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dedalo71

Numero massimo deleghe: vince Codice civile o Regolamento condominiale?

Per completare il mio discorso sul punto, merita di essere segnalata una recente e utile pronuncia del Tribunale di Roma di settembre 2017 (riportata integralmente da condominio web

 

https://www.condominioweb.com/eccesso-di-deleghe-in-assemblea.14256 dove si legge

 

In merito alla legittimità della delibera assunta con il voto di un condomino portatore di un numero di deleghe eccessivo il Giudicante evidenzia che “la censura per come formulata non merita accoglimento dovendosi ritenere che la violazione non integri di per sé causa di illegittimità della delibera, se non nel caso in cui il voto delegato sia risultato determinante ai fini dell'approvazione del deliberato … circostanza questa che non risulta allegata dalla parte”.

ciao

 

cvd - post 12 .

In merito alla legittimità della delibera assunta con il voto di un condomino portatore di un numero di deleghe eccessivo il Giudicante evidenzia che “la censura per come formulata non merita accoglimento dovendosi ritenere che la violazione non integri di per sé causa di illegittimità della delibera, se non nel caso in cui il voto delegato sia risultato determinante ai fini dell'approvazione del deliberato … circostanza questa che non risulta allegata dalla parte”.
Sono d'accordo su questo, ovvero se i voti eccedenti portati dal delegato non risultino determinanti, è ovvio che non causano nessun danno, all'inverso invece la delibera potrebbe essere impugnata.

 

Ma non è questo il problema iniziale, ovvero se il Presidente non si accorge dell'eccedenza potrebbe essere valida quella sentenza, me se all'inverso il presidente all'atto dell'appello si accorge che un condomino è portatore di deleghe in numero maggiore del consentito, cosa potrebbe fare?

 

Secondo me potrebbe non proseguire nell'assemblea e sospenderla sino a che il delegato non si mette in regola a porta il numero di deleghe regolare disposto dal RdC o dalle norme civilistiche --> Dacc art. 67, non essendo lui (presidente) autorizzato ad eliminare il surplus ed in caso dichiarare non valida la riunione perchè la costituzione dell'assemblea risulta irregolare.

Oppure a mali estremi estremi rimedi, condividendo il pensiero di Leonardo, il presidente non accetterà nessuna delega del delegato, così che chi vorrà potrà impugnare se si ritiene parte lesa.

ciao

 

Dove è previsto il potere del Presidente di sospendere l'assemblea in attesa che il delegato eventualmente decida ?

Quali poteri ha egli di mandare tutti a casa? A spese di chi ?

 

Ma se ha tale facoltà, che a mio giudizio non ha in nessun caso, come fa invece ad avere i poteri di non accettare nessuna delega ? Quindi, non può annullare una delega, ma 4 si.

E se comunque ci fosse il quorum costitutivo a prescindere delle 4 deleghe e il delegato non lascia la sala della riunione, che fa.... lo caccia ?

 

A mio giudizio, può verbalizzare la situazione di violazione di norme, ma comunque l'assemblea va avanti. Poi sarà chi interessato eventualmente ad impugnare.

 

Comunque sono situazioni solo teoriche che difficilmente emergono in assemblea, ma che la successiva attenta esamina del verbale permette agli interessati, spesso per altre motivazioni, appigli cui ci si aggrappa per impugnare.

ciao

 

Dove è previsto il potere del Presidente di sospendere l'assemblea in attesa che il delegato eventualmente decida ?

Quali poteri ha egli di mandare tutti a casa? A spese di chi ?

 

Ma se ha tale facoltà, che a mio giudizio non ha in nessun caso, come fa invece ad avere i poteri di non accettare nessuna delega ? Quindi, non può annullare una delega, ma 4 si.

E se comunque ci fosse il quorum costitutivo a prescindere delle 4 deleghe e il delegato non lascia la sala della riunione, che fa.... lo caccia ?

 

A mio giudizio, può verbalizzare la situazione di violazione di norme, ma comunque l'assemblea va avanti. Poi sarà chi interessato eventualmente ad impugnare.

 

Comunque sono situazioni solo teoriche che difficilmente emergono in assemblea, ma che la successiva attenta esamina del verbale permette agli interessati, spesso per altre motivazioni, appigli cui ci si aggrappa per impugnare.

Carissimo Camillo se il presidente lascia correre le irregolarità non è un buon presidente, ovvero dovrebbe lui stesso ricorrere al Giudice per risolvere la questione, ma dato che il presidente è il garante della giusta regolarità dell'assemblea può sospendere e chiudere l'assemblea se la cosa non viene normalizzata, ovvero il delegato con deleghe in surplus non elimina di sua volontà l'eccesso.

 

Io ti dico che il Presidente può chiudere un'assemblea irregolarmente convocata con deleghe il più (se non regolarizzate), ovvero l'assemblea irregolare non può proseguire.

Ora dimmi tu dove è previsto che questo non possa accadere. Grazie

ciao

 

non ho mai detto che egli deve lasciar correre l'irregolarità delle deleghe, ma non avendo poteri diversi, la fa verbalizzare illustrando i motivi in modo che tutti poi ne siano informati, compresi gli assenti che riceveranno il verbale. Lui non è poi nemmeno autorizzato a ricorrere di sua iniziativa al Giudice, senza un mandato specifico dell'assemblea. Ha però sempre i poteri oche il legislatore ha attribuito al condomino, se tale.

 

E' vero che il Presidente è il garante e coordinatore dello svolgimento della stessa, ma non della regolarità delle decisioni che l'assemblea assume di volta in volta che lui a mezzo segretario, si limiterà a verbalizzare. Del resto, ciò anche tu evidenzi da sempre,e giustamente, è una attribuzione che compete al Giudice.

 

In Italia, ciò che non è vietato, almeno sino ad oggi, è sempre lecito. Quindi impedire la tenuta dell'assemblea, chiudendola per il suo parere ( anche se corretto) di irregolarità, è un limite al mio diritto a che quella assemblea, regolarmente convocata, anche se irregolarmente costituita, sia tenuta.

 

Secondo te, a che scopo il legislatore ha previsto i termini per le impugnazioni di ciò che non è rispettoso delle norme ? Perchè ha previsto che trascorsi determinati termini, anche molte irregolarità si sanino automaticamente ?

 

Comunque penso si aver ben sviscerato la posizione, che per me è solo di buon senso, anche se con qualche forzatura nell'interesse generale del condominio.

Camillo scusa, ma non mi convincerai mai, il presidente ha il compito di portare a termine l'assemblea in modo regolare e che sia inoppugnabile da chiunque (se è capace) per cui a mali estremi rimedi.

Come mi è stato consigliato con messaggio privato, chiudo il mio colloquio con te ad evitare lunghe discussioni a due.

Mi inserisco nella Vostra ottima discussione, a proposito del numero di deleghe. Ho capito che se nel condominio ci sono piu di 20 condomini non si può superare il 20% di deleghe. Ma se il condominio ha 15 condomini, qual'è il massimo di deleghe? rimane sempre il 20%? grazie per il Vostro contributo

Mi inserisco nella Vostra ottima discussione, a proposito del numero di deleghe. Ho capito che se nel condominio ci sono piu di 20 condomini non si può superare il 20% di deleghe. Ma se il condominio ha 15 condomini, qual'è il massimo di deleghe? rimane sempre il 20%? grazie per il Vostro contributo

Salvo che il regolamento non sia più resttrittivo, non c'è limite alle deleghe nei condominii con un massimo di 20 condòmini.

Un delegato può rappresentare anche tutti i condòmini e farsi l'asemblea da solo.

Ho capito: non è facile discriminare tra una delega e l'altra quando il numero di queste superano quello massimo accettabile da un condomino e le soluzioni per annullare una delega piuttosto che un'altra mi sembra siano basate su criteri personali.

Tuttavia una prima selezione forse potrebbe essere fatta al conteggio delle deleghe stesse, proprio all'inizio dell'assemblea.

Nel mio caso ci sono 48 condomini totali e ogni condomino non può accettare più di 3 deleghe.

Questo significa che su 48 condomini esiste già un massimo di deleghe che mi devo aspettare di trovare al momento dell'avvio della assemblea. Ovvero: non più di tot deleghe su un totale di 48 condomini.

Quindi se ne raccolgo di più provvedo (o invito) a una selezione.

Salvo che il regolamento non sia più resttrittivo, non c'è limite alle deleghe nei condominii con un massimo di 20 condòmini.

Un delegato può rappresentare anche tutti i condòmini e farsi l'asemblea da solo.

Scommetto che anche se fosse da solo troverebbe il modo di litigare lo stesso 😉

Speriamo che in quel caso si presenti almeno l'amministratore; almeno ha qualcuno con cui litigare.

 

Mi ricordo a tale proposito di una sentenza di qualche anno fa che aveva ritenuto illegittime le deliberazioni assunte da una assemblea (si fa per dire) dove era presente un "solo" condomino con le deleghe degli altri condomini (sicuramente un'assemblea poco vivace e molto rapida).

Non è vero che se è presente un solo condomino con tante deleghe da raggiungere il quorum costitutivo, l'assemblea è composta da una sola persona, ma l'assemblea è composta da tante persone (per delega) più il delegato, per cui l'assemblea è regolarmente costituita e può deliberare.

Mi piacerebbe leggere le motivazioni assunte dal Giudice che ha ritenuto illegittime le delibere assunte dal delegato rappresentante la maggioranza dei condomini presenti all'assemblea.

Innanzitutto, non ho scritto che l'assemblea era composta da un solo condomino, ma che era "presente" un solo condominio (presenza da intendersi in senso fisico, che è cosa ben diversa dalla presenza giuridica), e che tale condomino era stato delegato da altri condomini; quindi l'assemblea era ovviamente composta dal condomino presente fisicamente e da tutti gli altri in delega (anch'essi da intendersi presenti, in senso legale).

 

Ho recuperato la pronuncia, che trovi al link seguente

 

http://www.formazioneacai.com/assemblea-con-una-sola-personadelegato/

Innanzitutto, non ho scritto che l'assemblea era composta da un solo condomino, ma che era "presente" un solo condominio (presenza da intendersi in senso fisico, che è cosa ben diversa dalla presenza giuridica), e che tale condomino era stato delegato da altri condomini; quindi l'assemblea era ovviamente composta dal condomino presente fisicamente e da tutti gli altri in delega (anch'essi da intendersi presenti, in senso legale).

 

Ho recuperato la pronuncia, che trovi al link seguente

 

http://www.formazioneacai.com/assemblea-con-una-sola-personadelegato/

Non è mia abitudine contestare le Sentenze che valgono solo per quel caso particolare e non fanno legge, per cui se un solo condomino è presente rappresentante tanti condomini validi a formare il quorum costitutivo e deliberativo, l'assemblea è pienamente valida, e chi avrà l'interesse potrà ricorrere al Giudice per invalidare il deliberato, magari adducendo la mancanza di collegialità (non so fino a che punto visto che sono presenti più condomini per delega, per cui la collegialità è garantita), e potrà iniziare dalla Mediazione con l'assistenza di un Legale contro il condominio (non contro il delegato), e solamente quando un Giudice dichiarerà nulle le delibere, per quel caso, si avrà l'annullamento.
Infatti il Presidente non può decidere quale delega eliminare, cosa che hai sostenuto tu al post #10;

 

- perchè il Presidente non dovrebbe decidere di eliminare l'ultima che il delegato gli ha presentato ?

 

Io invece credo che Thorwald condivideva il mio post e non il tuo, per il semplice motivo che tra il tuo e quello di Thorwald ci sono solo 2 minuti (10.37 - 10.39), troppo pochi, a mio parere per rispondere al tuo post, tra l'altro Thorwald dice;

-

.

Esaurita discussione suggerisco contribuire senza ricadere in inutili precisazioni di orario o intendimento...o altro.

Grazie.

Ospite
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