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ALEX.RAP

Offese all'amministratore

BUON GIORNO A TUTTI

Durante l ultima assemblea condominiale un proprietario aha offeso l amministratore sul suo operato apostrofandolo con un termine offessinvo.

al termine dell assemblea che a votato per riconfermarlo,l amministratore accetta il nuovo mandato per l anno seguente.

dopo circa una settimana l amministrazione provvede a recapitare ad ogni inquilino una lettera di rassegnazione dimissioni dall incarico.

DOMANDO:

* puo' fare questo dopo aver accettato l incarico per l anno seguente?

* può intraprendere vie legali per le offese subite?e se si solo verso l inquilino che a pronunciato le offese oppure verso tutti i presenti?

* nel caso che fra i presenti ci fosse anche un conduttore anche lui viene ritenuto responsabile di quello che è avvenuto in assemblea?

* in una assemblea quanto vale il voto di un conduttore?e solo in che caso?

GRAZIE MILLE BUONA SERATA

- l'amministratore può rassegnare le dimissioni, nessuna legge lo impedisce, però dovrebbe convocare un'assemblea con all'Ordine del Giorno "dimissioni (irrevocabili o no) e nomina nuovo amministratore", ed attendere l'esito della riunione, se non sarà sostituito potrà ricorrere (a sue spese) alla Volontaria Giurisdizione per la nomina di un sostituto.

- Le vie legali per un'offesa, secondo me potrebbero essere eccessive ma nulla toglie che l'amministratore possa procedere

- il conduttore se accettato di condomini come uditore se gli argomenti non entravano nei suoi meriti, che centra? Oppure poteva intervenire sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni (senza diritto di voto), altrimenti doveva stare zitto e basta.

- il conduttore se non delegato non può votare, ma potrebbe votare solamente nelle sue competenze, ossia nelle delibere in cui si tratta la gestione del riscaldamento/condizionamento, altrimenti come detto dovrebbe stare assolutamente zitto.

 

Modificato Da - tuxx il 27 Ott 2012 17:30:35

Scritto da tuxx il 27 Ott 2012 - 17:26:34: - l'amministratore può rassegnare le dimissioni, nessuna legge lo impedisce, però dovrebbe convocare un'assemblea con all'Ordine del Giorno "dimissioni (irrevocabili o no) e nomina nuovo amministratore", ed attendere l'esito della riunione, se non sarà sostituito potrà ricorrere (a sue spese) alla Volontaria Giurisdizione per la nomina di un sostituto.

- Le vie legali per un'offesa, secondo me potrebbero essere eccessive ma nulla toglie che l'amministratore possa procedere

- il condutt [...]

 

visto che nel condominio c'è un appartamento di proprietà di una cooperativa di abitanti,il conduttore è un socio solo abitante della cooperativa ,ma paga un canone di locazione anticipato semestrale,questo gli da maggiori poteri o diritti?visto che nelle riunioni condominiali la cooperativa non fa mai presenza .si presenta sempre il conduttore ma senza nessuna delega da parte della cooperativa.

Se è un semplice conduttore (che paga un affitto) ha diritto di voto e presenza solamente per quanto previsto dall'art. 10 della legge 392/78 (come accennato in precedenza), se è invece comproprietario (socio comproprietario di una cooperativa) ha tutto il diritto di partecipare a nome degli altri comproprietari, solo in caso di due o più comproprietari il Presidente d'assemblea potrà decidere a sorte chi vota e chi partecipa all'assemblea.

p.s. ma non riuscite a metterlo in minoranza ???

 

Modificato Da - tuxx il 27 Ott 2012 18:00:15

* può intraprendere vie legali per le offese subite?e se si solo verso l inquilino che a pronunciato le offese oppure verso tutti i presenti?

sempre se vuole ,puo' presentare regolare querela per le offese ricevute ovviamente solo contro il reo (il condomino che ha offeso).

 

Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro.

(Papa Giovanni Paolo II )

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