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Faust1

Nomina nuovo amministratore - è in carica finché non nominiamo un nuovo amministratore e quindi non serve l'ufficializzazione

Salve a tutti, la nostra attuale amministratrice non fa assemblee da almeno 2 anni. Vorremmo procedere a revocarla e nominarne uno nuovo, ma vorrei sapere:

- occorre revocarla o non avendo fatto l'assemblea ordinaria con il rinnovo, è in carica finché non nominiamo un nuovo amministratore e quindi non serve l'ufficializzazione della revoca?

- visto che la revocheremmo per giusta causa (non ha presentato 2 bilanci e non ha fatto alcune cose deliberate nell'ultima assemblea), è consigliabile scrivere qualcosa nel verbale dell'assemblea (sia che dobbiamo formalmente revocarla che non) o è inutile?

- è possibile fare un'unica raccomandata dove le si intima di indire l'assemblea entro i 10 gg di legge, mettendo già che in caso negativo, le date di prima e seconda convocazione sono x e y che stabiliamo noi? Se sì, come andrebbe scritta quella parte?

 

Spero che qualcuno possa aiutarmi, saluti e grazie

 

Fausto

voi condomini potreste avvalervi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc

1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

Grazie. Al momento, se non ci sono cambi d'idea, siamo tutti d'accordo per sostituirla. E' che volevo fare le cose anche formalmente bene, in modo che non ci fossero poi contestazioni, da qui le domande :-)

Ma secondo te occorre anche la revoca ufficiale o basta nominarne uno nuovo?

 

Ciao e grazie

La nomina è sufficiente, e la revoca è la conseguenza, per cui è sufficiente una sola votazione (la nomina)

Giustissimo quanto detto detto da Tuxx, ricordo inoltre che la mancata presentazione del rendiconto è una grave infrazione contrattuale, che può portare oltre alla decurtazione del compenso dell'amministratore la revoca immediata della carica.

Detto questo se è 2 anni che non presenta un bilancio fossi in Lei comincerei a preoccuparmi.

Ho già verificato e il conto non è in rosso, sia perché le spese sono state minime (non fa fare i lavori...) sia perché aveva chiesto una cifra piuttosto alta come "fondo cassa" per le spese ordinarie. Inoltre non è aperto nessun fido di scoperto sul conto e quindi in rosso non ci possiamo andare. Le preoccupazioni derivano più dal fatto che non facendo fare dei lavori, farli ora (o quando riusciremo a farli), ci costerà di più... Purtroppo solo quest'estate sembra si sia "acceso" il cervello degli altri condomini... fino all'anno scorso non ero riuscito a fargli capire che dovevamo cambiarla perché il non far niente non costava esborsi nell'immediato, ma ne comportava di maggiori poi... Adesso sto cercando di vedermi con gli altri condomini per verificare che non abbiano cambiato idea e poi redigere la raccomandata firmata da tutti da mandare all'amministratrice per farle fare l'assemblea ufficializzando la sua revoca (o quel che sarà) per giusta causa, valutare i danni derivanti dal suo inoperato e nominare un nuovo amministratore. Bhé, sembra che gli altri condomini adesso che c'è da passare dalle chiacchiere ai fatti, si stiano già tirando indietro!!! Vedremo come va a finire, se proprio va male, farò la richiesta al giudice (proprio per i 2 bilanci consecutivi non presentati), ma vorrà dire rovinare definitivamente e irrimediabilmente i rapporti con gli altri condomini. :-(

 

Saluti e grazie

Aggiornamento: dopo esserci incontrati, un condomino s'è tirato indietro dal firmare la raccomandata, ma noi rimanenti saremmo sufficienti. Un'altra condomina però, ci ha chiesto di aspettare a spedirla perché voleva prima farsi dare il bilancio per evitare di trovarci a cambiare amministratore senza sapere se e quanti soldi son rimasti... Pur trovando le due cose compatibili da fare insieme, abbiamo deciso di accontentarla, rimandando a inizi di questa settimana l'invio della raccomandata. Solo che la condomina, che doveva riferire cosa le aveva risposto l'amministratrice, non s'è fatta sentire e solo casualmente, incrociata da un'altra condomina le avrebbe riferito un generico "l'amministratrice si vuole dimettere e giovedì (questo) mi consegna tutto il materiale del condominio".

Ora i miei dubbi sono:

- visto che è in carica perché non è stato nominato nessun altro amministratore, non serve comunque un'assemblea (indetta da lei o da noi con le modalità sopra) affinché lei non si debba più occupare di noi effettivamente?

- è legale che tutti i documenti del condominio vengano dati a un condomino, che non ha nessuna delega in merito e all'insaputa degli altri (è stato un caso che si venisse a sapere)? Fra l'altro la condomina in questione fino a quest'estate doveva ancora pagare una delle pochissime spese straordinarie deliberate e pagate... purtroppo mi viene da pensare male...

 

Io pensavo di mandare comunque la raccomandata domani, ma a questo punto ho il dubbio che questa condomina si rimangerà la parola e non firmerà... I 2 condomini per più di 1/6 di millesimi ci sono, ma van bene mandare comunque la raccomandata all'amministratrice anche se s'è "dimessa"? Questi requisiti va bene solo per richiedere l'assemblea all'amministratrice o anche per poi indire l'assemblea noi stessi se l'amministratrice, come temo, non la farà?

 

Saluti e grazie

 

Fausto

Se l'amministratrice, a seguito di richiesta di convocazione di assemblea ex art. 66, non provvede entro 10gg., qualsiasi condomino può provvedere autonomamente a convocare l'assemblea per la nomina del nuovo amministratore.

L'amministratrice dimissionaria rimane in carica ad interim fino alla nomina del nuovo amministratore, e dovrà occuparsi esclusivamente dell'amministrazione ordinaria del condominio.

La restituzione ad una condomina di tutta la documentazione (vedi passaggio di consegne) del condominio è una cosa piuttosto anomala, questa deve essere effettuata tra i due amministratori (uscente ed entrante).

Grazie per le conferme.

Sulla documentazione... anomala è una parola molto soft per definire la cosa, soprattutto visto che la condomina ha fatto prima rimandare la spedizione della raccomandata e poi non c'ha detto il risultato della sua chiacchierata con l'amministratrice...

Ma legalmente può farlo o possiamo stoppare la cosa? Io sto valutando di presentarmi anch'io al momento dell'incontro... almeno posso richiedere copia di tutto così che non "si perda" qualcosa strada facendo...

 

Saluti

Grazie per le conferme.

Sulla documentazione... anomala è una parola molto soft per definire la cosa, soprattutto visto che la condomina ha fatto prima rimandare la spedizione della raccomandata e poi non c'ha detto il risultato della sua chiacchierata con l'amministratrice...

Ma legalmente può farlo o possiamo stoppare la cosa? Io sto valutando di presentarmi anch'io al momento dell'incontro... almeno posso richiedere copia di tutto così che non "si perda" qualcosa strada facendo...

 

Saluti

Ripeto che la procedura seguita è "anomala", Lei potrà tranquillamente presentarsi nell'ufficio dell'amministratrice e chiedere il rilascio di copia di qualsiasi documento inerente il condominio.

Allo stato attuale, abbiamo mandato la raccomandata all'amministratrice intimandogli d'indire l'assemblea (anche se sono quasi certo che non lo farà). Nel frattempo mi sono presentato a sorpresa nel suo ufficio (ha cambiato indirizzo senza dirci nulla, ma l'ho scovata comunque) e grazie alla sua segretaria molto gentile, ho dato un occhio alla situazione del condominio. Circa 70€ sul c/c da cui spero siano stati prelevati i circa 40€ per pagare la bolletta della luce condominiale di settembre (che non avevano voluto pagare!!!) dopo che gliel'ho chiesto. E più di 1.000€ di fatture o spese da pagare del 2012 e 2013 anche se fra queste ci sono delle spese che ho scoperto solo recentemente e che avrebbero dovuto esser fatte in garanzia e che quindi a voce ho già contestato (e se le metteranno a bilancio le contesterò anche lì).

Il problema adesso è che 2 dei condomini son tornati a "fregarsene" mentre solo io e l'altra condomina (quelli che avevamo firmato la raccomandata) stiamo cercando un possibile sostituto. Al momento però, tutti quelli contattatti non vogliono prendersi in carico la nostra situazione e hanno rifiutato!!! Se arriviamo all'assemblea e non ci sono preventivi o ce ne sono solo alcuni molto alti (credo che qualche amministratore dietro lauto compenso metterebbe mano al casino che abbiamo) e gli altri condomini li rifiutano, rimane in carica l'attuale amministratrice giusto? O cosa succede visto che nella stessa assemblea all'ordine del giorno c'è la dismissione per giusta causa della stessa?

Sinceramente non so più che pesci pigliare...

 

Saluti e grazie per qualsiasi suggerimento

 

Fausto

Aggiornamento: tutti gli amministratori che abbiamo contattato hanno rifiutato l'impegno... proveremo a cercarne altri, ma comincio a temere che non ne troveremo. Ce n'è uno che forse sarebbe disposto a prenderci, ma solo dopo l'approvazione dei bilanci passati.

A questo punto chiedo: è possibile che dopo aver mandato la raccomandata con indicato uno specifico ordine del giorno, venga indetta un'assemblea (da noi o dall'amministratrice), con un ordine del giorno differente? O prima occorre comunque fare l'assemblea con l'ordine del giorno indicato, non deliberare nulla (visto che se non c'è un sostituto, non riusciamo a cambiare l'amministratrice!!!) e poi farne un'altra con all'ordine del giorno l'apporvazione dei bilanci (sempre che l'amministratrice sia disposta a fare questo suo compito...)?

 

Saluti e grazie

 

Fausto

Aggiornamento: tutti gli amministratori che abbiamo contattato hanno rifiutato l'impegno... proveremo a cercarne altri, ma comincio a temere che non ne troveremo. Ce n'è uno che forse sarebbe disposto a prenderci, ma solo dopo l'approvazione dei bilanci passati.

A questo punto chiedo: è possibile che dopo aver mandato la raccomandata con indicato uno specifico ordine del giorno, venga indetta un'assemblea (da noi o dall'amministratrice), con un ordine del giorno differente? O prima occorre comunque fare l'assemblea con l'ordine del giorno indicato, non deliberare nulla (visto che se non c'è un sostituto, non riusciamo a cambiare l'amministratrice!!!) e poi farne un'altra con all'ordine del giorno l'apporvazione dei bilanci (sempre che l'amministratrice sia disposta a fare questo suo compito...)?

 

Saluti e grazie

 

Fausto

L'assemblea deve essere tenuta e svolta come da ordine del giorno previsto nella convocazione, non può per nessun motivo essere variato.

Secondo me dovete convocare un'assemblea straordinaria con l'unico punto all'ordine del giorno la nomina del nuovo amministratore, successivamente lo stesso amministratore nominato provvederà a verificare i conti e convocare una nuova assemblea per l'approvazione dei bilanci.

 

Se siete vicino a Milano ci candidiamo per il Vs. condominio.

Siamo a Salsomaggiore... temo sia un po' fuori mano, ma grazie per l'offerta.

Immaginavo fosse così, ma se l'amministratrice facesse ugualmente un'assemblea con ordine del giorno differente, sarebbe nulla o cosa?

Adesso continuiamo a cercare un potenziale nuovo amministratore oppure a convincere quell'unico che s'è dato disopnibile previa approvazione dei bilanci, a sistemarli e farli lui...

 

Grazie

Siamo a Salsomaggiore... temo sia un po' fuori mano, ma grazie per l'offerta.

Immaginavo fosse così, ma se l'amministratrice facesse ugualmente un'assemblea con ordine del giorno differente, sarebbe nulla o cosa?

Adesso continuiamo a cercare un potenziale nuovo amministratore oppure a convincere quell'unico che s'è dato disopnibile previa approvazione dei bilanci, a sistemarli e farli lui...

 

Grazie

L'assemblea potrebbe essere impugnabile sia dai presenti ma soprattutto dagli assenti.

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