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Maxi

Oneri dovuti in caso di distacco imp. centralizzato

In un condominio dove si ripartisce il riscaldamento in prelievo volontario + % quota fissa, mi confermate (o smentite) che in caso di distacco di un condomino questo non è più tenuto a pagare la quota fissa ma unicamente i costi di manutenzione?

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In un condominio dove si ripartisce il riscaldamento in prelievo volontario + % quota fissa, mi confermate (o smentite) che in caso di distacco di un condomino questo non è più tenuto a pagare la quota fissa ma unicamente i costi di manutenzione?

Assolutamente NO.

 

Innanzitutto non ci si distacca su 2 piedi... ma è necessaria una perizia che attesta che il distacco non crea squilibri all'impianto e/o aggravi di spesa agli altri condomini, come richiesto dall'art. 1118 c.c.

 

In assenza di tale perizia, il distacco è fuorilegge e il distaccato DEVE pagare la quota fissa (come fosse attaccato, ma con i termosifoni chiusi).

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Vabbè, io ho fatto un esempio semplice partendo da una situazione in cui i presupposti c'erano già tutti (perizia favorevole ecc ecc).

Quindi in una situazione con distacco regolare, il distaccato partecipa alla ripartizione della quota fissa o no?

Io presumo partecipi solo ai costi di mantenimento dell'impianto, ma accetto smentite.

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Ripeto, bisogna leggere cosa c'è scritto nella perizia.

 

Molte perizie attestano SOLO che il distacco è stato fatto a regola d'arte.

 

Se nella perizia si dichiara che il distacco "non crea squilibri all'impianto, né aggravi di spesa agli altri condomini", il distaccato è esonerato dalla quota fissa, altrimenti deve pagarla.

 

Questo punto è molto importante, perché con la nuova legge, è praticamente impossibile avere una perizia del genere e, quindi, si DEVE sempre pagare la quota fissa!!!

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Aggiungo a ciò che giustamente ha detto Mosquiton, che oltre al consumo involontario dovrai partecipare alle spese di "conservazione" dell'impianto, ovvero quelle derivanti da interventi straordinari, sostituzioni e messa a norma, perchè rimani pur sempre comproprietario del bene come tutti gli altri e come tale potresti chiedere, un domani, di riallacciarti all'impianto.

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Oltre alla perizia asseverata/certificata da parte di un Tecnico Abilitato (fondamentale ed obbligatoria per consentire il distacco all'utente in questione), la rinuncia al riscaldamento centralizzato non è possibile in presenza di un esplicito divieto contenuto nel regolamento condominiale di natura contrattuale, il quale, mentre non può

derogare alle disposizioni richiamate dall’articolo 1138, ultimo comma, del c.c. e non può

menomare i diritti che ai condomini derivano dalla legge, dagli atti di acquisto e dalle

convenzioni, ben può, invece, derogare alle disposizioni legali non dichiarate inderogabili.

 

Con la conseguenza che il regolamento condominiale, anche se contrattuale, mentre non può

consentire la rinuncia all’uso dell’impianto centralizzato di riscaldamento con esonero dall’obbligo del contributo nelle spese di conservazione e manutenzione di detto impianto, ben può vietare la rinuncia al distacco dal centralizzato, non essendo tale divieto in contrasto con la disciplina legale dell’uso della cosa comune (Cass.civ. sent. 6923/01).

 

Mia opinione, sono d'accordo, la cassazione fa una netta distinzione tra il divieto "d'uso" e il divieto di "distacco". Una precisazione che a mio parere non va sottovalutata.

 

Questo quindi per concludere, che oltre ad una perizia per valutare che non insorgano squilibri funzionali o di spesa nei confronti degli allacciati (solitamente il 30 % dei distacchi possono determinare già un malfunzionamento, ma questo ovviamente è solo un indagine statistica, andrà valutata la perizia), devi controllare che non vi sia una norma contrattuale che vieti il "distacco". Dato che non è in contrasto con il 1118 che specifica "utilizzo".

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In merito ai condomini che si staccano dall'impianto centralizzato, devono sempre partecipare al pagamento delle rate, non versate dai morosi sul consumo del riscaldamento centralizzato, giusto?

E dove posso trovare la dicitura esatta, oppure una sentenza dove viene descritto bene questa procedura?

Purtroppo alcuni personaggi...... gli hanno detto che loro sono esonerati, ma sinceramente trattandosi di un bene comune al condominio e poi visto e considerato che l'impianto attraversa anche la loro proprietà, credo che quest'esonero non sia fattibile.

Grazie mille

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In merito ai condomini che si staccano dall'impianto centralizzato, devono sempre partecipare al pagamento delle rate, non versate dai morosi sul consumo del riscaldamento centralizzato, giusto?

E dove posso trovare la dicitura esatta, oppure una sentenza dove viene descritto bene questa procedura?

Purtroppo alcuni personaggi...... gli hanno detto che loro sono esonerati, ma sinceramente trattandosi di un bene comune al condominio e poi visto e considerato che l'impianto attraversa anche la loro proprietà, credo che quest'esonero non sia fattibile.

Grazie mille

Non esiste che uno dica (a voce) di essere esonerato.

 

Il distaccato, per essere esonerato dalle spese per i consumi involontari, deve avere una perizia che attesta che il suo distacco non crea squilibri o aggravi di spesa agli altri condomini (art. 1118 c.c.).

 

Cosa molto difficile da ottenere, con la nuova legge.

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Non esiste che uno dica (a voce) di essere esonerato.

 

Il distaccato, per essere esonerato dalle spese per i consumi involontari, deve avere una perizia che attesta che il suo distacco non crea squilibri o aggravi di spesa agli altri condomini (art. 1118 c.c.).

 

Cosa molto difficile da ottenere, con la nuova legge.

 

Scusa, forse non mi sono spiegato bene:

il condomino che non usufruisce del riscaldamento centralizzato,perchè distaccato, deve contribuire al pagamento con gli altri condomini che usano il centralizzato, a versare la quota delle spese dei morosi che non pagano il riscaldamento?

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Scusa, forse non mi sono spiegato bene:

il condomino che non usufruisce del riscaldamento centralizzato,perchè distaccato, deve contribuire al pagamento con gli altri condomini che usano il centralizzato, a versare la quota delle spese dei morosi che non pagano il riscaldamento?

Se le spese dei morosi devono essere pagate da tutti gli altri proprietari, allora deve pagarle anche lui, perché pur essendo distaccato (per sua libera scelta) rimane "comproprietario" dell'impianto centralizzato.

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