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LGB

NUOVA LEGGE 102/2014 e VARIE INTERPRETAZIONI

Io pure avrei così pensato. Avendolo fatto presente all'addetto che ha svolto la mappatura dei corpi radianti, stranamente mi sono ritrovato dei P più alti (e di parecchio), inseriti nel contabilizzatore, se confrontati con termo identici non coibentati dietro.

 

Mi era venuto il dubbio avesse ragionato così: il pannello influenza la valvola che sente un "microclima" più caldo e chiude di più. Pertanto, stangata a titolo di compensazione perchè l'ambiente è uguale agli altri. Ma non è scritto da nessuna parte, poichè il metodo dimensionale non lo contempla. Almeno credo.

 

Ciao

Si risparmia perchè la valvola si chiude e il ripartitore legge meno .

 

Il ripartitore legge l'energia sprigionata dal termosifone non quella che c'è nell'ambiente .

Per leggere tale dato è appunto messo a contatto con 1 cm quadro dello stesso e per proporzione calcola l'energia totale .

 

A meno che non ti metti con un asciuga capelli a scaldare incessantemente il ripartitore esso non leggerà mai più di quello che deve leggere .

 

Le impostazioni del ripartitore non vanno in base all'ambiente ma in base al termosifone .

 

Sono solo i nuovi modelli che hanno due sonde una esterna ed una interna e calcolano in base alle differenza di temperatura fra termosifone e ambiente m acomunque Per una programmazione corretta ogni singolo ripartitore deve essere parametrato secondo le normative UNI EN834 e UNI10200. La programmazione tiene conto delle seguenti variabili: La potenza termica del corpo scaldante, ottenuta tramite la misurazione del radiatore ( altezza, larghezza e profondità ) del suo materiale ( es. ghisa, acciaio, alluminio ) e di tutte le altre variabili di composizione ( es. alettature e forma degli elementi ) e la tipologia di attacchi del radiatore: Dimensione degli attacchi valvola e detentore.

 

Se subisse una variazione allora anche i possessori di condizionatori con pompe di calore potrebbero ricevere dei danneggiamenti oppure mentre cucini o ti fai la doccia se il calore nella stanza aumentasse per ognuna di queste ipotesi allora anche il ripartitore dovrebbe aumentare le letture ed invece se chiudi tutte le valvole e accendi camino, pompe di calore o hai 20 gradi perchè sei scaldato dal condomino sotto di te e sopra di te il ripartitore legge ZERO.

 

Fai un esperimento spegni il calorifero (ghiacciato mi raccomando ) segnati al lettura e poi prova a far girare dell'aria calda dietro il termosifone e poi controlla la lettura .

 

fai conto che all'interno dei radiatori gira acqua con una temperatura che va dai 40 ai 65 gradi a a seconda dell'impianto.

 

Io rimango con l'idea dell'ingegnere (che ne sa più di me ) fino a prova contraria.

No tipo il rimborso che si da quando entra l'acqua dal tetto e si bagna il plafone ........ non è un discorso ironico .

 

A mio avviso è l'unica via di fuga da possibili cause promosse dagli " svantaggiati ".

 

L'isolamento di tutto l'edificio non è un idea da scartare ma nel frattempo che si raccimolano i 164.000 € + iva più spese tecniche (che si ammortizzeranno in circa 13 anni ) .

 

Se ci sono pochi stabili che hanno subito cause è solo perchè la maggior parte dei condomini è tenuta all'oscuro dalla azioni da intraprendere .

 

In conclusione se fosse un discorso stupido la REGIONE LOMBARDIA ( e non un singolo individuo) non si sarebbe mossa per richiedere ufficialmente il cambio della legge .

 

Spero tanto sia modifica per tempo in modo che le persone che ad oggi stanno mangiando sui soldi di pochi ne paghino le conseguenze .

Potreste fare un'assicurazione sulle perdite di calore . Sai , quelle che si fanno per le infiltrazioni dell'acqua....

Riesci a dirci con quale atto amministrativo la regione Lombardia cerca di cambiare la legge nazionale ?

Se venissero approvate delibere come quelle da te proposte allora si ci sarebbe tanto lavoro per gli avvocati........

 

- - - Aggiornato - - -

 

Si risparmia perchè la valvola si chiude e il ripartitore legge meno .

 

Il ripartitore legge l'energia sprigionata dal termosifone non quella che c'è nell'ambiente .

Per leggere tale dato è appunto messo a contatto con 1 cm quadro dello stesso e per proporzione calcola l'energia totale .

 

A meno che non ti metti con un asciuga capelli a scaldare incessantemente il ripartitore esso non leggerà mai più di quello che deve leggere .

 

Le impostazioni del ripartitore non vanno in base all'ambiente ma in base al termosifone .

 

Sono solo i nuovi modelli che hanno due sonde una esterna ed una interna e calcolano in base alle differenza di temperatura fra termosifone e ambiente m acomunque Per una programmazione corretta ogni singolo ripartitore deve essere parametrato secondo le normative UNI EN834 e UNI10200. La programmazione tiene conto delle seguenti variabili: La potenza termica del corpo scaldante, ottenuta tramite la misurazione del radiatore ( altezza, larghezza e profondità ) del suo materiale ( es. ghisa, acciaio, alluminio ) e di tutte le altre variabili di composizione ( es. alettature e forma degli elementi ) e la tipologia di attacchi del radiatore: Dimensione degli attacchi valvola e detentore.

 

Se subisse una variazione allora anche i possessori di condizionatori con pompe di calore potrebbero ricevere dei danneggiamenti oppure mentre cucini o ti fai la doccia se il calore nella stanza aumentasse per ognuna di queste ipotesi allora anche il ripartitore dovrebbe aumentare le letture ed invece se chiudi tutte le valvole e accendi camino, pompe di calore o hai 20 gradi perchè sei scaldato dal condomino sotto di te e sopra di te il ripartitore legge ZERO.

 

Fai un esperimento spegni il calorifero (ghiacciato mi raccomando ) segnati al lettura e poi prova a far girare dell'aria calda dietro il termosifone e poi controlla la lettura .

 

fai conto che all'interno dei radiatori gira acqua con una temperatura che va dai 40 ai 65 gradi a a seconda dell'impianto.

 

Io rimango con l'idea dell'ingegnere (che ne sa più di me ) fino a prova contraria.

Fai leggere il mio post all'ingegnere , poi eventualmente se ha ancora dei dubbi , fammi chiamare , così poi dopo te lo spiega lui che è più referenziato

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