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Nuova normativa sul risparmio energetico

Salve pochi giorni fa anno deciso in assemblea sulla nuova normativa sul riscaldamento condominiale. Preciso che il sottoscritto si è distaccato dal riscaldamento condominiale a colonne dal 2008 data anteriore alla normativa da applicare entro il 2016, l’amministratore mi obbliga a pagare l’installazione di due pompe di rifasamento

In quando le considera come intervento ordinario , io credo che sia una innovazione in quando come da progetto di un ingegnere abilitato e l’intervento di una ditta specializzata sulla caldaia è già stata messa a norma .

Chiedo

1. Devo contribuire a tale spesa?

2. Per quando riguarda i consumi involontari con che millesimi farà il calcolo?

3. Come si dovranno calcolare i nuovi millesimi dell’impianto a colonne datato 1996 visto che non ho più la massa radiante allacciata all’impianto condominiale?

4. Nel nostro caso con impianto a colonne con tubi deteriorati come rilevato e fotografato nel 2008 nella fase del mio distacco rivestiti da carta per sacchi di cemento non sarebbe il caso di uno studio approfondito da ditte specializzate o l’eliminazione delle colonne attuali con l’installazione di nuovi tubi coibentati o nuovo impianto a piano che garantisca realmente il risparmio energetico?

Buonasera, distaccandosi dall'impianto rimane in ogni caso comproprietario del bene e di conseguenza partecipare alla sua manutenzione, conservazione e messa a norma.

Ritengo che le pompe siano quelle inverter poichè un impianto dotato di valvole termostatiche e contabilizzatori necessita di pompe a portata variabile in grado di garantire l'apertura e chiusura dei radiatori senza compromissioni dell'impianto stesso.

Ciò premesso, è giusto che lei partecipi alla spesa.

Per ciò che concerne i cosidetti "consumi involontari" dovrà essere un tecnico abilitato a stabilirli tramite una relazione allegata dei calcoli per i nuovi millesimi di riscaldamento.

Salve riprendo il quesito, non crede lei che la legge sui consumi involontari sia da adottare sui nuovi distacchi e non sui vecchi? mi spiego meglio: se io fossi un ladro e vengo preso in flagranza di reato, mi fanno il processo e vengo condannato a 10 anni di reclusione dopo di che dopo otto anni di pena la legge per quel reato cambia e anziché dieci anni la pena viene portata a 20 anni , cosa fa il legislatore mi aumenta gli anni di reclusione? quindi torniamo alla discussione come si può pretendere il consumo involontario con un distaccato con una legge precedente? non crede che tutto ciò sia anticostituzionale?

Altro argomento che voglio portare in vista è : se colui come nel mio caso si è distaccato dall'impianto centralizzato giustamente deve contribuire alle spese di manutenzione straordinaria, non crede lei che essendo rimasto comproprietario alla caldaia possa chiedere ai condomini che la sfruttano quindi di conseguenza sfruttano anche parte della mia proprietà chiedere un affitto appropriato per quanto riguarda i miei millesimi di proprietà? visto che devo pagare per l'usura della caldaia che loro usano?

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