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papaione

Omissioni fiscali

Buongiorno, sono un ex amministratore di condominio non professionista ( gestivo solo il condominio dove vivono i miei genitori ).

Ora dopo un anno dal cambio amministratore una condomina mi chiede certificazione CU degli ultimi 5 anni e 770 ( che ho omesso di inviare).

Il quesito è se la signora può recarsi personalmente presso l'agenzia delle entrate e chiedere se l"amministratore ha inviato la CU o se debba chiedere all'amministratore in carica di informarsi?

Possibile che l'agenzia delle entrate fornisca queste informazioni a un condomino, non serve una richiesta di accesso agli atti? Queste informazioni fiscali non deve chiederle l'amministratore in carica?

papaione dice:

Queste informazioni fiscali non deve chiederle l'amministratore in carica?

Si, le chiede l'amministratore, ma se la condòmina fa esposto (e come cittadina puo' farlo) hai un problema, e, anzi, direi che il problema lo hai comunque, perchè presumo che la condòmina in assemblea non starà zitta e, a quel punto, dovrai dare delle spiegazioni, se non ti presenterai mai piu' alle assemblee, comunque le spiegazioni è probabile che le dovrà cercare il nuovo amministratore.

In questi casi, a mio parere, meglio non trincerarsi, ma affrontare apertamente il problema spiegando i motivi per cui non sono stati effettuati gli invii: la "giuria" di solito è piu' clemente...

Per informazione: per quanti anni sei stato amministratore del condominio dei tuoi genitori? E per tutti gli anni non hai mai inviato all'Ade i documenti fiscali previsti? Per dimenticanza o per impreparazione? Forse potevi chiedere informazioni e aiuto a qualcuno informato su come procedere.  La sostituzione da amministratore è avvenuta forse proprio perché non ti dimostravi preciso nelle cose da fare o ti sei dimesso? Non sono esperto su cosa un amministratore debba fare fiscalmente e anche per le mie piccole cose mi affido ad un commercialista. Forse era il caso che l'avessi fatto anche tu.

Ciao papaione, se non sei amministratore professionista come ha amministrato il condominio? sei residente in quel Condominio?

 

Allora, ci risiede un parente, è l'unico condominio che ho amministrato per oltre 20 anni senza nessun problema e nella massima concordia. Ammetto di aver omesso gli adempimenti fiscali e non ho problemi ad assumermene la responsabilità, ho anche risolto diversi problemi legali senza chiedere alcun compenso. Tutto è cambiato con l'arrivo di una nuova condomina che ha creato problemi a tutti, compreso l'amministratore sottoscritto, e richiamata a rispettare le regole condominiali sta cercando in tutti i modi di crearmi problemi.

Ammesso di aver omesso l invio della CU, ho sempre fatto quello che dovevo e ho la stima e fiducia di 8 condomini su 9.

Mi sono dimesso spontaneamente un anno fa' per non aver a che fare con questa persona e perché è ormai impossibile fare l'amministratore "non professionista".

E non intendo trincerarmi, ho subito ammesso col nuovo amministratore di non aver inviato la CU e che risponderò delle eventuali conseguenze.

Prendo atto di quello che dici e non devo fare nessuna osservazione se non una piccolissima. La presenza di tale difficile condomina forse ti avrebbe dovuto spingere a fare le cose oltre la precisione perché ti dovevi aspettare una sua mossa per metterti in difficoltà. 

Dino40 dice:

Prendo atto di quello che dici e non devo fare nessuna osservazione se non una piccolissima. La presenza di tale difficile condomina forse ti avrebbe dovuto spingere a fare le cose oltre la precisione perché ti dovevi aspettare una sua mossa per metterti in difficoltà. 

Hai perfettamente ragione, mea culpa, ma la prima pietra la scagli chi non ha peccato...

Grazie a tutti

 

L' ade non fornisce informazioni di questo tipo. Bisogna compilare un modulo che a loro volta viene inviato al mandatario che ha 30 GG. se acconsentire alla richiesta in caso contrario non ha altre scelte di fare una segnalazione agli organi competenti. Il problema non l'ha creata la nuova condomina che ha fatto il proprio dovere. A mio parere il vero problema l'hai creato tu verso il condominio e anche verso te stesso. Non puoi giudicare una persona che ha fatto il suo dovere e non puoi neanche affermare "la prima pietra la scagli chi non ha peccato...". Non ti resta che ringraziare questa Signora diligente se non va oltre. In primis una eventuale sanzione la pagheranno i condomini se poi qualcuno si rivale su di te dovrai affrontare la problematica.

papaione dice:

la prima pietra la scagli chi non ha peccat

Hai ragione Biagio, il problema l'ho creato io ed infatti me ne assumo responsabilità e conseguenze. Il punto è che questa paladina della correttezza fiscale ha comportamenti totalmente irrispettosi delle persone e delle leggi. A titolo d"esempio si è distaccata dal sistema di riscaldamento centralizzato senza avvisare nessuno e mettendo il condominio di fronte al fatto compiuto. Le richieste di produrre la documentazione ed il progetto previsti dalla legge sono rimaste senza riscontro. È la stessa persona che mi chiede conto di adempimenti fiscali formali e burocratici ( non ho omesso versamenti, ho omesso una comunicazione ). Per questo dico "chi non ha peccato scagli la prima pietra ".

papaione dice:

Hai ragione Biagio, il problema l'ho creato io ed infatti me ne assumo responsabilità e conseguenze. Il punto è che questa paladina della correttezza fiscale ha comportamenti totalmente irrispettosi delle persone e delle leggi. A titolo d"esempio si è distaccata dal sistema di riscaldamento centralizzato senza avvisare nessuno e mettendo il condominio di fronte al fatto compiuto. Le richieste di produrre la documentazione ed il progetto previsti dalla legge sono rimaste senza riscontro. È la stessa persona che mi chiede conto di adempimenti fiscali formali e burocratici ( non ho omesso versamenti, ho omesso una comunicazione ). Per questo dico "chi non ha peccato scagli la prima pietra ".

Potresti scrivere alci righe delle sue inadempienze se non dovesse fare effetto forse dovrai andare via legai. Ma su questo aspetto sicuramente altri forumisti ti sapranno dire più di me. Ciao

papaione dice:

Buongiorno, sono un ex amministratore di condominio non professionista ( gestivo solo il condominio dove vivono i miei genitori ).

Ora dopo un anno dal cambio amministratore una condomina mi chiede certificazione CU degli ultimi 5 anni e 770 ( che ho omesso di inviare).

Il quesito è se la signora può recarsi personalmente presso l'agenzia delle entrate e chiedere se l"amministratore ha inviato la CU o se debba chiedere all'amministratore in carica di informarsi?

Possibile che l'agenzia delle entrate fornisca queste informazioni a un condomino, non serve una richiesta di accesso agli atti? Queste informazioni fiscali non deve chiederle l'amministratore in carica?

Mi auguro che la nuova condomina sia così intelligente da evitare di andare all'Ade perché procurerebbe più danno che utile, ma mi rendo conto che di fronte a certi cervelli è del tutto inutile parlare.

Comunque il nuovo amministratore deve fare il ravvedimento operoso delle certificazioni omesse, se gli importi sono modesti, il condominio se la cava con poco e se tu devi rimborsare la spesa verdrai che non sarà molto.

Inoltre considera che gli accertamenti possono interessare solo gli ultimi 5 anni  e che  sicuramente 2 (ma forse anche oltre) sono risolvibili col ravvedimento operoso e la sanzione mi pare sia di una sessantina di euro; se invece aspettate l'accertamento la sanzione è molto più elevata. 

Poi è logico che la condomine abbia fatto tutto questo per arrivare alle tue dimissioni con la speranza di non essere controllata in merito alla situazione del riscaldamento, che sicuramente le creerà danni ben più elevati dell'omissione del 770. Comunque sebbene tu non sia più amministratore, ma solo condomino non ha risolto granché in quanto il nuovo amministratore non può far finta di nulla. Quindi bisogna scrivere all'amministratore e chiedere la dichiarazione di conformità, la perizia asseverata del distacco, l'iscrizione del nuovo impianto ai vari registri... insomma ci sono una serie di cose da fare e su questo sono abbastanza ferrata perché faccio dichiarazioni di conformità e certificati di prestazione energetica da anni. 

Aggiungo che è obbligata a fare a sue spese la diagnosi energetica di tutto il condominio e l'importo per questa "piccola" formalità è tra i 2000 e i 3000 euro...chiedi questo al nuovo amministratore ... e bada bene che l'importo lo deve pagare solo il distaccato, non va ripartito secondo i millesimi! 

Modificato da Antonellaroma
Puntualizzazione

Grazie, già più danno che utile, ma la signora è già stata all' Ade dove ha ricevuto informazioni, peraltro in parte errate, sulla situazione fiscale del condominio, l'ha scritto e non può quindi  negarlo. 

Tuttavia mi pare di capire che vi sia stata violazione delle norme sulla privacy da parte sua, che le ha ricevute e scritte all'attuale amministratore, e da parte di chi le ha fornite, senza seguire la procedura descritta da Biagio64. 

papaione dice:

Tuttavia mi pare di capire che vi sia stata violazione delle norme sulla privacy da parte sua

Se non ha chiesto ed ottenuto dati tuoi personali, non ha violato alcuna privacy, ha chiesto relativamente a dati condominiali.

papaione dice:

Grazie, già più danno che utile, ma la signora è già stata all' Ade dove ha ricevuto informazioni, peraltro in parte errate, sulla situazione fiscale del condominio, l'ha scritto e non può quindi  negarlo. 

Tuttavia mi pare di capire che vi sia stata violazione delle norme sulla privacy da parte sua, che le ha ricevute e scritte all'attuale amministratore, e da parte di chi le ha fornite, senza seguire la procedura descritta da Biagio64. 

Non lo so, comunque se l'Ade non ha ancora fatto l'accertamento è bene che il nuovo amministratore si attivi per fare il ravvedimento nell'interesse dei condomini. Ora tu prima di dimetterti avresti fatto bene a regolarizzare la posizione fiscale del condominio e a questo punto gran parte dei tuoi problemi sarebbero stati già risolti...

Antonellaroma dice:

Non lo so, comunque se l'Ade non ha ancora fatto l'accertamento è bene che il nuovo amministratore si attivi per fare il ravvedimento nell'interesse dei condomini. Ora tu prima di dimetterti avresti fatto bene a regolarizzare la posizione fiscale del condominio e a questo punto gran parte dei tuoi problemi sarebbero stati già risolti...

Per l'omessa certificazione (mancato invio delle CU) non è ammesso il ravvedimento se non entro i 90 giorni successivi alla scadenza dell'invio. La sanzione è in misura fissa: € 100,00 per ogni certificazione non inviata.

Per l'omesso invio del 770, il ravvedimento è possibile sempre entro i 90 giorni dalla data di scadenza dell'invio. Oltre i 90 giorni la sanzione è fissa di € 250,00 per ogni 770 non inviato.

Se papione ritiene di dover sanare la situazione, dovrebbe farsi assistere da un commercialista.

Danielabi dice:

Per l'omessa certificazione (mancato invio delle CU) non è ammesso il ravvedimento se non entro i 90 giorni successivi alla scadenza dell'invio. La sanzione è in misura fissa: € 100,00 per ogni certificazione non inviata.

Per l'omesso invio del 770, il ravvedimento è possibile sempre entro i 90 giorni dalla data di scadenza dell'invio. Oltre i 90 giorni la sanzione è fissa di € 250,00 per ogni 770 non inviato.

Se papione ritiene di dover sanare la situazione, dovrebbe farsi assistere da un commercialista.

L'importo di € 250,00 è in seguito all'accertamento, se non si attende l'accertamento la sanzione è ulteriormente ridotta, comunque questo sono questioni risolvibili facilmente da un commercialista, lui ha sbagliato a non risolverle prima delle sue dimissioni e comunque i termini per il ravvedimento operoso si sono dilatati, poi non so perché ogni anno cambia qualcosa.

Certamente @papaione ,come ha detto, dovrà fare fronte ai suoi errori, ma alla condomina non farei passare in cavalleria il suo distacco dal riscaldamento centralizzato. Qui io andrei fino in fondo per farle pagare il dovuto.

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Dino40 dice:

Certamente @papaione ,come ha detto, dovrà fare fronte ai suoi errori, ma alla condomina non farei passare in cavalleria il suo distacco dal riscaldamento centralizzato. Qui io andrei fino in fondo per farle pagare il dovuto.

Sono d'accordo perché il fatto di andare all'agenzia delle entrate ha mostrato scorrettezza nei confronti di tutti quanti i condomini. Avrebbe potuto parlare con il nuovo amministratore per trovare una soluzione, invece ha voluto creare problemi a tutto il condominio. Problemi che potevano essere evitati.

Comunque visto che ognuno deve pagare per i propri errori .... anche gli altri condomini inizieranno ad odiarla! 

Dino40 dice:

Certamente @papaione ,come ha detto, dovrà fare fronte ai suoi errori, ma alla condomina non farei passare in cavalleria il suo distacco dal riscaldamento centralizzato. Qui io andrei fino in fondo per farle pagare il dovuto.

👍

papaione dice:

Vi ringrazio davvero tutte e tutti

di nulla.

Per esperienza personale difficilmente in quei Uffici danno informazioni di questo e altro tipo. La procedura che mi hanno detto è quella descritta al post 8. Se avrà ricevuto quel tipo di risposta e solo informale. Altro problema potrebbe capitare che se la condomina si rivolge agli Uffici Competenti per esporre i fatti dovrà dire tutto nomi e cognomi e in quale circostanza,mettendo a una serie di imbarazzo  anche all'impiegato se non con un avviamento di un procedimento disciplinare. La questione non è di poco conto! 

papaione dice:

Hai ragione Biagio, il problema l'ho creato io ed infatti me ne assumo responsabilità e conseguenze. Il punto è che questa paladina della correttezza fiscale ha comportamenti totalmente irrispettosi delle persone e delle leggi. A titolo d"esempio si è distaccata dal sistema di riscaldamento centralizzato senza avvisare nessuno e mettendo il condominio di fronte al fatto compiuto. Le richieste di produrre la documentazione ed il progetto previsti dalla legge sono rimaste senza riscontro. È la stessa persona che mi chiede conto di adempimenti fiscali formali e burocratici ( non ho omesso versamenti, ho omesso una comunicazione ). Per questo dico "chi non ha peccato scagli la prima pietra ".

Il problema è che la situazione la puoi anche sanare, ma prenderai fior fior di multe.

Quando si dice che la buona volontà non basta è proprio per questi motivi. Purtroppo la cattiveria delle persone è salita alle stelle in questo periodo dove molti stanno cercando di sfruttare l'occasione per arraffare qualche extra o anche solo per far una cattiveria al prossimo.

Rivolgiti ad un bravo commercialista e sana la situazione e sarà di insegnamento per la prossima volta.

Se gli hai amministrato gratis il condominio per 20 anni magari gli altri 7 condomini potrebbero dividere con te la multa aiutandoti a sostenere la botta.

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