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geppo30

Nomina nuovo amministratore - la mia nomina

Sono stato nominato amministratore con delibera di ottobre 2013 e vorrei porre 2 quesiti

 

1) Per comunicare il cambio gestione all agenzia delle entrate pee aprire il nuovo c c bancario per pagare la polizza globale fabbricati ho bisogno del verbale delibera assembleare in cui è indicata la mia nomina?

 

2) Dato che la gestione va da 1/1 al 31/12 sarò costretto a continuare la gestione del precedente amministratore fino a dicembre salvo che l'assemblea non abbia deciso di chiudere il bilancio ad ottobre è così o no?

 

Vorrei a proposito del secondo punto dei riferimenti legali o giurisprudenziali

 

Grazie mille

1. si

2. si, ed il passaggio delle consegne dice tutto quanto tu devi sapere della precedente amministrazione, con firma in contraddittorio con l'ex amministratore (consegna della documentazione originale e tutto quanto era in custodia/consegna all'ex), ovvero subentri nella medesima posizione e con la cassa che ti è stata (almeno spero) consegnata.

 

cc art 1129 (inderogabile)

...

Alla cessazione dell'incarico l'amministratore è tenuto alla consegna di tutta la documentazione in

suo possesso afferente al condominio

...

Confermo quanto detto da Tuxx.

In ordine al primo quesito, ecco il modello che ti serve all'AdE.

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/richiedere/codice+fiscale+e+tessera+sanitaria/codice+fiscale+modello+aa5_6/modello+e+istruzioni+cf+aa5_6/indice+mod_istr+cf+aa5_6

Il verbale di nomina ti servirà sia per far variare i dati dell'amministratore all'AdE che in banca per aprire il conto.

 

In merito al secondo, personalmente non ritengo corretto che il subentrante debba sobbarcarsi la contabilità dell'anno in corso. Perché se subentro ad ottobre devo presentare e chiudere un bilancio al 31/12, di cui solo tre mesi sono di mia effettiva gestione?

Io opero così: chiedo all'uscente di redigere il bilancio alla data di dimissioni/revoca, e poi presento due bilanci, uno di sua gestione ed uno di mia.

Così eviti anche contestazioni sulle spese: ad esempio, se GIANNI (amministratore uscente), a febbraio ha speso 500 euro per un espurgo, e tu lo inserisci a bilancio, se l'Assemblea vuole contestare la spesa perché troppo esosa lo farà a te, perché tu hai chiuso e presentato il rendiconto. Ma perché mai se quella spesa non l'hai effettuata tu???

Confermo quanto detto da Tuxx.

 

In merito al secondo, personalmente non ritengo corretto che il subentrante debba sobbarcarsi la contabilità dell'anno in corso. Perché se subentro ad ottobre devo presentare e chiudere un bilancio al 31/12, di cui solo tre mesi sono di mia effettiva gestione?

Io opero così: chiedo all'uscente di redigere il bilancio alla data di dimissioni/revoca, e poi presento due bilanci, uno di sua gestione ed uno di mia.

Così eviti anche contestazioni sulle spese: ad esempio, se GIANNI (amministratore uscente), a febbraio ha speso 500 euro per un espurgo, e tu lo inserisci a bilancio, se l'Assemblea vuole contestare la spesa perché troppo esosa lo farà a te, perché tu hai chiuso e presentato il rendiconto. Ma perché mai se quella spesa non l'hai effettuata tu???

Non ritengo corretto redigere un consuntivo in corso d'anno (causa revoca) e nessuna norma lo impone.

Siccome,quindi, il 99% degli amministratori presenta unicamente una quadratura di cassa con totale spese/risorse in quanto non è obbligato a redigere un consuntivo come gestiresti saldi attivi e passivi?

Questa è la realtà da affrontare.

Mentre la motivazione di possibile contestazione mi pare ininfluente in quanto che tale spesa non l'hai gestita TU lo sanno, al massimo glielo ricorderai e se faranno l'osservazione non sarà per l'operato ma per gestire il futuro e quindi ben venga!In ogni caso il consuntivo va approvato per l'intero anno mica certo per 3 mesi,gli altri 9 li lasciamo in sospeso?🤔

Concordo con Patrizia in merito alla "presunta" necessità di un Bilancio Consuntivo in corso d' anno.

Tale operazione andrebbe fatta solo perchè si sciolgie il Condominio e non perchè si cambia amministratore.

Questo vale nelle Società di persone/Capitale e anche per il Condominio.

 

Un Bilancio non approvato per una psesa fatta illecitamente dall' amministratore precedente non ha senso.

Posto che nulla cambia per l' amministratore in carica (mica è suo l' illecito) si farà approvazione e contestualmente delibera di citazione dell' illecito commesso.

 

Se tu subentri a Ottobre devi comunque verificare la gestione precedente perchè tu hai la responsabilità di presentare i Bilanci., ovvero sei responsabile per i calcoli ma non per le operazioni della passata gestione.

Non ritengo corretto redigere un consuntivo in corso d'anno (causa revoca) e nessuna norma lo impone.
Infatti il passaggio avviene tra l'amministratore uscente e l'amministratore entrante con firme in contraddittorio (documentazione e cassa), ed il neo amministratore subentrerà nella medesima posizione dell'ex, e non è necessario un consuntivo e relativa approvazione da parte dell'assemblea, tra l'altro non è neppure previsto dal cc.
Concordo con Patrizia in merito alla "presunta" necessità di un Bilancio Consuntivo in corso d' anno.

Tale operazione andrebbe fatta solo perchè si sciolgie il Condominio e non perchè si cambia amministratore.

.

Attenzione è possibile al lato pratico ma devono sussistere delle condizioni:

-collega che redige consuntivo e che tale consuntivo sia impeccabile

-che ti convenga in quanto nella normalità per prima cosa chi utilizza un gestionale collegato al fiscale si rende necessario caricare tutti i movimenti che andranno in pagamento per poi mandare i flussi in modulo e poi in Ade,secondariamente le rate andrebbero caricate singolarmente perchè siamo a preventivo e potrebbero esserci interessi da applicare,terzo e non ultimo mica posso caricare i saldi dei fornitori a totale,dovrei comunque indicare fattura per fattura.

Insomma è una lavorata che forse non vale la pena di fare e che temo adotti chi utilizza exell.

Mi sfugge il senso delle distinzioni che fai.

 

Nulla impedisce che si faccia un Consuntivo "prima"...ma nulla "obbliga" a farlo salvo si sciolga il Condominio (Società).

 

Sicuramente il "farlo" senza che incorra obbligo diventa un lavoraccio pressochè inutile per chi subentra.

In merito ai software potrebbero anche esserci compatibilità o funzionalità che permettano l' acquisizione automatica di tutti i dati...ma siamo nel campo delle ipotesi ed i tutto andrebbe comunque ricontrollato (spesso l' importazione di dati da software diversi pur possibile/compatibile contempla errori).

Mi sfugge il senso delle distinzioni che fai.

 

1)Nulla impedisce che si faccia un Consuntivo "prima"...ma nulla "obbliga" a farlo salvo si sciolga il Condominio (Società).

 

2)Sicuramente il "farlo" senza che incorra obbligo diventa un lavoraccio pressochè inutile per chi subentra.

In merito ai software potrebbero anche esserci compatibilità o funzionalità che permettano l' acquisizione automatica di tutti i dati...ma siamo nel campo delle ipotesi ed i tutto andrebbe comunque ricontrollato (spesso l' importazione di dati da software diversi pur possibile/compatibile contempla errori).

1)Si l'assemblea può impedire,assemblea che ha approvato un preventivo su base annua e non di 9 mesi.

L'amministratore non può decidere di sua autonomia di chiudere 2 consuntivi uno di 9 mesi condotto da altro mandatario ed uno di 3 mesi di sua completa competenza senza che l'assemblea lo autorizzi,idem per il preventivo che è stato approvato su base annua.

Gli amministratori non devono mai dimenticare che non possono permettersi di cambiare le regole senza che il mandante li autorizzi è dura farlo capire ma è la regola numero 1.

😎

Chiedo scusa...

Ma se l'assemblea approva un preventivo di 12 mesi, e a gennaio/febbraio viene presentato un consuntivo di 9 mesi ed uno di 3 mesi, cosa cambia?

Io per ripartire le spese divido ognuna per 12 e moltiplico per 3, e ho il mio preventivo di 3 mesi (i cui importi per 12 mesi sono stati approvati).

A mio parere la situazione sarà più chiara ai condomini e più facile per il subentrante, che gestirà crediti e debiti come in un normale bilancio, visto che normale è.

Comunque sono sottigliezze, ognuno lavora a modo proprio... ma onestamente non me la sento a dover lavorare su incassi e spese effettuate da un collega, che se è stato revocato un motivo ci sarà....................................................................

... da un collega, che se è stato revocato un motivo ci sarà....................................................................

Sì,costa di più.

Ma un'assemblea non revoca un amministratore bravo solo perché costa... questo no, non mi è mai capitato!

Lo revoca perché è difficile da contattare, non fa eseguire le manutenzioni, non presenta i bilanci, oppure si intasca i soldi dei condomini. Ma solo perché è caro (come parcella professionale) no!

E' anche giusto che in questo marasma di deficienti, di ladri, di combinaguai, di malfattori, chi fa questa professione in un determinato modo sia pagato di più degli altri...

Ma un'assemblea non revoca un amministratore bravo solo perché costa... questo no, non mi è mai capitato!
L'assemblea potrebbe revocare l'amministratore in qualsiasi momento, in un'assemblea regolarmente convocata nominando un successore e non è scritto da nessuna parte che deve esserci un motivo.
Ma un'assemblea non revoca un amministratore bravo solo perché costa... questo no, non mi è mai capitato!

Lo revoca perché è difficile da contattare, non fa eseguire le manutenzioni, non presenta i bilanci, oppure si intasca i soldi dei condomini. Ma solo perché è caro (come parcella professionale) no!

E' anche giusto che in questo marasma di deficienti, di ladri, di combinaguai, di malfattori, chi fa questa professione in un determinato modo sia pagato di più degli altri...

Vieni a Brescia e ti faccio un corso.

Accaduto giovedì ad un collega dopo 30 anni di gestione (!)...per 400€ di differenza sul compenso in 12 partecipanti e motivazione candidamente dichiarata,partecipanti che si son dapprima quasi rifiutati di fornire il nominativo e poi hanno svelato l'arcano ma non essendoci un preventivo non si sa se il compenso sia stato formulato al netto od al lordo...i contrari son rimasti allibiti.

Ti assicuro che l'ignoranza dei condòmini in questo periodo di crisi fa fare queste scelte azzardate in quanto il nuovo è,ad esempio, un neo 20enne amministratore.

E' giusto egli possa fare esperienza ma i condòmini dovrebbero sapere valutare anche questo aspetto invece inconsciamente si son basati i solo per un compenso presumibilmente più basso dopo 30 anni di amministrazione e nessuna lamentela!!!

 

 

L'assemblea potrebbe revocare l'amministratore in qualsiasi momento, in un'assemblea regolarmente convocata nominando un successore e non è scritto da nessuna parte che deve esserci un motivo.

Infatti ed alle volte sarebbe meglio non sapere.

 

 

 

In ogni caso ritornando al quesito iniziale geppo30 dovrà decidere se gestire l'intero anno ovvero una porzione compatibilmente con il volere assembleare e con il predecessore e la tipologia di documenti che riceverà in quanto in assenza di consuntivo serio e dettagliato vedo difficile non caricare l'intero pregresso.

 

Originariamente Scritto da Tuxxviewpost-right.png

L'assemblea potrebbe revocare l'amministratore in qualsiasi momento, in un'assemblea regolarmente convocata nominando un successore e non è scritto da nessuna parte che deve esserci un motivo.

 

 

...Infatti ed alle volte sarebbe meglio non sapere.

Perchè alle volte è meglio non sapere? Non è forse questo lo spirito del forum? Far conoscere come realmente vanno fatte le cose?
Perchè alle volte è meglio non sapere? Non è forse questo lo spirito del forum? Far conoscere come realmente vanno fatte le cose?

Certe volte meglio non sapere perché ti revocano....

1)Si l'assemblea può impedire,assemblea che ha approvato un preventivo su base annua e non di 9 mesi.

L'amministratore non può decidere di sua autonomia di chiudere 2 consuntivi uno di 9 mesi condotto da altro mandatario ed uno di 3 mesi di sua completa competenza senza che l'assemblea lo autorizzi,idem per il preventivo che è stato approvato su base annua.

Gli amministratori non devono mai dimenticare che non possono permettersi di cambiare le regole senza che il mandante li autorizzi è dura farlo capire ma è la regola numero 1.

😎

L' assemblea può impedire che un amministratore chiuda un Bilancio (provvisoriamente) per un cambio gestione???

E sulla scorta di quale potere/legge... visto che il criterio di "gestione contabile" è a libero scelta dell' amministratore?

Se questi non addebita alcun costo aggiuntivo può fae anche Bilanci trimestrali.

 

Perchè il Bilancio preventivo approivato faceva riferimento a 12 mesi invece che 9?...E allora? Il Bilancio preventivo serve soo a stabilire eventuali anticipi di quote.

La redazione di un Bilancio dopo 9 mesi fatta solo per "verifica" (linea del Piave) non invalida il primo e nemmeno il pagamento di rate successive.

La risposta semplice è che l'amministratore DEVE fare quello che l'assemblea decide e non può arrogarsi alcun diritto.

Non può modificare i periodi di gestione.Non può stabilire come più gli aggrada come gestire il passaggio consegne.

La gestione è annuale,il bilancio sarà annuale in tutto il suo sviluppo.

Ma il nocciolo della questione che deve entrare nelle teste di chi pensa di comandare è che è l'assemblea sovrana a decidere e non altri.

Quindi la tua domanda è inutile per un amministratore che rispetta i suoi amministrati.

 

IL Condòmino desidera approvare un consuntivo onnicomprensivo della gestione annuale dettagliatamente stilato.

Per dettagliato intendo che desidera,come da riforma,avere un'elencazione di tutte le fatture cronologicamente registrate con i relativi pagamenti e tutte le entrate di risorsa,giroconti e quant'altro,situazione patrimoniale e finanziaria del condominio nonchè bilancio con voci di spesa su 12 mesi.

Se questi amministratori come scrivono redigono un consuntivo di 9 mesi ed uno di 3 mesi senza coniugarli perdona ma l'assemblea ha tutto il diritto di non approvare in particolar modo se non sono dettagliati e se per avere il quadro della situazione deve anche stare a fare somme.

Perdona altrimenti l'amministratore che lo pago a fare per complicarmi la vita o per fornirmi un servizio?

 

 

Poi tutto è possibile esistono tante di quelle regole infrante e pasticciate nei bilanci da far accapponare la pelle.

Ma chi ha detto che i bilanci non vanno "coniugati" (ti concedo il termine)

Forse non ti risulta che pure in azienda si fanno i Bilanci provvisori? (che sono cosa diversa dai Bilanci Preventivi)

 

Sono il primo a dire che l' amministraotre è solo un esecutore della volontà condominaile (e dovresti sapere che non parlo certo da profesionista)...ma decidere come tenere/gestire la contabilità condominiale esula dai poteri dell' assemblea.

 

Quando la Legge obbligherà specifici metodologie...allora l' assemblea potrà sindacare.

Per il momento il professionista deve solamente redigere un Bilancio Finale comprensibile e dare spiegazione a chi non comprende.

 

Ciò che NON è illegale ....significa che è lecito.

 

Su regole infrante e pasticci improvvisati concordo... basta leggere qui:

 

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/come-faccio-a-fare-il-riparto-per-gennaio-2014aiuto-per-favore-58497/

Ma chi ha detto che i bilanci non vanno "coniugati" (ti concedo il termine)

Forse non ti risulta che pure in azienda si fanno i Bilanci provvisori? (che sono cosa diversa dai Bilanci Preventivi)

 

Sono il primo a dire che l' amministraotre è solo un esecutore della volontà condominaile (e dovresti sapere che non parlo certo da profesionista)...ma decidere come tenere/gestire la contabilità condominiale esula dai poteri dell' assemblea.

 

Quando la Legge obbligherà specifici metodologie...allora l' assemblea potrà sindacare.

Per il momento il professionista deve solamente redigere un Bilancio Finale comprensibile e dare spiegazione a chi non comprende.

 

Ciò che NON è illegale ....significa che è lecito.

 

Tagliamo la testa al toro,la legge ora prevede questo:

 

Nel registro di contabilita' sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. Tale registro puo' tenersi anche con modalita' informatizzate

e

 

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica. Si compone di un registro di contabilita', di un riepilogo finanziario, nonche' di una nota sintetica esplicativa della gestione con l'indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni».

Se questi amministratori sapranno redigere quanto dovuto rispettando quanto le legge dispone,ben vengano.

Tagliamo la testa al toro,la legge ora prevede questo:

 

Nel registro di contabilita' sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell'effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. Tale registro puo' tenersi anche con modalita' informatizzate

e

 

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica. Si compone di un registro di contabilita', di un riepilogo finanziario, nonche' di una nota sintetica esplicativa della gestione con l'indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni».

Se questi amministratori sapranno redigere quanto dovuto rispettando quanto le legge dispone,ben vengano.

👏

Vedo che Patrizia Ferrari è off, per cui ti rispondo io;

cc art 1130. Attribuzioni dell'amministratore

...

10) redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l'assemblea per la

relativa approvazione entro centottanta giorni.

Grazie ed è da confrontare con la precedente versione che non è stata copiata tale e quale.

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