Vai al contenuto
ornella33

Obbligo Amministratore al sopralluogo ???

Avrei un quesito e chiedo aiuto. Da oltre 1 anno l'Amministratore insisteva (supportato da un condomino che solitamente effettua i lavori di muratura del condominio) a dire che occorreva il rifacimento del tetto. Durante un'assemblea (in pieno clima di terrorismo) abbiamo accettato di far effettuare una perizia tecnica. Ricevuta la perizia mi sono inalberata: 31 righe x dire che la casa non é antisismica (capirai é degli anni '40; non avevo bisogno di un ingegnere per stabilirlo) e conclusione con: ipotesi A) rifacimento totale del tetto o ipotesi B) sostituzione di alcune travi (senza però che ciò desse grandi garanzie).

Nel frattempo abbiamo consultato 3 muratori che hanno detto che a loro parere quel tetto regge almeno altri 20 anni e che le travi stanno bene ... se proprio vogliamo spendere soldi si può "aiutare" una sola di esse a scaricare il peso (e sopportare una eventuale pioggia che deve però almeno essere continuativa per mesi), seppure a loro parere non ne ha bisogno. Effettivamente abbiamo superato sia il metro di neve sceso che il terremoto e ne siamo usciti senza alcun danno alle abitazioni.

Sono riuscita a contattare la persona che con l'ingegnere ha effettuato il sopralluogo la quale mi ha detto che pure lui aveva detto all'ingegnere che quelle travi stanno bene e non hanno bisogno di sostituzioni, ma ovviamente non vuole essere "tirato in ballo" in caso di eventuali litigi.

Ora chiedo: ma l'amministratore non ha un qualche obbligo di vigilare e presenziare a questi sopralluoghi ? Se sì avrebbe udito lui stesso il parere del tecnico delle travi....

Durante l'assemblea ho detto all'ingegnere che non trovavo esaustiva la sua perizia in quanto non era specificato il grado di rischio di quel tetto se non quello sismico. Risposta: spiacente di averla delusa ma non si può prevedere un cedimento.

A me sembrano tutte chiacchiere.. anche io non so se uscendo di casa resterò stesa sotto un bus, ma penso che un ingegnere debba essere in grado di valutare il rischio (e non dare una perizia che recita: "vulnerabilità non quantificabile") e un Amministratore che ci spinge ad una perizia deve esigere risposte chiare, altrimenti perché facciamo la perizia ?

Ho presenziato a tutte le ispezioni dei muratori, mentre l'Amministratore mai.

Non fa parte dei suoi compiti vigilare e presenziare ad un sopralluogo così importante (x il rifacimento totale del tetto ci aveva già ventilato ca. 300.000€).

Come si può passare da un rifacimento totale a 3 muratori+1 tecnico che sostengono che non occorre fare nulla ? Abbiamo nel frattempo chiarito che qualunque lavoro si faccia, noi presenteremo ns. preventivi tramite operatori di ns. fiducia e guarda caso il tizio che prima faceva i lavori si é ritirato e non vuole più presentare preventivi. Ora mi resta di capire gli obblighi dell'amministratore (anche perché quella perizia inconcludente ci é costata ben 3.000€ !!).

Per cortesia potete darmi indicazioni ??

Sono in attesa del verbale dell'assemblea in cui abbiamo rifiutato il rifacimento e volevo fare puntualizzazioni sul lavoro (NON) svolto.

Grazie.

scusa ma se una perizia di un ingegnere non mi convince non mi rivolgo certo a 3 muratori (che titoli hanno per poter affermare e contestare la perizia dell'ingenere ?)mi rivolgo ad altri ingegneri.

 

se vado dal medico e la sua diagnosi non mi convince non mi rivolgo al primo portantino che incontro ma mi rivolgero' ad altri medici .

 

zio Ben:Da un grande potere derivano grandi responsabilità»

ma scusa per valatura un possibile intervento, mica ci vuole l'ingegnere? Esso deve presentare avvallamenti, travi tarlate, e qualtro visivamente può destare preoccupazione.

A volte si buttano soldi inutilmente. Una perizia del genere 3000.00 euro? tanto, al massimo 500,00 con la relazione di pochi righi. Sarebbe opportuno che persone che abitano nel condominio non si occupassero di manutenzione.

 

gl

Rispondo ad entrambi. E' vero che l'ingegnere é l'unico titolato, ma c'é anche un detto che dice che val più la pratica della grammatica. Un muratore non può firmare una perizia né contestarla, ma avendo la pratica e l'esperienza quotidiana sul campo, non mi sembra paragonabile al portantino.

(se proprio vogliamo polemizzare, ti vorrei ricordare che con il recente terremoto sono rimaste su case costruite autonomamente da muratori che se le sono fatte da soli, mentre sono crollate quelle iperfirmate da ingegneri tecnici e geometri, quindi forse ci sono muratori che sanno quello che fanno quando lavorano....).

 

Non dimenticare che il rifacimento del tetto é un'iniziativa partita dal famoso muratore che lavora per il condominio e l'amministratore gli é andato dietro. Se abbiamo ascoltato il caloroso intervento di tale muratore ora non posso ignorare che altri 3 lo contestano e che un ingegnere che ha fatto una perizia in pratica non ha detto nulla (anzi ha omesso di dire che il tecnico delle travi aveva detto che erano tutte in buono stato).

Sì, 3.000€ sono un furto, ma avvalorato dall'Amministratore che lo ha autonomamente scelto e gli ha affidato l'incarico; anche a me é stato detto che con 500€ si fa la perizia ed é per questo che "le persone del condominio" sono scese in campo e stanno intervenendo con i propri mezzi, proprio perché abbiamo intravisto una sorta di inciucio. Cosa dovevamo fare, accettare una perizia inconcludente e ipercostosa e farci convincere per spendere 300.000€ e quindi accettare una manutenzione solo perché "non é il caso che ci occupiamo di manutenzione". Fu l'amministratore a dirci che occorreva assolutamente la perizia di un ingegnere per sciogliere qualsiasi dubbio (che poi non abbiamo sciolto).

Devo ancora digerire quei 3.000€ e non so nemmeno se abbiamo armi per contestarli, ma almeno fregati una volta non vorremmo proseguire nella fregatura.

Detto questo la domanda resta: l'Amministatore non ha l'obbligo di presenziare al sopralluogo nel caso di interventi previsti di così grande impatto e dare anche egli una sua valutazione (quantomeno avrebbe sentito che il tecnico delle travi che sosteneva che erano tutte in buona salute)?

Come "imporgli" una vigilanza a tutela sia dei ns. esborsi che dei lavori effettivamente necessari ?

Non dovrei essere io a dire che il lavoro dell'ingegnere non é esaustivo, né dovrei essere io a dirgli che una perizia costa 500€.....

Assecondi la mia teoria, una perizia del genere è abbontantemente pagata e strapagata con 500.00 euro, ammesso che ci sia stata. Certo un buon amministratore quando si fanno queste perizie deve essere presente per sentire, valutare e formulare domande. L'ammistratore che avete e da cacciare via. Inoltre prima di dare incarico di perizia dal tecnico tecnico si fa formulare un preventivo, cosa che non ha fatto firmando così un assegno in bianco. Contestate, bonariamente la sua parcella per farla ridurre in modo significativo anche perchè non ha usato altri mezzi, suppongo, per il suo sopralluogo.

 

gl

Grazie gold_re, certo però mi farebbe comodo avere un riferimento "legale" da citare all'amministratore per ricordargli che fa parte dei suoi doveri.

Nessuno me lo sa dire ?

Ti aggiungo, solo per far capire l'indecenza, che l'ingegnere, incalzato durante l'assemblea, ha detto "ho toccato quelle travi", al che gli abbiamo fatto presente che le travi non si "toccano" per valutarne la resistenza. I ns. incaricati sono andati con dei punteruoli infilzandole per valutarne in più punti la resistenza. Ha allegato delle foto che mostravano a suo dire delle chiare striature di deterioramento; gli abbiamo mostrato le ns. foto scattate dopo aver ripulito le travi e che mostravano che le striature non c'erano più: erano solo sporche.

Il preventivo della perizia era quindi soggetto a ns. approvazione o con la riunione nella quale decidemmo di affidare ad un perito l'incarico accettavamo incondizionatamente qualsiasi spesa per tale perizia?

Mi spiego meglio: si può fargli notare una sorta di "prezzo di mercato", tariffe di riferimento ???

Non ci sono riferimenti legali ove impone l'amministratore un tipo di comportamento in riferimento a presenziare durante una perizia tecnica, ma il buon senso e un atteggiamento comportamentale ispirato al buon padra di famiglia. Ribadisco che prima di dare un incarico o una spesa di € 3000,00 doveva richiedere il preventivo dal professionista e farsi deliberare la spesa dall'assemblea. Avete deliberato di affidare la valutazione dell'intervento da fare eventualmente al tetto e potevate benissimo mettere dei paletti previo approvazione di un preventivo di spesa. L'interpretazione che si dà è ampia e include la discrezionalita di utizzo, dico per dire, da parte del tecnico di mezzi tecnici sofisticati per un'analisi accurata del legno con costi di un certo rilievo. A titolo informativo rivolgetevi ad un altro tecnico e vi fate formulare un preventivo e su questo fate riferimento per il pagamento della parcella.

 

gl

Per favore gold re,non sosteniamo cose non corrette,qunto deve fare l'amminsitratore è sancito e scritto dall'art 1130 del codice.

E non è di certo tenuto a presenziare a sopralluoghi.

Anche e soprtattutto perchè egli non è un tecnico,ne un muratore,analoga cosa si potrebbe dire,mi fu chiesto di presenzare alla istallazione di nuovi citofoni,proprio io che non riconosce il bianco dal nero come fili e a cosa servono.

Quindi a ognuno il suo.

Certo per prendere in giro i condomini,potrebbe anche esserci,coem si suol dire locchio del padrone...ingrassa il cavallo.

Ma non è cosi' il cavallo magro era magro resta.

 

Atro regionamenteo è la presenza morale,ma sta a lui valutarla o se come diore si sente in dovere.

 

Per qunto riguarda la questione muratore o ingegnere sono perfetttamente in linea con peppe,che 3000 euro siano troppi e senza dubbio cosi'.

Valutare e scegliere altri tecnici,chi ha deciso di far fare quella perizia col costo di 3000?

Avete dato consenso in tal senso ??

O si tratta di iniziativa esclusiva dell'ammi ??

Questo a mio parere il punto da contestare,cioè di far valere il vostro potere decisionale,per tramite di apposita assemblea.

 

FATTI!!!

Non parole..

Ornella se tutto ciò che citiè vero sembra il classico modo di fare i furbi non si sa da parte di quanti.

Ora manca un dato, o a me è sfuggito, quell'ingegnere così risicato nel suo lavoro ma non lo stesso per il compenso, chi lo ha scelto? Avete visto diversi preventivi di ingegneri? Perchè anche lui, analogamente alle ditte che fanno i lavori, dovrebbe essere indipendente e non sostenere interessi poco chiari facendo una relazione vaga che contribuisce a creare un clima non certo sereno sotto ogni punto di vista.

 

Come consiglio ti direi di cercarvi un altro tecnico qualificato e incaricarlo a sua volta di fare una perizia senza passare per l'amministratore che non mi sembra limpido. Poi confrontate le perizie e magari se i risultati sono contrastanti (anche per numero di righe) magari gli fate una denuncia all'albo degli ingegneri sul comportamento poco corretto.

Grazie a tutti.

X Maratea: Ok prendo nota che l'amm. non era obbligato, di certo però penso che davanti alla possibilità di un rifacimento totale di un tetto (il cui costo differisce parecchio dai citofoni), quantomeno la sua presenza per stimolare l'ing. a chiarire bene lo stato, sarebbe opportuna (e quantomeno a quel punto non poteva esimersi dal sentire il tecnico del legno che sosteneva che quelle travi non costituivano pericolo .. o forse la sua assenza era già premeditata proprio x evitare di sentire ...).

 

X Miluna: purtroppo il racconto é tutto vero. In sede di assemblea l'amm. ha detto che occorreva una perizia e hanno tutti votato x OK. A questa non é stato dato seguito con un preventivo. L'Amm. ha dato incarico a questo ing. che suppongo lui conoscesse. Mi va bene chiedere un preventivo ad altro tecnico qualificato, ma poi la domanda é : esiste una sorta di tariffario al quale fare riferimento ?? Altrimenti potremo solo discutere sul niente, visto che di fatto l'amm. ha affidato l'incarico senza discuterne gli aspetti economici e l'ing. potrebbe "giustamente" esigere il suo compenso così come é.

Purtroppo quel condominio vive da troppo tempo senza controlli; é per lo più composto da anziani e giovani ragazzi che poco o niente sanno di condominio (ho sentito uno che manco sapeva cosa era la tabella millesimale) e quel che mi brucia é che si approfitti di loro che, tra l'altro, hanno sulle spalle dei mutui da pagare. Mi rende furibonda vedere che un amm. agisce cercando di spremerli senza pietà ... se penso addirittura che aveva già una bozza di rifacimento totale del tetto e se penso alle facce dei ragazzi quando hanno realizzato che c'era da sborsare ca. 300.000€ mi viene il voltastomaco.

La sicurezza dello stabile viene prima di tutto e io per prima ero tentata di credere che il tetto andasse sistemato visto che ha retto la guerra, ha retto il metro di neve ed il terremoto e quindi ci stava che fosse usurato.

Ma nei vari sopralluoghi fatti (anche i ragazzi si sono dati da fare con loro conoscenze e anche a loro é stato detto che quel tetto é sano) emerge sempre più che quel tetto non ha proprio niente. E la mia rabbia sale sempre più.

Mi interessa quel che dici sulla denuncia all'albo per comportamento scorretto; mi sai dire dove posso trovare qualche info. tipo: cosa deve contenere la perizia, quali dati salienti deve contenere, se devono essere usate strumentazioni, ecc. ?

 

Di nuovo grazie a tutti, ogni parola in più mi aiuta a fare un piccolo passo avanti per dipanare questa matassa.

su un lavoro di 300 mila euro l'amministratore come amministrazione straordinaria prende circa 10mila euro su un lavoro di 20mila ne prende circa 600/00 al condomino muratore interessa perchè anche lui ci mangia.Poi l'esperienza fa piu della laurea ,di conseguenza l'ingegnere non ha mai lavorato una trave, il muratore anziano se e sana o no la riconosce dall'odore.

Riguardo alla perizia per me e stato un furto accettato da tutti, quando si fa qualcosa nel mio condominio voglio essere sempre presente e se c'è da fare qualche domanda la faccio.

scusa ma un muratore tira su un palazzo per esperienza oppure perche' v'e' un progetto di un ingegnere?

 

zio Ben:Da un grande potere derivano grandi responsabilità»

legalmente ci vuole il progetto dell'ingegnere.Ma qua si sta parlando di riconoscere se le travi sono marce o no, e da quando ho letto, mie sembrato di capire che il laureato non ne capisce un tubo, ho fa finta di non capirne per i suoi buoni motivi.

Per rispondere a Maratea: è facile fare l'amministratore seduto nella stanza dei bottoni. A ogni piccolo problema nel condominio subito via un tecnico specializzato ed emissione di fattura. Purtroppo è un mestiere in cui più conosce l'amministratore meglio è. Non dico che deve saper fare tutto, ma conoscere un po tutto. Solo così si riesce a gestire con oculatezza. Dietro i numeri ci sono i soldi dei condomini.

La conoscenza "di un po di tutto" è quello che fa la differenza fra tutti i professionisti.

 

gl

Scritto da gold_re il 18 Nov 2012 - 16:25:55: Per rispondere a Maratea: è facile fare l'amministratore seduto nella stanza dei bottoni. A ogni piccolo problema nel condominio subito via un tecnico specializzato ed emissione di fattura. Purtroppo è un mestiere in cui più conosce l'amministratore meglio è. Non dico che deve saper fare tutto, ma conoscere un po tutto. Solo così si riesce a gestire con oculatezza. Dietro i numeri ci sono i soldi dei condomini.

La conoscenza "di un po di tutto" è quello che fa la differenza fra tutti i [...]

Sicuramente,ma quei bottoni necessita saperli usare,altrimenti i condominii vanno nella cacca.

Diciamo la verita' tutta,secondo te, secondo me.

L'amministratore dovrebbe avere una infarinatura su tutto:secondo te.Questo da'ccordo in parte.

Dovrei esser ingegnere,portinaio,idrauulica muratore ed elettricitsta.

No,SONO L'AMMINISTRATORE ,punto e miei doveri sono tutti scritti.

Basta ed avanza pure per quello che prendo come compenso.

Inoltre è pattuito in sede di accettazione del preventivo cosa offro,il resto se anche ne fossi capace SI PAGA.

,non devo essere io responsabile,non lo sono,non sono competente,se non per me,non di certo per il condominio,il quale o i quali,a onor delvero, e mi si puo' smentire tranquillamnete,MA E' COME DICO IO,non aspettano altro che crocefiggere l'ammnsitratore di turno.

Allora ben contento di essere in sala comandi.

io non sono ipocrita e nn giro intorno alle cose.

nON SI PARLA DI PICCOLI PROBLEMI,ma per le cose serie e grosse,ci vogliono tecnici capaci e abilitati e i soldini non certo i miei o la mia responsabilita',fronte ai quali problemi,la giusta medicina,che seppure amara quella è,l'ammisnitraore per queste cose non deve fa nlla e non fare il dittatore,imponendo neè fare il saccente.

In tal caso ,certo è, fa' dei casini seri.

 

FATTI!!!

Non parole..

Premesso che è giusto fare apposito sopralluogo,relazione ed altro a firma di un tecnico abilitato se si vogliono fare le cose per bene.

Giusto è,affidare incariro previa presentazione di piu' preventivi..e che siano i condomini a scegliere,oppure,come capita,ma non vedo il vostro caso in questo dato il post,dare fiducia all'ammisntratore,il quale decide.

Cosa che ha fatto mi pare.

Bhe io dico fesso lui,che alla fie sara' e loè berdagliato da voi condomini.

Che sicuramente opterete per la ssiam economia possibile.

Comprendo ma,parliamo poi dell'ingegnere che prende 500 euro,,si per?

Ecco cosa fa,per 500 chiunque e cosa fa' per 3000 chiunque,io so solo che i 500 li prendono solo per due righe,chiunqe geometra o ingegnere.

e questi son dati scontati.

FATTI!!!

Non parole..

MARATEA tu dici:

"non devo essere io responsabile,non lo sono,non sono competente,se non per me,non di certo per il condominio,il quale o i quali,a onor delvero, e mi si puo' smentire tranquillamnete,MA E' COME DICO IO,non aspettano altro che crocefiggere l'ammnsitratore di turno."

 

Mi spiace contraddirti, Per 20 anni abbiamo avuto un amministratore e ancora lo rimpiangiamo e si é occupato con dovizia di problemi anche grossi. Tu sicuramente hai ragione in merito alla non responsabilità dovuta a mancata competenza, ma se non stai mai sul campo a verificare, non avrai mai competenze per poter poi comprendere se un fornitore ti frega o meno, se una richiesta di un tecnico é onesta o meno. Se in qualità di amministratore non comprendi questo, allora come fai a gestire e a riferire ai condomini che vuoi rappresentare ?? Ho letto che tra i doveri dell'amm. c'é quello della gestione "del buon padre di famiglia", ebbene non mi risulta che il buon padre gestisca la famiglia standosene alla larga senza mai visionare. Ti dò ragione quando dici che non puoi avere esperienza di tutto, ma ripeto, quando si tratta di grossi lavori, ritengo che stare nella stanza dei bottoni non sia la posizione giusta. Credimi, io che soffro di vertigini mi sono arrampicata su e ho ascoltato quello che dicevano, ho guardato, ho fatto domande, ho fatto l'avvocato del diavolo cercando di far parlare più possibile, ecc. Non é una grande fatica e non comporta una così grossa perdita di tempo e di certo ne so meno io di quanto ne dovrebbe sapere un amministratore.

Ti ripeto: se vuoi rappresentare delle persone, devi a mio parere entrare anche nel cuore dei problemi quando questi sono grossi, altrimenti forse é giusto che i condomini non vedano l'ora di crocefiggerti.

Condivido rigo per rigo. In molti anni di attività ho imparato molto proprio perchè ho approfondito sempre i problemi del condominio a 360°. Non mi sostituisco ai tecnici professionisti ma qualcosa riesco a capire. Purtroppo rirornando al problema io suggerisco di chiedere ad un latro tecnico un preventivo per un sopralluogo analogo, così si può valutare i termini di mediazione.

 

gl

Ciao. A mio parere anche solo 500 € sono soldi buttati via , perche' se per un tetto ammalorato occorrono 300.000 € per ripararlo vuol dire che e' tanto malconcio che si vede ad occhio nudo che non occorre la perizia.

Ornella 33 ha 3333 ragioni. Il muratore sa' usare la cazzuola ma non sa fare un progetto ; l'ngegnere sa fare il progetto ma non sa usare la cazzuola.

E l'Amministratore ??: Se sa fare bene l'Amministratore ha "sale in zucca" come Ornella 33

E i condomini?? :I condomini diligenti e coscienziosi devono cacciare a pedate l'Amministratore se non ha "sale in zucca".

DENEB, grazie per il supporto.

Hai una qualche ragione anche sul fatto di vedere ad occhio nudo un tetto così malconcio (le vedute dall'esterno riportano un tetto dritto come un fuso), ma in ballo c'erano soprattutto le grosse travi sulle quali era stato fatto terrorismo tipo: forse sono tarlate (punzonandole non si riusciva a far entrare il punteruolo, altroché tarlate), riportano macchie di umidità impregnata (avevano solo accumulato sporcizia nei loro 70 anni di vita e dopo averle ripulite con una scopa, non erano più macchiate - foto alla mano del prima e del dopo). Con l'ultimo muratore ho addirittura insistito per dirgli se non era il caso di intervenire con ulteriori sostegni almeno per scaricare un po' il peso; davanti alla prospettiva di fare tale lavoro, di solito (anche se non necessario) cedono e bonariamente si prestano a presentare un preventivo (sanno che possono realizzare qualche migliaio di Euro supportati dall'insistenza del richiedente), invece tutti hanno sostenuto che non ce ne era bisogno.

 

Attenderò il verbale e vedrò come dare riscontro almeno per tentare di ridurre la spesa di quella perizia anche se so già che sarà improbabile ridurla (e non credo che sia stato messo a verbale quanto opposi io, cioé il fatto che ritenevo la perizia non esaustiva).

Da tutta questa esperienza ho almeno la consolazione che i ragazzi di cui ho parlato (quelli schiacciati dai mutui) hanno recepito almeno il concetto che non si devono accontentare dell'unica parola dell'amm. e del solito muratore che ha sempre fatto tutto, ma devono esigere almeno 3 preventivi per qualsiasi lavoro. Fino ad ora si erano sempre fidati per inesperienza, oggi loro stessi si danno da fare per inviare all'amm. preventivi emessi da persone di loro conoscenza.

E c'é un grande silenzio da parte dell'amm.(strano!! dovrebbe essere contento del fatto che c'é chi gli allevia il lavoro!!! dovrebbe almeno ringraziare).

Spero che almeno serva a fargli comprendere che é finito il periodo delle vacche grasse (soprattutto in un momento di crisi come questo, dove le spese devono essere sempre più oculate e coscienziose).

Se vuole fare l'amm. secondo correttezza ed onestà, ben venga, ma se vuole persistere sulla strada della spremitura restando immobile nella sua stanza dei bottoni, allora credo che verrà appunto cacciato a pedate (lui e la sua qualifica di geometra che in un caso come questo doveva pur valere qualcosa, o no?).

 

Scritto da ornella33 il 18 Nov 2012 - 13:47:56: A questa non é stato dato seguito con un preventivo. L'Amm. ha dato incarico a questo ing. che suppongo lui conoscesse. ......

Mi interessa quel che dici sulla denuncia all'albo per comportamento scorretto; mi sai dire dove posso trovare qualche info. tipo: cosa deve contenere la perizia, quali dati salienti deve contenere, se devono essere usate strumentazioni, ecc. ?....[...]

Teoricamente avrebbe dovuto essere l'assemblea a scegliere l'ingegnere. Dico teoricamente perchè l'amministratore potrebbe sostenere l'urgenza. Ma se la risposta è così vaga decade l'urgenza. Parla con l'amministratore e contestagli il modo di procedere oltre alla parizia e che impugnerai la spesa perchè non approvata dall'assemblea. Lui potrebbe parlarti di urgenza appunto e tu digli che incaricherai un tecnico per avere una perizia vera e che già ti ha anticipato le cose che sai sul tetto. Insomma devi fargli a tua volta un pò di difficoltà.

Detto ciò a me tutta sta storia pare un bell'imbroglio, quindi cambiatelo al volo questo amministratore perchè non solo non è come un 'buon padre di famiglia' ma pare proprio un bel furbacchione. Ricordati che l'amministratore può essere sostituito in qualsiasi momnento.

Quanto alla denuncia all'albo ... tutti gli albi hanno una commissione deontologica. Quindi immagino anche quella degli ingegneri. Io qui a Roma ho fatto una cosa analoga con quella dei geometri ma hanno addirittura perso la pratica e alla fine ho lasciato perdere. Magari lìd a voi sono più seri e fanno il loro lavoro. Cerca quell'ingegnere sull'albo e informati come fare.

Sti due tizi se non sono proprio dei figli di p. forse si modereranno. Comunque io vedo degli amministratori che hanno veramente delle capacità vere nel prendere per i fondelli i condomini.

MILUNA grazie.

L'amm. nell'ordine del giorno aveva inserito "decisioni in merito a opere sul tetto da eseguire non rimandabili", tanto che quelle parole mi hanno terrorizzato perché già temevo un crollo. All'esplicita richiesta se c'era pericolo di crollo l'amm. disse che lo deve dire un perito ed il perito in sostaza ha risposto "non si può dire".

Ora sto cercando su internet e ho trovato che l'amm. risponde penalmente (art. 677c.p.) nel caso in cui "non rimuova il pericolo derivante da minacciante pericolo di rovina delle parti comuni".

Se fosse vero che gli interventi "non erano rimandabili" doveva a mio parere, lui stesso ESIGERE che il perito ing. si pronunciasse con una perizia che escludesse o confermasse tale pericolo (da qualche parte ho anche letto che un perito ha l'obbligo di segnalare ai vigili del fuoco un pericolo di crollo, ma non trovo riferimenti specifici), quindi ne consegue che se il perito NON scrive che sono indispensabili tali lavori, quel tetto non é da rifare oppure posso accusare il perito di negligenza (x non dire diversamente visto che perorava il rifacimento totale del tetto).

Quanto posso fare ora é di "rompere le scatole all'amm." dando seguito al verbale di assemblea (quando lo manderà) puntando su questo per arrivare a dire che quella perizia si é rivelata inconcludente e che quindi lo ritengo responsabile di non aver vigilato sulla corretta esecuzione di un compito affidato, in nostro nome, all'ing. o, in altra ipotesi, di averci spinto ad una spesa inutile visto che lui stesso aveva asserito "non rimandabile" un lavoro senza però spiegarci perché a suo giudizio non era più rimandabile.

Durante l'assemblea io ho esplicitamente chiesto all'ing. "c'é pericolo di crollo" e lui ha risposto "non si può dire". Ma allora perché diavolo abbiamo fatto una perizia ?? Voglio assolutamente che nel verbale venga scritto che la domanda al perito era stata posta visto che in perizia non si trovava risposta a tale domanda (se non che quel tetto poteva non reggere a spinte sismiche e, come ho già detto, non avevo bisogno di un perito per sapere che una palazzina degli anni '40 non é antisismica).

Certo che mi farebbe comodo sapere se veramente un perito ha l'obbligo di segnalazione ai VVFF di potenziali crolli... per ora non trovo rif. di legge (di certo almeno a noi lo doveva dire ...).

Prova ad andare direttamente dai VVFF a sentire che ti dicono.

Copmunque auguri, penso tu sia sulla strada giusta.

In sostanza, da quanto deduco,l'Amm/re non si preoccupa minimamante della situazione di pericolo materiale e fisico dei condomini. Gli interessa solo essere ingordo, ossia intascare la percentuale spettante per i lavori straordinari Ad un Amm/re di quel genere non bisogna solo ritirargli la tessera ANACI (se ce la) ma denunciarlo per manifesta negligenza professionale. Richiedetegli la fattura della perizia, se non ve la procura non pagategliela e se ve la procura dovra' essere pagata da chi ha autorizzato la perizia e relative spese.

Deve essere l'Assemblea a decidere se e'giustificata una spesa necessaria, nominando un perito a loro scelta e successivamente se e' il caso ricercare almeno 3 (TRE)preventivi . L'Amm/re in questi caso potra' solo suggerire,dare consigli o indicazioni ai condomini.

ciao

×