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calalby1

Nullità dell'assemblea

Nell'ambito di un'assemblea condominiale, regolarmente convocata a mezzo r.r.r. e con ampi termini per la data di svolgimento della stessa, vorrei gentilmente sapere in quali casi la stessa può essere viziata di nullità (attenzione, non parlo di annullabilità). Infatti come certamente è noto, la nullità può essere invocata anche oltre i trenta giorni previsti invece per i casi di deliberazioni annullabili. Grazie.

Buona sera, calalby1. Cerco di venirti incontro. Dunque.Le delibere sono nulle, in sintesi, quando: a) sono prive degli elementi essenziali; b) presentano un oggetto impossibile,illecito e contrario alla legge; c) esulano dalle competenze dell'assemblea; d) incidono sui diritti individuali e sulla proprietà esclusiva dei singoli condomini. Per quanto mi riguarda, nel luglio scorso - tramite il mio legale - ho impugnato - l'udienza è fissata a dicembre - per nullità una delibera che ripartisce la luce delle scale condominiali in parti uguali, in contrasto con l'art. 1123 del Codice Civile, da cui si può, eventualmente, derogare solo con il consenso unanime di tutti i condomini .Con il medesimo atto di citazione invece ho impugnato, in quanto, non nulle, ma ANNULLABILI tutte le deliberazioni adottate nell'assemblea ordinaria di alcuni mesi fa per due ragioni: a) il mancato preavviso della convocazione entro i cinque giorni canonici e la carenza assoluta dei requisiti minimi essenziali del relativo verbale ( data, ora, fine,luogo, elenco dei presenti, ecc ). Buona sera da Specchio.

Secondo me quando non è presente il numero minimo legale per la costituzione dell'assemblea ma questa viene comunque ritenuta idonea.

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