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ioriacond

Non mi allacciano il gas perchè il vecchio inquilino non ha disdetto

Buongiorno,

sono subentrato in un appartamento con regolare contratto. Chiedo il subentro per l'utenza gas con ENI. Dopo pochi giorni mi viene rifiutata perchè, a detta loro, il vecchio inquilino che non ha cessato il contratto, ha lasciato bollette insolute. Pare, mi dicono, che oltretutto tale vecchio inquilino fosse con altro operatore.

 

A detta di ENI io non posso attivare l'utenza gas in quanto bisogna d'apprima cessare tale utenza e la cosa va fatta solo verso il suo gestore. Scopro che il suo gestore era Acea Energia. Mando richiesta di cessazione che mi viene rigettata, perchè, mi dicono, non posso effettuare io tale disdetta.

 

Ora, il vecchio affittuaro è irreperibile e comunque dubito che accorderebbe a saldare il debito col gestore solo per poi cessarlo. Richiamo ENI e mi dice che devo effettuare un tipo di cessazione chiamata "cessazione amministrativa". La domanda è, posso farla io? La può fare il proprietario?

 

Grazie. Ho bisogno di aiuto, sono senza gas e l'inverno si avvicina.

 

"Disperato al freddo"

Rivolgiti allo sportello del consumatore dell'Autorità per il gas e l'energia.

http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm

 

Non possono chiederti il pagamento di debiti altrui. Se il proprietario sei tu e lo dimostri, deve esserci una cessazione d'ufficio.

Ricordati che in caso di mancata evasione di una pratica nei tempi previsti esiste un risarcimento. In caso di rifiuto, presenta subito un reclamo scritto al Garante.

se ondo me non devi chiedere il subentro ma un nuovo allacciamento.

Non mi stupisce che ci sia tanta confusione, c'è anche da parte degli operatori del settore. Allora, il proprietario è cosciente detta questione che stiamo gestendo assieme.

 

Su vostra segnalazione ha chiamato il garante, che mi ha detto che non possono non riattivarmi l'utenza, di tracciare tutto e semmai aprire un reclamo verso di loro nel caso, entro 40 gg non rispondano (tutto qui? grazie!).

 

Ho richiamato Acea che mi ha detto di andare presso i loro uffici, portando contratti di affitto (chiusura del vecchio ed apertura del nuovo) per denunciare estraneità del debito pendente. Da quello che mi dice Remejo, forse dovremo rifare l'allaccio, speriamo di no, più che altro per i tempi. Spero solo che la cosa funzionerà.

 

Che casino....

Non mi stupisce che ci sia tanta confusione, c'è anche da parte degli operatori del settore. Allora, il proprietario è cosciente detta questione che stiamo gestendo assieme.

 

Su vostra segnalazione ha chiamato il garante, che mi ha detto che non possono non riattivarmi l'utenza, di tracciare tutto e semmai aprire un reclamo verso di loro nel caso, entro 40 gg non rispondano (tutto qui? grazie!).

 

Ho richiamato Acea che mi ha detto di andare presso i loro uffici, portando contratti di affitto (chiusura del vecchio ed apertura del nuovo) per denunciare estraneità del debito pendente. Da quello che mi dice Remejo, forse dovremo rifare l'allaccio, speriamo di no, più che altro per i tempi. Spero solo che la cosa funzionerà.

 

Che casino....

Preparati a perdere la pazienza e a farti girare le balle a mille............la pratica si chiama subentro non contestuale o voltura senza accollo........il Garante dell'autorità di garante non ha niente!!!!! per risolvere il problema ho dovuto mandare un paio di belle diffide e fare ore e ore di chiamate e mobilitare mezzo mondo...............

Sono appena andato a Piazzale Ostiense, la cosa è assurda. Non mi hanno nemmeno voluto accettare, nel senso che mi hanno detto che l'unico modo è pagare il debito.

 

Assurdo. Dunque devo fare denuncia all'acea? Qualcuno mi sa aiutare con il recapito per la denuncia? Cerco comunque sul web.

 

Procedo.

 

Grazie a tutti.

si si bravi. continuate pure ad andare aperdere tempo avrare bla bla bla di persona a voce 8verba volant). raccomandata con rice vta di ritorno in cui si spiega la situazione ein cui si INTIMA entro 7 giorni di chiudere il contratto ed aprirne uno NUOVO a tuo nome. e se non lo fanno denuncia e fine.

HO mandato una lettera di reclamo, nell'attesa provo a sollecitare gli operatori per verificare quando si sblocca.

 

Ho chiamato il 27 --> mi aprono un sollecito per lo sblocco della pratica

Ho chiamato il 28 --> mi dicono di richiamare la mattina perchè stanno aggiornando i sistemi

Ho chiamato stamattina 29 --> mi dicono che devono aspettare che l'utenza sia sbloccata priama di effettuare una nuova attivazione e non sanno quando succederà.

 

Ogni volta che chiamo l'operatore mi dice una cosa diversa, e l'impianto è distaccato dal 7 Agosto.

 

Assurdo...

HO mandato una lettera di reclamo, nell'attesa provo a sollecitare gli operatori per verificare quando si sblocca.

 

Ho chiamato il 27 --> mi aprono un sollecito per lo sblocco della pratica

Ho chiamato il 28 --> mi dicono di richiamare la mattina perchè stanno aggiornando i sistemi

Ho chiamato stamattina 29 --> mi dicono che devono aspettare che l'utenza sia sbloccata priama di effettuare una nuova attivazione e non sanno quando succederà.

 

Ogni volta che chiamo l'operatore mi dice una cosa diversa, e l'impianto è distaccato dal 7 Agosto.

 

Assurdo...

Ciao, scusami ma fai semplicemente una voltura a tuo nome tramite telefono e, nel momento in cui l'operatore ti dice:

 

" dove dobbiamo spedire la bolletta di chiusura del sig. pinco pallino (che poi sarebbe il precedente inquilino)?"

Tu dirai: " al solito indirizzo"

 

A quel punto, un tale giorno, riceverai la bolletta di voltura a nome tuo e la bolletta di chiusura e, da pagare, a nome del precedente inquilino che ovviamente tu ignorerai.

L'ente erogatore che richiede il pagamento a pinco pallino, perseguirà soltanto pinco pallino, nei dei secoli........dei secoli, per sempre fin che non lo rintraccia se lo rintraccia.....

 

Il problema NON è tuo e nemmeno del proprietario, ci mancherebbe che fosse così.

Sarebbe il trionfo dell'assurdo.

Fai come ti dico e vedrai che va tutto a buon fine.

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

Rivolgiti al proprietario, perché mi sa che chiederanno il pagamento del debito per la cessazione...

Ciao, non è così.

Si tratta di un debito del precedente inquilino e lo deve pagare soltanto lui.

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

se ondo me non devi chiedere il subentro ma un nuovo allacciamento.

Esatto!

Deve fare semplicemente una richiesta di voltura da pinco pallino a ioriacond.

Ciao

se fa la voltura non inseguiranno il vecchio proproetario moroso ma il nuovo volturante che pagherà per tutti. poi staà a lui inseguire il vecchio moroso. in caso di debiti volturare è FOLLIA.

 

- - - Aggiornato - - -

 

>

 

Esatto!

Deve fare semplicemente una richiesta di voltura da pinco pallino a ioriacond.

Ciao

fare un nuovo contratto si chiama SUBENTRO e non voltura.

se fa la voltura non inseguiranno il vecchio proproetario moroso ma il nuovo volturante che pagherà per tutti. poi staà a lui inseguire il vecchio moroso. in caso di debiti volturare è FOLLIA.

 

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fare un nuovo contratto si chiama SUBENTRO e non voltura.

Ciao, ti posso assicurare e, non temo smentite, che se io domani mattina (esempio) prendo in locazione un appartamento dove ci sono utenze attive, acqua, luce, gas e le volture a mio nome telefonicamente con l'operatore appartenente al rispettivo ente erogatore, queste, dal momento in cui mi vengono volturate, sono ESCLUSIVAMENTE a mio nome e, l'utente che lascia, che viene sostituito sarà sempre e solo l'unico pagatore, l'unico debitore dei consumi effettuati sino a quel preciso istante in cui io ho volturato a mio nome.

Ti posso assicurare che è così, poi, se c'è qualcuno nel forum che mi possa smentire, accetto tutte le osservazioni, le smentite ma, devono essere basate su fatti certi.

Tutto questo si può fare, regolarmente e telefonicamente se, le utenze, sono ATTIVE e, questa, si chiama operazione di voltura, che va fatta ovviamente con l'ente che fornisce in quel momento l'utenza (esempio se si parla di gas e io trovo l'utenza attiva con enigas, non posso volturare con Edison, mi pare ovvio....)

Una volta volturata l'utenza, per posta, mi arriverà un nuovo contratto a mio nome da rispedire firmato nelle sue parti.

Subentro e voltura sono la stessa cosa.

Alla luce di ciò, per legge, tutto ciò che è intestato al precedente cliente di questi fornitori sarà perseguito tramite il suo codice fiscale, anche se cambia casa ogni mese in tutta Italia, tanto è vero che, ormai, tutti gli enti fornitori di energia, hanno una loro banca dati sulla quale vengono inseriti tutti i "cattivi pagatori", ai quali, non vengono allacciate nuove utenze se verrebbero richieste in futuro da questi.

Se saldano il debito, possono vedere soddisfatte le loro nuove richieste di allaccio, altrimenti non possono farlo.

Ciao

sembrerebbe non sia proprio così, anche se molte volte ifornitori delle utenze di luce e gas ci provano

 

Subentro e voltura delle utenze domestiche, e morosità pregresse

Ciao Jerry.

Infatti, nel link che tu hai correttamente postato viene specificato quanto io asserisco, una ulteriore conferma poi ci viene proprio da quella sentenza del 2012 al n. 671 del Tribunale di Messina che sottolinea proprio che voltura e subentro sono la stessa cosa, in virtù del fatto che le utenze restano, comunque attive e, aggiungo io (per esperienza personale), possono essere fatte solo con lo stesso gestore.

Poi, dopo, chiunque sceglie il gestore che vuole ma, appunto, soltanto dopo la voltura effettuata.

Resta il fatto che il nuovo utente NON può e NON deve pagare debiti di altre persone ma, questo, è anche un principio valido anche per altre situazioni e altamente democratico, d'altronde chiunque pretendesse il contrario andrebbe a sbattere con qualsiasi Tribunale.

E' logica!

Ciao

tratto da altra fonte:

 

SUBENTRO

Nel caso di subentro è chiaro che si è di fronte a due contratti differenti, e quindi il nuovo utente non dovrà rispondere dei debiti del vecchio utente. Sono infatti due rapporti contrattuali distinti, con obbligazioni altrettanto distinte e imputabili quindi a soggetti diversi. Per i debiti pregressi, il gestore potrà rivalersi solo ed esclusivamente sul vecchio utente che li ha contratti. Anche la giurisprudenza e l'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato (Agcm) hanno chiarito che il gestore non potrà mai rifiutarsi di attivare un'utenza a chi chiede il subentro per morosità lasciate dal vecchio contraente. E ne consegue che il gestore non potrà pretendere il pagamento delle pendenze lasciate dal vecchio utente minacciando o eseguendo la sospensione dell'erogazione di energia.

 

VOLTURA

Il problema si pone invece per la voltura, che è prassi ben più diffusa e meno costosa del subentro, in quanto permette di evitare l'interruzione della fornitura (disattivazione e poi riattivazione del contatore, con aggravio di tempi e costi). In assenza di una definizione codicistica del termine “voltura” contrattuale, e affidandosi a quanto riportato sul sito dell'Aeeg e sulle condizioni generali di contratto di numerosi fornitori di energia, sembrerebbe trattarsi di un semplice cambio di intestazione del contratto preesistente. Insomma, una vera e propria cessione del contratto a terzi. Ne conseguirebbe che il nuovo intestatario dovrebbe accollarsi tutti i debiti dell'intestatario precedente, fermo restando il diritto di rivalsa su quest'ultimo. Insomma, per evitare una sospensione dell'utenza per morosità lasciata dal vecchio intestatario, il nuovo intestatario dovrebbe pagare il gestore e poi pretendere il rimborso dal vecchio utente.

se vi piace rischiare......

tratto da altra fonte:

 

SUBENTRO

Nel caso di subentro è chiaro che si è di fronte a due contratti differenti, e quindi il nuovo utente non dovrà rispondere dei debiti del vecchio utente. Sono infatti due rapporti contrattuali distinti, con obbligazioni altrettanto distinte e imputabili quindi a soggetti diversi. Per i debiti pregressi, il gestore potrà rivalersi solo ed esclusivamente sul vecchio utente che li ha contratti. Anche la giurisprudenza e l'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato (Agcm) hanno chiarito che il gestore non potrà mai rifiutarsi di attivare un'utenza a chi chiede il subentro per morosità lasciate dal vecchio contraente. E ne consegue che il gestore non potrà pretendere il pagamento delle pendenze lasciate dal vecchio utente minacciando o eseguendo la sospensione dell'erogazione di energia.

 

VOLTURA

Il problema si pone invece per la voltura, che è prassi ben più diffusa e meno costosa del subentro, in quanto permette di evitare l'interruzione della fornitura (disattivazione e poi riattivazione del contatore, con aggravio di tempi e costi). In assenza di una definizione codicistica del termine “voltura” contrattuale, e affidandosi a quanto riportato sul sito dell'Aeeg e sulle condizioni generali di contratto di numerosi fornitori di energia, sembrerebbe trattarsi di un semplice cambio di intestazione del contratto preesistente. Insomma, una vera e propria cessione del contratto a terzi. Ne conseguirebbe che il nuovo intestatario dovrebbe accollarsi tutti i debiti dell'intestatario precedente, fermo restando il diritto di rivalsa su quest'ultimo. Insomma, per evitare una sospensione dell'utenza per morosità lasciata dal vecchio intestatario, il nuovo intestatario dovrebbe pagare il gestore e poi pretendere il rimborso dal vecchio utente.

se vi piace rischiare......

Salve, mi introduco in questa discussione perché mi è capitata la stessa cosa con un mio inquilino in riferimento alla zona di Roma e, visto che l'utente ioriacond fa riferimento a Roma, posso dire che, in tutta questa storia ioriacond avrebbe dovuto fare una voltura a nome del nuovo inquilino (è chiaro che glielo deve spiegare al nuovo inquilino se no non si fa mai giorno.....non si risolve nulla soprattutto a Roma....) con ACEA energia perché il vecchio inquilino aveva l'utenza con questo gestore.

Gli avrebbero fatto un nuovo contratto a nome del nuovo inquilino e, da quel momento, i debiti contratti del vecchio inquilino rimanevano addebitati a lui (al vecchio inquilino non al nuovo).

 

Poi dopo un po' di tempo avrebbe potuto chiedere il passaggio da ACEA energia ad eni gas.

Solo così è risolvibile la faccenda.

 

Oppure ioriacond (percorso molto più lungo) può pretendere la chiusura (si chiama cessione amministrativa) dell'utenza attualmente attiva e, dopo che è stata chiusa, chiedere la riapertura con il gestore che meglio crede.

 

Ma come la metti la metti, i debiti del vecchio nome rimangono a lui e non è vero assolutamente che li deve pagare chi subentra, cioè chi effettua la voltura perciò, perdonami vermaccio, ma in entrambi i casi viene posto in essere, al nuovo utente, un nuovo contratto.

 

Da qui si stabilisce che la differenza tra subentro e voltura non esiste.

 

A prescindere da qualsiasi soluzione viene intrapresa, i debiti del vecchio utente rimangono affibbiati a lui, il contratto viene fatto nuovamente al nuovo senza considerarlo una cessione.

 

Non esiste nemmeno che ad ACEA ti abbiano richiesto una copia del contratto di affitto, non è possibile perché non gli compete, al massimo sul nuovo contratto viene richiesto a che titolo deve essere fornita l'energia se per proprietà, se per altro titolo o se per locazione ed, in quest'ultimo caso, basta indicare gli estremi del contratto negli spazi appositi del modulo che ti giunge per posta.

 

Scrivo questo per esperienza personale e tutte queste informazioni le conosco perché descritte dettagliatamente da un responsabile ACEA di Piazzale Ostiense al quale mi sono rivolto, dopo che ero entrato anche io nel pallone.....

Così come è vero purtroppo che molti operatori telefonici e agli sportelli non conoscono bene la normativa e dicono un sacco di fesserie, come quella appunto che se i soldi non vengono recuperati al moroso, vengono addebitati al nuovo utente.

 

Niente di più falso.

 

E' per questi motivi che in questa discussione mi trovo d'accordo con jerrySM e brico.

Salve

tratto da altra fonte:

 

SUBENTRO

Nel caso di subentro è chiaro che si è di fronte a due contratti differenti, e quindi il nuovo utente non dovrà rispondere dei debiti del vecchio utente. Sono infatti due rapporti contrattuali distinti, con obbligazioni altrettanto distinte e imputabili quindi a soggetti diversi. Per i debiti pregressi, il gestore potrà rivalersi solo ed esclusivamente sul vecchio utente che li ha contratti. Anche la giurisprudenza e l'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato (Agcm) hanno chiarito che il gestore non potrà mai rifiutarsi di attivare un'utenza a chi chiede il subentro per morosità lasciate dal vecchio contraente. E ne consegue che il gestore non potrà pretendere il pagamento delle pendenze lasciate dal vecchio utente minacciando o eseguendo la sospensione dell'erogazione di energia.

 

VOLTURA

Il problema si pone invece per la voltura, che è prassi ben più diffusa e meno costosa del subentro, in quanto permette di evitare l'interruzione della fornitura (disattivazione e poi riattivazione del contatore, con aggravio di tempi e costi). In assenza di una definizione codicistica del termine “voltura” contrattuale, e affidandosi a quanto riportato sul sito dell'Aeeg e sulle condizioni generali di contratto di numerosi fornitori di energia, sembrerebbe trattarsi di un semplice cambio di intestazione del contratto preesistente. Insomma, una vera e propria cessione del contratto a terzi. Ne conseguirebbe che il nuovo intestatario dovrebbe accollarsi tutti i debiti dell'intestatario precedente, fermo restando il diritto di rivalsa su quest'ultimo. Insomma, per evitare una sospensione dell'utenza per morosità lasciata dal vecchio intestatario, il nuovo intestatario dovrebbe pagare il gestore e poi pretendere il rimborso dal vecchio utente.

se vi piace rischiare......

Ciao, io non so quale sia la fonte da cui attingi tali informazioni comunque per maggiori dettagli la differenza tra voltura e subentro la si può dedurre da qui:

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=5&cad=rja&uact=8&ved=0CDEQFjAEahUKEwji4POuvKHIAhXJ7BQKHUh7BIs&url=http%3A%2F%2Fwww.sostariffe.it%2Fnews%2Facea-energia-voltura-196706%2F&usg=AFQjCNESyee4E1_PYrGs3WJjZcWTK6SxPw

 

resta il fatto che non c'è nessuna legge che può imporre di far pagare i debiti, che ha contratto un cliente con un fornitore di energia, ad un nuovo cliente che chiede un subentro (se non c'è attivazione di utenza) o voltura (se c'è attivazione di utenza).

 

Tutto ciò non esiste, così come non esiste che il nuovo deve pagare e poi si può rifare sul vecchio.

Ma che sono queste assurdità......

 

Un nuovo inquilino nemmeno sa come si chiamava il precedente e a che titolo dovrebbe far causa al vecchio inquilino perché non ha pagato l'energia elettrica degli ultimi mesi.......

Ma che è......un film dell'orrore........??????

 

Non esiste una legge del genere.

 

Se, invece mi sbaglio, postate la legge che dica queste cose e ne prenderò atto.

Ciao

se vi piace rischiare......

francamente non capisco perchè ti ostini a voler aver ragione. Formalmente Subentro e Voltura sono due cose diverse. Nel primo caso c'è la cessazione del contratto che determina l'interruzione della fornitura e la stesura di un nuovo contratto. Nel secondo caso non c'è nessuna interruzione della fornitura e il contratto prosegue alle stesse condizioni di prima, si cambia solo il nominativo.

Nella pratica, ed è quello che interessa a chi ha inserito il primo messaggio, il nuovo intestatario delle utenze non eredita le morosità di quello precedente. A supporto di ciò ti sono state mostrate sentenze di tribunali ed esperienze dirette di altri utenti.

Che poi molte società fornitrici ci provino ad accollare al nuovo intestatario i debiti del vecchio è un'altra cosa, ma non vuol dire che lo possano fare.

francamente non capisco perchè ti ostini a voler aver ragione. Formalmente Subentro e Voltura sono due cose diverse. Nel primo caso c'è la cessazione del contratto che determina l'interruzione della fornitura e la stesura di un nuovo contratto. Nel secondo caso non c'è nessuna interruzione della fornitura e il contratto prosegue alle stesse condizioni di prima, si cambia solo il nominativo.

Nella pratica, ed è quello che interessa a chi ha inserito il primo messaggio, il nuovo intestatario delle utenze non eredita le morosità di quello precedente. A supporto di ciò ti sono state mostrate sentenze di tribunali ed esperienze dirette di altri utenti.

Che poi molte società fornitrici ci provino ad accollare al nuovo intestatario i debiti del vecchio è un'altra cosa, ma non vuol dire che lo possano fare.

Ciao jerrySM sono quasi completamente d'accordo con te su tutto.

Quel "quasi" riguarda solo la differenza tra subentro e voltura.

Io stessa ho appurato (vedi l'intervento di ieri h. 16.29) che per voltura si intende mantenere la fornitura ed avere un nuovo contratto intestato al nuovo cliente e per subentro si deve chiedere una nuova attivazione su contatore già esistente ma appunto sprovvisto di fornitura.

 

In tutte e due i casi si hanno nuovi contratti proprio perché si passa da un cliente ad un altro ma grossa parte del personale (operatori, impiegati, dirigenti e quant'altro) di questi enti, non pongono tutta questa differenza, generando e creando confusione.

 

Tutto qua era solo una puntualizzazione dovuta a delle informazioni assunte personalmente, per il resto, è assodato, e legalmente provato che nessun ente può richiedere ad un nuovo cliente morosità assunte dal precedente cliente.

Chi dice ciò dice una falsità.

Ciao

Tutto qua era solo una puntualizzazione dovuta a delle informazioni assunte personalmente

Giusta puntualizzazione. Erroneamente avevo scritto che il contratto rimane lo stesso quando in realtà se ne apre uno nuovo a nome del nuovo intestatario. In pratica si fa cessazione e subentro in un unico momento mantenendo quindi sempre attiva la fornitura.

Se il vecchio inquilino non è più reperibile lo deve fare il proprietario. Fai chiudere tutto altrimenti gli insoluti dovrai pagarli tu

Se il vecchio inquilino non è più reperibile lo deve fare il proprietario. Fai chiudere tutto altrimenti gli insoluti dovrai pagarli tu

......ancora..........????????

Bha.............!!!!!!!!!

Incredibile............!!!!!!!!!!

Nessuno può essere chiamato a pagare il debito di un'altra persona sia questo il proprietario dell'immobile sia un nuovo inquilino.

Si apre un nuovo contratto e il debito rimane in capo al vecchio intestatario; sarà cura della società cercare di recuperare il credito vantato, non centro un terzo privato che nulla centra nel contratto stipulato tra le due parti.

Qui, in Sardegna, per alcuni anni ci ha provato ed in alcuni casi c'è pure riuscita minacciando e approfittando dell'ignoranza (intesa come non conoscenza) delle persone la società unica fornitrice di acqua in Sardegna, Abbanoa.

Le minacce a volte seguite dai fatti di rivolgersi alle autorità competenti, compresi i Carabinieri oltre che alle associazioni dei consumatori hanno fatto abbassare la cresta ad Abbanoa.

Bisogna fare la voce più grossa di loro e minacciarli di rendere pubbliche le loro "pratiche commerciali".

Per esperienza personale, io sono la proprietaria dell'immobile, al cambio di inquilino io e il nuovo siamo andati all'ente forniture del gas. l'ex inquilino aveva dei bei debito con il fornitore a tal punto che hanno piombato il contatore, anzi i contatori - acqua luce e gas oltre ai rifiuti ecc..-

Morale: io non ho dovuto pagare proprio un bel niente, e tanto meno il nuovo inquilino, ho solo accompagnato e nient'altro perchè da me nessuno ha voluto firme o dichiarazioni varie, abbiamo solo presentato la prima pagina del contratto di locazione. Penso, ma non mi interessa neanche saperlo, che abbiano fatto una "sospensione" dei contatti intestati all'ex inquilino e apertura nuovi contratti con il nuovo - stop - nessuna ripercussione, nessun pagamento per debiti arretrati. Hanno l'obbligo tassativo di aprire una utenza intestata a te e non si discute la cosa, anche se l'ex inquilino ha lasciato nell'appartamento la sua residenza come nel mio caso, se ti fanno ancora pressione psicologica fai come ti suggerisce SIMO.

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