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Dany17

Odori molesti ristorante

Buongiorno a Tutti,

mi sono appena iscritto e ho parecchie domande sul mio condominio ma andiamo per priorità.

Nell'aprile 09 siamo riusciti a liberarci di un'amministratore a dir poco discutibile e il nuovo sta cercando di rimettere le cose a posto con non poche difficoltà.

Il proplema principale deriva dal fatto che le finestre del mio appatamento sono sopra a quelle della cucina di un ristorante e ogni mezzogiorno e sera sono costretto a chiudermi in casa perchè gli odori sono nauseabondi.Esiste una canna fumaria indipendente ma se non vengono accesi gli aspiratori e aprono le finestre a che serve??? Come posso obbligarlo a tener chiuse le sue finestre?? Il precedente amministratore ha sempre liquidato la faccenda con un richiamo lascio a voi immaginare i risultati, io ho provato più volte a dialogare civilmente ma non ha portato a nulla anzi si è peggiorata la situazione.

A livello contabile il ristorante si è ampliato prendendo un appartamento vicino ma risulta sempre come abitazione e in un ristorante il bagno lo usa ogni cliente, come mi devo comportare nella prossima assemblea??

Grazie

 

Immissione di fumo e odori vietati(19/09/2004)A cura del Sunia Nazionale Raccomandata

 

Egr. Sig. ……

 

OGGETTO: divieto di immissione di fumo e/o odori.

 

Mi è stato segnalato che dalla Sua unità immobiliare provengono esalazioni di fumo, calore, odori fastidiosi che superano la normale tollerabilità.

 

Tale comportamento è vietato - ex art. 844 c.c.- ed anche sia per dettato del regolamento di condominio.

 

La invito, quindi, ad adottare gli accorgimenti che ritiene più opportuni al fine di fare immediatamente cessare tale turbativa: in caso contrario sarò costretto a tutelare i diritti del condominio in sede legale.

 

In attesa di cortese e sollecito riscontro, distintamente La saluto.

 

L'amministratore (Firma)

Esalazioni di fumo, calore e odoriCass. 15/03/93 n. 3090 La disposizione dell'art. 844 c.c., è applicabile anche negli edifici in condominio nell'ipotesi in cui un condomino nel godimento della propria unità immobiliare o delle parti comuni dia luogo ad immissioni moleste o dannose nella proprietà di altri condomini.

Nell'applicazione della norma deve aversi riguardo, peraltro, per desumerne il criterio di valutazione della normale tollerabilità delle immissioni, alla peculiarità dei rapporti condominiali e alla destinazione assegnata all'edificio dalle disposizioni urbanistiche o, in mancanza, dai proprietari.

In particolare, nel caso in cui il fabbricato non adempia ad una funzione uniforme e le unità immobiliari siano soggette a destinazioni differenti, ad un tempo ad abitazione ed ad esercizio commerciale, il criterio dell'utilità sociale, cui è informato l'art. 844 citato, impone di graduare le esigenze in rapporto alle istanze di natura personale ed economica dei condomini, privilegiando, alla luce dei principi costituzionali ,le esigenze personali di vita connesse all'abitazione, rispetto alle utilità meramente economiche inerenti all'esercizio di attività commerciali. (Nella specie la Suprema Corte ha confermato la decisione di merito la quale aveva ordinato la rimozione dal muro perimetrale comune di una canna fumaria collocata nella parte terminale a breve distanza dalle finestre di alcuni condomini, destinata a smaltire le esalazioni di fumo, calore e gli odori prodotti dal forno di un esercizio commerciale ubicato nel fabbricato condominiale).

Esalazioni maleodoranti - Integrabilità del reato di cui all'art. 674 c.p(07/06/2007)Cass. pen., sez. III, 31 gennaio 2006, n. 3678 Anche le emissioni di esalazioni maleodoranti possono integrare il reato di cui all'art. 674 c.p., getto pericoloso di cose, a condizione che presentino un carattere non del tutto momentaneo e siano "intollerabili o almeno idonee a cagionare un fastidio fisico apprezzabile (es. nausea, disgusto) ed abbiano un impatto negativo, non necessariamente fisico ma anche anche psichico, sull'esercizio delle normali attività quotidiane di lavoro e di relazione (es. necessità di tenere le finestre chiuse, difficoltà di ricevere ospiti, ecc.)

Buongiorno,

 

data la nostra esperienza nel settore ci sentiamo di dire che le soluzioni esistono. E' importante aprire un dialogo i responsabili degli odori molesti. Fatto ciò, se interessati, siamo a disposizione per una valutazione del caso e un preventivo.

@Biodermol

Vedo che non avete letto bene il regolamento del Forum... non sono consentite offerte commerciali di alcune genere.

Grazie

Gentile Dany, io vivo in un condominio di Milano (primo piano) e capisco benissimo la tua situazione. Io vivo in un cortile interno e sotto al mio appartamento ci sono 2 attività commerciali, un KEBAB e un BAR. Entrambe queste attività mi recano dei disgi pesantissimi non solo gli odori 24 h su 24 ma anche rumori molesti dalle 6:00 del mattino alle 3:00 di notte. Quelli del BAR più che persone sono praticamente degli scaricatori di porto, cafoni, maleducati, rumorosi, grezzi e incivili che si prendono anche il lusso di mettere la musica alta dal pomeriggio alla sera, mentre i kebabbari martellano la carne su un piano di legno di dal primo pomeriggio, fino alle 2 di notte e tutto questo accade 7 giorni su 7 senza nessun giorno di chiusura. Ciliegina sulla torta, l'amministratore ha fatto piazzare i bidoni della spazzatura sotto il mio balcone che si trova esattamente a 4 metri sopra le attività e questo ovviamente ha attirato gli scarafaggi che nel periodo estivo si sono arrampicati fino al mio appartamento. Sono veramente disperata, l'amministratore è assente e io sono sull'orlo di una crisi... Tutto questo mi ha privato del sonno e della mia naturale attività domestica... Per tentare di dormire sto prendendo il lexotan... Se qualcuno di voi ha avuto a che fare con una situazione simile alla mia, per favore mi dia un consiglio, vorrei sapere se è il caso di intervenire legalmente e cosa posso ottenere.

Ospite
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