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Miki 87

Nomina irregolare per delibera nulla e arroganza dell'amministratore

Buonaserata a tutti

ho un problemino da risolvere e confido in voi per il buon esito

Settimana scorsa sono stato nominato amministratore di un condominio, e fin qua tutto normale.

Questa mattina tre dei 9 condomini mi hanno consegnato il verbale per spedirlo all'amministratore revocato.

Mi sono accorto che si sono autoconvocati senza prima chiedere all'amm. un'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno la revoca e nomina nuovo amministratore; il tutto l'hanno giustificato dicendo che il 30 gennaio avevano avuto l'assemblea per l'approvazione del consuntivo e in quella sede l'amministratore assistito dal legale li aveva ricattati dicendo che se non avessero confermato il suo mandato per legge era tenuto a consegnare la documentazione in tribunale per la nomina di un amm. giudiziale visto che non avevano fatto richiesta di mettere la sua revoca all'ordine del giorno.

I condomini intimoriti da quell'atteggiamento minaccioso sia dell'amministratore che del legale e credendo che stessero dicendo il vero hanno confermato anche contro voglia il suo mandato.

Poi nella settimana successiva hanno pensato bene di procedere da soli, combinando un bel pasticcio.

Mi potreste consigliare su come salvare capra e cavolo?

Grazie

Buonaserata a tutti

ho un problemino da risolvere e confido in voi per il buon esito

Settimana scorsa sono stato nominato amministratore di un condominio, e fin qua tutto normale.

Questa mattina tre dei 9 condomini mi hanno consegnato il verbale per spedirlo all'amministratore revocato.

Mi sono accorto che si sono autoconvocati senza prima chiedere all'amm. un'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno la revoca e nomina nuovo amministratore;

...

Mi potreste consigliare su come salvare capra e cavolo?

Grazie

Mi sa che hai perso sia la capra che il cavolo, la tua nomina è assolutamente nulla in quanto l'assemblea era assolutamente irregolare.
Buonaserata a tutti

ho un problemino da risolvere e confido in voi per il buon esito

Settimana scorsa sono stato nominato amministratore di un condominio, e fin qua tutto normale.

Questa mattina tre dei 9 condomini mi hanno consegnato il verbale per spedirlo all'amministratore revocato.

Mi sono accorto che si sono autoconvocati senza prima chiedere all'amm. un'assemblea straordinaria con all'ordine del giorno la revoca e nomina nuovo amministratore; il tutto l'hanno giustificato dicendo che il 30 gennaio avevano avuto l'assemblea per l'approvazione del consuntivo e in quella sede l'amministratore assistito dal legale li aveva ricattati dicendo che se non avessero confermato il suo mandato per legge era tenuto a consegnare la documentazione in tribunale per la nomina di un amm. giudiziale visto che non avevano fatto richiesta di mettere la sua revoca all'ordine del giorno.

I condomini intimoriti da quell'atteggiamento minaccioso sia dell'amministratore che del legale e credendo che stessero dicendo il vero hanno confermato anche contro voglia il suo mandato.

Poi nella settimana successiva hanno pensato bene di procedere da soli, combinando un bel pasticcio.

Mi potreste consigliare su come salvare capra e cavolo?

Grazie

Se i condomini erano presenti tutti (1000/1000)e la maggioranza ha vinto nominandoti amministratore solo uno dei condomini dissenzienti potrebbe (su istigazione dell'amministratore uscente) a buon diritto richiedere l'annullamento della delibera, diversamente, anche se irregolare la volontà dell'assemblea (magari all'unanimità) fa si che tu sia il nuovo amministratore.

Siccome questo è abbastanza improbabile ti conviene, se non hai ancora consegnato il verbale, seguire i condomini nel richiedere (al più presto) ai sensi della normativa vigente una regolare assemblea che ratifichi la volontà sovrana dei condomini che ti hanno manifestato la loro fiducia

Se i condomini erano presenti tutti (1000/1000)e la maggioranza ha vinto nominandoti amministratore .....
Scusami Alfonso, un'assemblea anche se all'unanimità (1000/1000) ma autoconvocata senza la prescritta norma dell'art. 66 Dacc è assolutamente nulla, ovvero come fosse una simpatica chiacchierata tra amici sul pianerottolo, e l'amministratore in caso di pretese del sedicente amministratore potrebbe reagire rifiutando le consegne e con l'art. 700 c.p.c. (danno temuto)
Scusami Alfonso, un'assemblea anche se all'unanimità (1000/1000) ma autoconvocata senza la prescritta norma dell'art. 66 Dacc è assolutamente nulla, ovvero come fosse una simpatica chiacchierata tra amici sul pianerottolo, e l'amministratore in caso di pretese del sedicente amministratore potrebbe reagire rifiutando le consegne e con l'art. 700 c.p.c. (danno temuto)

Anche se fosse così, con la maggioranza di 1000/1000, io, che sono amministratore non avrei alcun titolo per rifiutare la consegna di documenti non miei ma del condominio, anche se si fossero riuniti in pizzeria all'unanimità e senza nessuna convocazione ma in via informale, la legge, purtroppo non mi dà il potere di far causa ai miei amministratati se mi sfiduciano allorché non sono più di loro fiducia, tutt'al più, se ho fatto un contratto a tempo posso cercare di essere pagato per il mancato compenso che mi è stato riconosciuto, non credi?

No non credo, perchè l'assemblea era assolutamente nulla e convocata in maniera irregolare, e se tu amministratore volevi, potevi opporti e non consegnare nulla dei documenti in tua custodia, ma se di tua spontanea volontà lo fai, non posso proibirti di rinunciare volontariamente di perdere il condominio che amministravi.

Scusami Alfonso, un'assemblea anche se all'unanimità (1000/1000) ma autoconvocata senza la prescritta norma dell'art. 66 Dacc è assolutamente nulla, ovvero come fosse una simpatica chiacchierata tra amici sul pianerottolo, e l'amministratore in caso di pretese del sedicente amministratore potrebbe reagire rifiutando le consegne e con l'art. 700 c.p.c. (danno temuto)

 

Falso.

 

E' pienamente valida ed efficace finchè un contrario/astenuto/assente non impugni ottenendo annullamento.

Ciao, anche io la penso come dimaraz. L'assemblea totalitaria che delibera all'unanimità dei 1000/1000 è valida al di la della formalità della convocazione. A che titolo l'amministratore revocato dovrebbe/potrebbe opporsi? Anche perché l'unico risultato sarebbe una nuova assemblea ove verrebbe revocato!

Anche l'amministratore uscente può impugnare l'assemblea visto che non è regolare.

Ciao, anche io penso che che la delibera dell'assemblea sia valida a meno che venga impugnata entro 30gg. per richiederne l'annullamento da parte di astenuti e assenti. L'assemblea con vizi relativi alla regolare costituzione non è nulla ma annullabile. cass 4806/2005. Inoltre credo che per la revoca dell'amministratore sia comunque necessaria la maggioranza prevista dal 2comma del 1136cc anche se autoconvocata in maniera irregolare non cè bisogno quindi dell'unanimità. il problema che però si pone è: l'amministratore revocato può impugnare lui stesso la delibera assembleare entro 30gg? io penso di no perchè l'assemblea in generale è valida anche se non è presente l'amministratore, ma qualche dubbio mi resta. un saluto

Anche l'amministratore uscente può impugnare l'assemblea visto che non è regolare.

L' amministratore non ha titolo per impugnare una delibera...salvo sia anche condomino.

L' amministratore non ha titolo per impugnare una delibera...salvo sia anche condomino.

No dimaraz anche l'amministratore può impugnare un assemblea, mi è successo personalmente proprio come in questa discussione, l'amministratore era all'oscuro di tutto.

spiacente non ho trovato la sentenza...accontentati di quanto qui citato:

 

--link_rimosso--

LA LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE Legittimati a proporre impugnazione sono non solo i condomini assenti, quelli che hanno votato contro o che si sono astenuti, ma anche, sia pure limitatamente alle delibere nulle (Cass. 16/11/1992, n. 12281), i condomini che hanno votato a favore, tranne che con il proprio voto non abbiano assunto o riconosciuto una loro personale obbligazione (Cass. 19/2/1997, n. 1511). Legittimati a proporre impugnazione sono anche il condomino che si sia allontanato prima della votazione (Trib. Napoli, 19/5/1971) e, almeno secondo il Pretore di Piombino (sentenza del 14/6/1968), quello che abbia prestato acquiescenza alla delibera con atti incompatibili con l'opposizione. Un caso particolare è quello di chi subentra nella proprietà di un'unità immobiliare dopo che sia stata adottata una delibera annullabile che egli ritenga d'impugnare; ciò può fare, a condizione che la delibera incida nella sua sfera giuridica e che, ovviamente, non sia scaduto il termine di legge (Cass. 10/9/1976, n. 4137). Altri soggetti legittimati a proporre impugnazione sono l'amministratore (ma soltanto se ha anche la qualifica di condomino) e il conduttore limitatamente alle delibere in ordine alle quali abbia diritto di voto. Non può invece proporre impugnazione il condomino che abbia alienato l'appartamento riservandosi la proprietà del posto auto; ciò in quanto, essendo tale riserva inopponibile al condominio, il venditore dev'essere ormai considerarsi terzo rispetto al condominio e quindi impossibilitato a partecipare alle assemblee e ad impugnare le relative delibere (Cass. 10/1/1990, n. 9).

Secondo me, per scrupolo di coscienza hai 2 strade:

 

1 fare una nuova assemblea e ribadire quanto prima citato, convocando la gente come di consueto.

 

2 farlo fare a loro in modo corretto

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