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Patty312

Occupazione parti comuni con ponteggio

Salve a tutti!

Volevo sapere se in caso di occupazione con ponteggi di parti comuni del condominio è sempre dovuto un indennizzo ex art. 843 c.c.. Il lavoro di ristrutturazione avviato da uno dei condomini è necessario, ed anche per il condominio ci saranno dei vantaggi.

Quindi, si può affermare che anche per gli altri condomini c'è un interesse ad eseguire i lavori.

In tal caso è dovuto lo stesso l'indennizzo?

Tramite Avvocato, gli altri condomini hanno fatto presente di voler ricevere l'indennizzo, causa mancato godimento della zona comune in questione.

La richiesta è un pò troppo alta, a parere del condomino che sta eseguendo i lavori. Quali sono i parametri di riferimento per il calcolo dell'indennizzo?

Cosa dice la giurisprudenza maggioritaria sul condominio?

 

Grazie a chi risponderà!

 

E' UNA QUESTIONE ABBASTANZA URGENTE!!!

Temo che tutto sarà vano, perchè il fondo è comune e tutti avranno i propri vantaggi finali e tutti avranno i disagi dal ponteggio, quindi se tutti vogliono l'indennizzo, tutti dovranno pagare questo indennizzo, in pratica un nulla di fatto.

i lavori li sta facendo svolgere un solo condomino, nella sua esclusiva proprietà ( quindi l'interesse è soprattutto suo), ma i ponteggi occupano anche le zone comuni. Però lui sostiene cha da questi lavori comunque ci saranno dei vantaggi ( non ho capito bene quali) anche per l'intero condominio, pertanto non vuole pagare l'indennizzo, che è stato richiesto a lui soltanto.

 

Cosa fare?

cc art 843

Il proprietario deve permettere l'accesso e il passaggio nel suo fondo, sempre che ne venga riconosciuta la necessità, al fine di costruire o riparare un muro o altra opera propria del vicino oppure comune. Se l'accesso cagiona danno, è dovuta un'adeguata indennità

Indennità;

somma di denaro dovuta ad un soggetto per un pregiudizio da lui subito che non consegue ad un atto illecito e quindi a responsabilità civile, ma viene conseguita a titolo di ristoro patrimoniale che consegue a fatti che sacrificano diritti altrui ma che non sono antigiuridici in quanto autorizzati o imposti da una norma di legge. Pertanto, va tenuta distinta dal risarcimento dei danni sia in quanto non consegue alla violazione di un obbligo, sia in quanto non è diretta a reintegrare in pieno la sfera giuridica sacrificata.

http://www.brocardi.it/dizionario/1119.html

 

Scommetto che questo condomino non è disposto a pagare l'indennizzo ne giungere ad accordi ne da una parte ne dall'altra, perciò una soluzione sarebbe quella del ricorso al Giudice quantificando il danno, personalmente non vedo un'alta soluzione, comunque attendi altri suggerimenti.

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