tullio ha ragione!

 

La maggioranza che deliberasse questo rifacimento non dovrebbe "dimostrare" proprio niente.

Se è la maggioranza prescritta dalla legge per "manutenzioni straordinarie di notevole entità" ...basta!

 

Questa maggioranza può essere frutto di manipolazioni o abusi?

Teoricamente possibile, certo.

 

Ma a quel punto tocca a chi si oppone di dimostrare manipolazioni e abusi, perchè la maggioranza deve solo dimostrare quel che ha già dimostrato, e cioè di essere maggioranza.

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per capire bene la circostanza, a mio avviso, mariapri dovrebbe rispondere alle domande di Leonardo (post. 10)

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per capire bene la circostanza, a mio avviso, mariapri dovrebbe rispondere alle domande di Leonardo (post. 10)
E comunque se la delibera è stata approvata a norma è valida sino ad eventuale annullamento, per cui i contrari possono impugnare confidando nel Giudice, oppure far modificare la delibera in una successiva assemblea.

Non credo ci siano altri modi per uscire da una delibera regolarmente approvata.

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E comunque se la delibera è stata approvata a norma è valida sino ad eventuale annullamento, per cui i contrari possono impugnare confidando nel Giudice, oppure far modificare la delibera in una successiva assemblea.

Non credo ci sono altri modi per uscire da una delibera regolarmente approvata.

se la delibera c'è stata, sono d'accordo, ma mi sembra di capire che l'assemblea non ha ancora deciso nulla.

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E comunque se la delibera è stata approvata a norma è valida sino ad eventuale annullamento, per cui i contrari possono impugnare confidando nel Giudice, oppure far modificare la delibera in una successiva assemblea.

Non credo ci siano altri modi per uscire da una delibera regolarmente approvata.

E resterebbe anche da capire PERCHE' mai (?) sarebbe proponibile e percorribile l'impugnativa di una delibera regolarmente approvata dalle maggioranze prescritte dalla legge!

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E resterebbe anche da capire PERCHE' mai (?) sarebbe proponibile e percorribile l'impugnativa di una delibera regolarmente approvata dalle maggioranze prescritte dalla legge!

ritengo che sarebbe una causa persa per chi si oppone

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se la delibera c'è stata, sono d'accordo, ma mi sembra di capire che l'assemblea non ha ancora deciso nulla.
Non avevo tralasciato questo fatto --> post #4;
... per cui chi sostiene l'inutilità del lavoro dovrà farlo valere in assemblea con opera di convincimento e maggioranza contraria, ....

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