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chiara78

Nuovo acquirente e diritto di regresso

Ipotesi:il nuovo acquirente si vede recapitare degli importi a titolo di oneri condominiali (ordinari e straordinari).In virtu'di cio'contatta il precedente proprietario il quale sostiene che trattandosi di lavori straordinari gli oneri oggetto della pretesa furono deliberati quando lui non era ancora proprietario.

Dunque come come comportarsi il proprietario attuale?Dovra'agire contro chi gli ha venduto l'immobile o contro il primo proprietario?

L'ottimo articolo suggerito cita:

" Nel caso in specie, quindi, sempre con riferimento all'applicabilità della solidarietà di cui al secondo comma dell'art. 63 disp. Att. c.c., si deve ritenere che parte opponente (Tizio), avendo acquistato l'immobile de quo in data 06 ottobre 2010 è obbligato al versamento dei predetti oneri, nessuno escluso".

 

Dunque il nuovo acquirente dovrà pagare le quote riferite alle gestioni condominiali in cui non era proprietario e poi fare azione di risarcimento per le somme corrisposte nei confronti del vecchio proprietario?

esatto,

 

la Cass. con sent. n. 23345/2008 infatti precisa che il decreto ingiuntivo per la riscossione dei contributi debba essere emesso a carico dell'acquirente dell'unità immobiliare, il quale, però, ha il diritto di regresso.

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