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manuelnumberone

Offese dell'amministratore a un condomino in assemblea

Ieri sera si è tenuta l'assemblea condominiale con all'ordine del giorno "Dimissioni amministratore" e "Varie ed eventuali".

L'amministratore che redigeva il verbale, dopo l'ennesima litigata di un condomino che ogni volta che partecipa alle assemblee attacca sempre quest'ultimo su delle questioni vecchie di diversi anni perchè a suo dire non ha fatto il suo dovere correttamente e dopo che il condomino ripeteva sempre le stesse cose e che parlava solo lui disturbando anche l'assemblea, avendo perso per un attimo la pazienza, ha detto al condomino, "Tu sei deficiente, perchè...".

Il condomino dopo aver sentito questo ha chiesto all'amministratore di scrivere a verbale quanto aveva detto.

Alla fine della riunione, quel condomino dopo aver aspettato che i presenti firmassero il verbale, ha chiesto all'amministratore di rileggere il verbale e dopo aver constatato che non vi era menzione della frase per lui offensiva, ha preso il verbale ed è andato via dicendo che si sarebbe recato dai carabinieri per sporgere denuncia.

L'amministratore poi, mi ha riferito che dopo che siamo andati via tutti, ha chiamato il suo avvocato e che quest'ultimo gli ha detto di fare una denuncia per furto contro il condomino. (Cosa che l'amministratore non ha voluto fare).Dopo di questo, il condomino è tornato restituendo il verbale ed è andato via. Preciso che la caserma dei carabinieri a quell'ora era chiusa.

Chiedo: abbiamo commesso qualche illecito noi condomini che abbiamo firmato il verbale?

Ieri sera si è tenuta l'assemblea condominiale con all'ordine del giorno "Dimissioni amministratore" e "Varie ed eventuali".

L'amministratore che redigeva il verbale, dopo l'ennesima litigata di un condomino che ogni volta che partecipa alle assemblee attacca sempre quest'ultimo su delle questioni vecchie di diversi anni perchè a suo dire non ha fatto il suo dovere correttamente e dopo che il condomino ripeteva sempre le stesse cose e che parlava solo lui disturbando anche l'assemblea, avendo perso per un attimo la pazienza, ha detto al condomino, "Tu sei deficiente, perchè...".

Il condomino dopo aver sentito questo ha chiesto all'amministratore di scrivere a verbale quanto aveva detto.

Alla fine della riunione, quel condomino dopo aver aspettato che i presenti firmassero il verbale, ha chiesto all'amministratore di rileggere il verbale e dopo aver constatato che non vi era menzione della frase per lui offensiva, ha preso il verbale ed è andato via dicendo che si sarebbe recato dai carabinieri per sporgere denuncia.

L'amministratore poi, mi ha riferito che dopo che siamo andati via tutti, ha chiamato il suo avvocato e che quest'ultimo gli ha detto di fare una denuncia per furto contro il condomino. (Cosa che l'amministratore non ha voluto fare).Dopo di questo, il condomino è tornato restituendo il verbale ed è andato via. Preciso che la caserma dei carabinieri a quell'ora era chiusa.

Chiedo: abbiamo commesso qualche illecito noi condomini che abbiamo firmato il verbale?

Voi che avete firmato non avete fatto nessun illecito, e da quanto dice questo articolo neppure l'amministratore che era punzecchiato dal condomino;

Offendere è un reato. Ma tra condòmini no. O quasi…

Fonte /non-sempre-lingiuria-al-vicino-di-casa-e-punibile.1825#ixzz3rItqvHSxhttps://www.condominioweb.com/non-sempre-lingiuria-al-vicino-di-casa-e-punibile.1825#ixzz3rItqvHSx

https://www.condominioweb.com

Comunque rimango dell'idea che se un amministratore è un vero professionista e sa fare bene il proprio lavoro, può anche perdere la pazienza ma dare degli attributi ai propri clienti anche se rompipalle, mi sembra eccessivo e anti-producente ed infatti anche in questo caso ha sollevato preoccupazioni e sicuramente malumore a tutti i presenti: io un amministratore così non lo vorrei

... io un amministratore così non lo vorrei
Per questo c'è sempre rimedio, se l'assemblea non lo vuole si nomina a norma di Legge un sostituto, e che problema c'è?
Per questo c'è sempre rimedio, se l'assemblea non lo vuole si nomina a norma di Legge un sostituto, e che problema c'è?

Buongiorno, il problema è che per sostituire l'amministratore serve la maggioranza che molto spesso non vede aldilà del proprio naso e che è propensa a incolpare di tutto un condomino "rompipalle" e a giustificare un amministratore che perde le staffe offende pubblicamente un suo mandante: questo lo dimostra il fatto che a verbale non è stata messa la frase offensiva, con la quale verbalizzazione come prova, l'amministratore avrebbe potuto ricevere una querela (spero di aver usato il termine giusto ma al limite Peppe mi correggerà! ciao)

Buongiorno, il problema è che per sostituire l'amministratore serve la maggioranza che molto spesso non vede aldilà del proprio naso e che è propensa a incolpare di tutto un condomino "rompipalle" e a giustificare un amministratore che perde le staffe offende pubblicamente un suo mandante: questo lo dimostra il fatto che a verbale non è stata messa la frase offensiva, con la quale verbalizzazione come prova, l'amministratore avrebbe potuto ricevere una querela (spero di aver usato il termine giusto ma al limite Peppe mi correggerà! ciao)
Io non conosco i motivi della mancata scrittura delle offese sul verbale, comunque il verbale non viene scritto dall'amministratore e come lui vuole o comanda, neppure conosco l'antefatto ovvero cosa "il condomino ripeteva sempre le stesse cose e che parlava solo lui disturbando anche l'assemblea" (scritto da manuelnumberone), c'era un Presidente c'era un Segretario e c'erano i condomini che potevano vigilare e chiedere al Presidente e Segretario sia riportato quanto accaduto.

Probabilmente nessuna delle parti era interessata a riportare l'accaduto sul verbale e/o il condomino "offeso" poteva insistere che fosse riportato il fatto e non uscire con il verbale mancante della parte che a lui interessava.

Io non conosco i motivi della mancata scrittura delle offese sul verbale, comunque il verbale non viene scritto dall'amministratore e come lui vuole o comanda, neppure conosco l'antefatto ovvero cosa "il condomino ripeteva sempre le stesse cose e che parlava solo lui disturbando anche l'assemblea" (scritto da manuelnumberone), c'era un Presidente c'era un Segretario e c'erano i condomini che potevano vigilare e chiedere al Presidente e Segretario sia riportato quanto accaduto.

Infatti io ho incolpato i condomini che non hanno fatto verbalizzare l'offesa schierandosi con questo loro atto chiaramente dalla parte dell'amministratore; se fosse dipeso cosa scrivere a verbale da quest'ultimo la cosa sarebbe stata "ovvia" per ovvie ragioni ma così non è: il condomino non risulta da quanto scritto che oltre che pedante sia stato offensivo come lo è stato l'amministratore. Ribadisco che l'amministratore deve a mio parere essere un professionista integerrimo che non deve scendere a offese o altro e purtroppo lo ribadisco ,si sente la mancanza di un ordine deontologico per gli amministratori.

Infatti io ho incolpato i condomini che non hanno fatto verbalizzare l'offesa schierandosi con questo loro atto chiaramente dalla parte dell'amministratore; se fosse dipeso cosa scrivere a verbale da quest'ultimo la cosa sarebbe stata "ovvia" per ovvie ragioni ma così non è: il condomino non risulta da quanto scritto che oltre che pedante sia stato offensivo come lo è stato l'amministratore. Ribadisco che l'amministratore deve a mio parere essere un professionista integerrimo che non deve scendere a offese o altro e purtroppo lo ribadisco ,si sente la mancanza di un ordine deontologico per gli amministratori.
Non dovevano fare scrivere solo l'offesa, ma anche quanto il condomino ha disturbato e parlato disturbando il regolare svolgimento della riunione provocando la reazione dell'amministratore, per cui forse le due cose si bilanciavano.

p.s. forse si sente anche la mancanza di un ordine deontologico per i condomini?

Vorrei sottolineare che siamo tutti umani e la maggior parte delle volte le offese vengono fatte dall'altra parte della barricata........io mi sono sentito dare del pirla, del deficiente del testa di c......di quello che rompe la caldaia, l'ascensore e chi più ne ha più ne metta appositamente per far fare i lavori ai miei "amici".........mi sono sentito dire "sei un ragazzino cosa vuoi capirne tu".........e mi sono quasi sempre trattenuto.........quindi se le persone danno rispetto si ottiene rispetto.........

 

P.s. Anche il Santo Padre ha detto che se qualcuno offende la madre gli da un pugno.....figurati un povero amministratore 😉

Non dovevano fare scrivere solo l'offesa, ma anche quanto il condomino ha disturbato e parlato disturbando il regolare svolgimento della riunione provocando la reazione dell'amministratore, per cui forse le due cose si bilanciavano.

p.s. forse si sente anche la mancanza di un ordine deontologico per i condomini?

👏

👏Come sai certamente a Milano c'ero per lavoro molti anni fa per quasi due anni, è una grande città, ha tutto quello che si desidera, ma manca il mare.

Sicuramente l' amministratore in molti casi deve fare finta di non aver sentito... in altri però non può permettere che venga lesa la sua immagine. Frasi tipo "dai lavoro ai tuoi amici per guadagnarci la percentuale" sono offensive e non tollerabili molto più di un "pirla" o "mona" detto in un momento di concitazione.

L' amministratore invece non può MAI trascendere ed è giusto che paghi quando sbaglia.

 

Nel caso in questione, in assenza di offese reciproche (pare sia andata così) la frase dell' amministratore è sicuramente condannabile. Il condomino, in assenza del verbale di assemblea, potrà comunque chiamare a testimonianza i condomini presenti. Se poi questi difendono l' Amministratore e giurano il falso è un altro paio di maniche.

 

Starei attento a dire che in assemblea si può dire di tutto: è uscito un articolone sul Mattino di Padova perché è stato assolto un condomino dalle ingiurie rivolte all' amministratore, come se questo potesse dare il "la" agli scontri verbali in assemblea: Leggendo bene l' articolo salta fuori che il condomino aveva dato del "prestigiatore di contabilità" all' amministratore, frase quasi simpatica e difficilmente ascrivibile alla lista delle ingiurie 😂

Come sai certamente a Milano c'ero per lavoro molti anni fa per quasi due anni, è una grande città, ha tutto quello che si desidera, ma manca il mare.

In compenso c'è la nebbia e lo smog 😉

Non dovevano fare scrivere solo l'offesa, ma anche quanto il condomino ha disturbato e parlato disturbando il regolare svolgimento della riunione provocando la reazione dell'amministratore, per cui forse le due cose si bilanciavano.

p.s. forse si sente anche la mancanza di un ordine deontologico per i condomini?

Disturbare un'assemblea non è un reato, offendere pubblicamente si. Forse l'ordine deontologico per assurdo, dovrebbe esistere veramente anche per i condomini ma non prima di quello degli amministratori che amministrano i loro soldi e ancor più le loro case e che sono mandanti degli stessi.

Comunque che tanti qui nel forum difendano un amministratore che insulta un condomino che disturba ma che non ha offeso nessuno, mi delude molto. Credo che questi comportamenti siano dannosi soprattutto per il "buon nome " della categoria degli amministratori che dovrebbero essere i primi a condannarli ma sembra che non sia così che anzi più un amministratore è aggressivo, più viene stimato, questa è l'idea che mi sono fatta leggendo alcuni post:(

Disturbare un'assemblea non è un reato, offendere pubblicamente si. Forse l'ordine deontologico per assurdo, dovrebbe esistere veramente anche per i condomini ma non prima di quello degli amministratori che amministrano i loro soldi e ancor più le loro case e che sono mandanti degli stessi.

Comunque che tanti qui nel forum difendano un amministratore che insulta un condomino che disturba ma che non ha offeso nessuno, mi delude molto. ...

Bisogna vedere sino a che punto questo condomino ha tirato il classico elastico, nessuno di noi era presente al fatto ne all'antefatto, però stando a quanto ci ha raccontato manuelnumberone forse il condomino ha tirato l'elastico sino a farlo rompere, per cui l'amministratore non ci ha visto più, non è reato offendere una persona che rompe l'anima per tanto tempo su delle questioni vecchie di diversi anni e dopo che il condomino ripeteva sempre le stesse cose e che parlava solo lui disturbando anche l'assemblea, io non difendo nessuno dei due, ma li metto sullo stesso piano, perchè è naturale se uno provoca l'altro reagisce.

Con questo, spero di aver espresso il mio pensiero che corrisponde a quanto scritto nell'articolo che ho postato nel messaggio #2.

Spero che con questo, la discussione a due sia definitivamente chiusa, rispetto il tuo pensiero, ma per favore tu rispetta il mio.

Esatto chiudiamo qui la discussione: io rimango del mio parere e tu e gli altri che ti hanno sostenuto del vostro, ma non credo di averti mancato di rispetto per avere difeso la mia idea pur essendo in minoranza e pur essendo tu un veterano rispettabilissimo del forum. Buona domenica

Esatto chiudiamo qui la discussione: io rimango del mio parere e tu e gli altri che ti hanno sostenuto del vostro, ma non credo di averti mancato di rispetto per avere difeso la mia idea pur essendo in minoranza e pur essendo tu un veterano rispettabilissimo del forum. Buona domenica
Mai ho detto che mi hai mancato di rispetto.
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