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Omissione Convocazione

Nel 2016 ho eriditato il 50% di un appartamento ed ho inviato all'aministratore la scheda per aggiornamento anagrafe condominiale.

Oggi sono venuto a conoscenza che il 27/07/2017 è stata tenuta una assemblea "ordinaria" (secondo me straordinaria) per manutenzioni straordinarie.

Io non ho ricevuto nessun avviso di assemblea ed inoltre, venuto in possesso del verbale, leggo che i millesimi dell'appartamento era rappresentati al 100% dall'altro 50% proprietario senza che io abbia dato alcuna delega.

Cosa mi consigliate di agire visti i tempi ristretti ed il periodo feriale per far valere i miei diritti.

Grazie

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Nel 2016 ho eriditato il 50% di un appartamento ed ho inviato all'aministratore la scheda per aggiornamento anagrafe condominiale.

Oggi sono venuto a conoscenza che il 27/07/2017 è stata tenuta una assemblea "ordinaria" (secondo me straordinaria) per manutenzioni straordinarie.

Io non ho ricevuto nessun avviso di assemblea ed inoltre, venuto in possesso del verbale, leggo che i millesimi dell'appartamento era rappresentati al 100% dall'altro 50% proprietario senza che io abbia dato alcuna delega.

Cosa mi consigliate di agire visti i tempi ristretti ed il periodo feriale per far valere i miei diritti.

Grazie

Se tu comproprietario del 50% dell'appartamento ereditato non coabiti con l'altro coerede proprietario al 50%, dovevi ricevere la convocazione dell'assemblea, errore grossolano dell'amministratore il quale in caso di comproprietari della stessa u.i. ma non conviventi deve avvisare ambedue delle assemblee.

Ora tu potresti impugnare nei termini previsti dall'art. 1137 cc, ovvero entro 30 giorni da quando hai ricevuto il verbale, per cui se vuoi impugnare e sei ancora in tempo senti un legale ed inizia con la Mediazione.

Comunque devi sapere che anche se farai annullare il deliberato, in una successiva assemblea potrà essere riproposto lo stesso argomento e approvato regolarmente, questa volta convocando anche te.

Per cui valuta se a te conviene impugnare oppure no.

Però una tiratina d'orecchi all'amministratore sarebbe da darla, almeno per far sentire le tue ragioni ed evitare che cose del genere non si ripetano più.

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Tutto regolare: in caso di comproprietà partecipa all'assemblea un solo comproprietario in rappresentanza dell'intera proprietà.

 

Restano però da puntualizzare i rapporti e la comunicazione fra te e l'altro 50%, ma trattasi di querelle privata.

Da ultimo e per il futuro comunica all'amministratore in forma ufficiale che desideri ricevere sempre al tuo domicilio le convocazioni assembleari e qualunque altra missiva.

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Tutto regolare: in caso di comproprietà partecipa all'assemblea un solo comproprietario in rappresentanza dell'intera proprietà.

 

Restano però da puntualizzare i rapporti e la comunicazione fra te e l'altro 50%, ma trattasi di querelle privata.

Da ultimo e per il futura comunica all'amministratoe in forma ufficiale che desideri ricevere sempre al tuo domicilio le convocazioni assembleari e qualunque altra missiva.

Questa volta mi trovi in disaccordo.

Non essendo stato convocato, l'assemblea non era regolarmente costituita.

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Secondo me, la presenza dell'altro comproprietario ha sanato l'omessa convocazione, trasformando un problema da condominiale a privato.

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Secondo me, la presenza dell'altro comproprietario ha sanato l'omessa convocazione, trasformando un problema da condominiale a privato.

Tutti gli aventi diritto devono ricevere regolare convocazione poi se si presenta solo uno dei comproprietari, meglio.

Se invece si presentano più comproprietari, questi devono decidere chi di loro sarà il rappresentante dell'unità immobiliare.

Come accennato da Tullio, il discorso cambia se i comproprietari sono conviventi.

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Tutto regolare: in caso di comproprietà partecipa all'assemblea un solo comproprietario in rappresentanza dell'intera proprietà.

 

Restano però da puntualizzare i rapporti e la comunicazione fra te e l'altro 50%, ma trattasi di querelle privata.

Da ultimo e per il futuro comunica all'amministratore in forma ufficiale che desideri ricevere sempre al tuo domicilio le convocazioni assembleari e qualunque altra missiva.

La casa è disabitata, e i proprietari sono in residenze diverse.

Non capisco perché un proprietario del 50% possa decidere per l'altro senza avere deleghe.

Grazie

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Perché così dispone la legge .

p.s. Il comproprietario non ha bisogno di delega .

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La casa è disabitata, e i proprietari sono in residenze diverse.

Non capisco perché un proprietario del 50% possa decidere per l'altro senza avere deleghe.

Grazie

Come ha detto Peppe un solo comproprietario presente all'assemblea rappresenta tutta la proprietà perchè si ritiene che i comproprietari abbiano scelto quella persona comproprietaria come rappresentante per il tutto --> art. 67 Dacc

- Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell'assemblea, che è designato dai comproprietari interessati a norma dell'articolo 1106 del codice.

Ciò non toglie che, se i comproprietari non sono conviventi, ovvero abitano in indirizzi diveri e questi sono stati comunicati all'amministratore all'atto della formazione dell'anagrafe condominiale, l'amministratore deve convocare tutti i comproprietari a norma art. 66 Dacc con lettera raccomandata o Fax, o Pec o consegna a mano

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Come ha detto Peppe un solo comproprietario presente all'assemblea rappresenta tutta la proprietà perchè si ritiene che i comproprietari abbiano scelto quella persona comproprietaria come rappresentante per il tutto --> art. 67 Dacc

- Qualora un'unità immobiliare appartenga in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell'assemblea, che è designato dai comproprietari interessati a norma dell'articolo 1106 del codice.

Ciò non toglie che, se i comproprietari non sono conviventi, ovvero abitano in indirizzi diveri e questi sono stati comunicati all'amministratore all'atto della formazione dell'anagrafe condominiale, l'amministratore deve convocare tutti i comproprietari a norma art. 66 Dacc con lettera raccomandata o Fax, o Pec o consegna a mano

Allora è come sostengo io, essendo l'appartamento in comproprietà il rappresentante nell'assemblea deve avere la delega di entrambi, e se questo è un comproprietario deve avere la delega dell'altro, o no?

Inoltre avendo come detto precedentemente communicato all'amministratore la variaizione dellanagrafe condominiale e non avendo ricevuto la comunicazione della convocazione, devo ritenere che potrei fare ricorso indipendentemente se sia conveniente oppure no.

Peppe mi sembra che sostenga che basta che soltanto un comproprietario sia convocato per validare l'assemblea, al contrario di Tullio.

Sbaglio?

Grazie

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Il comproprietario non deve avere nessuna delega , solo se il rappresentante fosse un terzo deve avere la delega .

 

P.s. Mai detto che basta convocare un solo comproprietario.

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Allora è come sostengo io, essendo l'appartamento in comproprietà il rappresentante nell'assemblea deve avere la delega di entrambi, e se questo è un comproprietario deve avere la delega dell'altro, o no?

Inoltre avendo come detto precedentemente communicato all'amministratore la variaizione dellanagrafe condominiale e non avendo ricevuto la comunicazione della convocazione, devo ritenere che potrei fare ricorso indipendentemente se sia conveniente oppure no.

Peppe mi sembra che sostenga che basta che soltanto un comproprietario sia convocato per validare l'assemblea, al contrario di Tullio.

Sbaglio?

Grazie

Non credo che io e Peppe diciamo cose diverse, io sostengo che tutti i comproprietari devono essere convocati e Peppe dice la stessa cosa dicendo;

- "Mai detto che basta convocare un solo comproprietario"

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Allora è come sostengo io, essendo l'appartamento in comproprietà il rappresentante nell'assemblea deve avere la delega di entrambi, e se questo è un comproprietario deve avere la delega dell'altro, o no?

Inoltre avendo come detto precedentemente communicato all'amministratore la variaizione dellanagrafe condominiale e non avendo ricevuto la comunicazione della convocazione, devo ritenere che potrei fare ricorso indipendentemente se sia conveniente oppure no.

Peppe mi sembra che sostenga che basta che soltanto un comproprietario sia convocato per validare l'assemblea, al contrario di Tullio.

Sbaglio?

Grazie

I comproprietari hanno entrambi il diritto di presenziare ma solo uno di loro ha diritto di voto, le parti si devono accordare, meglio se prima dell'assemblea per non far perdere tempo.

 

Entrambi devono essere convocati affinché la costituzione dell'assemblea sia regolare.

 

Chi non è stato convocato può impugnare le delibere entro trenta giorni dalla data di ricezione del verbale.

 

Discorso a parte per le deleghe.

 

Ciascun comproprietario non convivente può dare delega a chi desidera ma in assemblea il rappresentante può essere solo uno.

Significa che i delegati dovranno accordarsi su chi voterà e come.

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Grazie Mauro, ora è chiaro.

Ovviamente grazie a tutti per le risposte.

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