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diabolik2040

Nomina e revoca Amministratore - URGENTE

Buonasera,

avrei bisogno di un vostro urgente supporto.

Siamo in un condominio con 9 proprietà e ogni anno facciamo regolare assemblea. l'anno scorso (aprile) l'amministratore ha convocato assemblea e abbiamo confermato la sua nomina anche per il 2014 (abbiamo sempre fatto rinnovo annuale). Ora, con la nuova legge, abbiamo visto che la voce "nomina amministratore" nel o.d.g. dell'assemblea non c'è...o meglio è sostituita da "nomina consiglieri (la nomina dell'amministratore è biennale)". Ora...le domande sono queste:

- l'entrata in vigore della nuova legge, copre tutto il 2014? noi abbiamo nominato l'amministratore per il 2014 e ora ce lo troviamo per il biennio 2014-15

- è possibile cmq procedere alla revoca dell'amministratore? che articoli di legge posso consultare?

- quali sono le modalità per revocare la sua nomina? quali sono i quorum richiesti?

 

scusate l'urgenza, ma ho assemblea a fine settimana.

 

grazie a chiunque voglia aiutarmi

l'incarico dell'amministratore durava 1 anno e con la nuova legge continua a durare 1 anno .

 

non capisco ove tu abbia letto che la nuova legge parli di biennio .

 

cc. art 1129

 

omissis

L'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.

 

omissis .

grazie peppe

 

ma allora perchè l'amministratore parla di nomina biennale nella convocazione dell'assemblea?

a quale articolo di legge mi posso rifare per contestare questa cosa? e a quale articoli per il quorum x la revoca?

grazie mille!!!!

cc. art 1129

 

omissis

L'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.

 

omissis .

è proprio quello che, secondo me, potrebbe essere fraintendibile. mi spiego: ok per la durata di 1 anno, ma se lui dice "l'amministrazione è biennale" potrebbe essere perchè da per approvato il "rinnovato per eguale durata". ovvero: l'articolo 1129 dice che ha durata 1 anno e se nessuno avanza la richiesta di revoca, è tacitamente rinnovato per un altro anno? in conclusione: come mi comporto in assemblea?

grazie!!!

--link_rimosso--

 

Gli articoli 9 e 10 si occupano della figura dell’amministratore di condominio e stabiliscono le regole relative alla nomina, alla revoca e agli obblighi di quest’ultimo. I nuovi articoli 1129 e 1130 del codice civile definiscono i poteri dell’amministratore, le responsabilità su di esso incombenti ed i conseguenti casi di revoca per violazione dei suoi doveri.

 

Altre novità riguardano la durata in carica dell’amministratore che passa da uno a due anni e la possibilità di revocare anticipatamente l’amministratore in alcuni casi espressamente previsti (tra cui la mancata apertura del conto corrente obbligatorio).

"L'incarico di amministratore ha durata di un anno " e' scritto in Italiano ,siamo in Italia , e presumo che il vostro amministratore capisca la lingua Italiana e il significato delle parole Italiane . (punto)

 

- - - Aggiornato - - -

 

--link_rimosso--

 

Gli articoli 9 e 10 si occupano della figura dell’amministratore di condominio e stabiliscono le regole relative alla nomina, alla revoca e agli obblighi di quest’ultimo. I nuovi articoli 1129 e 1130 del codice civile definiscono i poteri dell’amministratore, le responsabilità su di esso incombenti ed i conseguenti casi di revoca per violazione dei suoi doveri.

 

Altre novità riguardano la durata in carica dell’amministratore che passa da uno a due anni e la possibilità di revocare anticipatamente l’amministratore in alcuni casi espressamente previsti (tra cui la mancata apertura del conto corrente obbligatorio).

la legge e' fonte del diritto ,altalex non e' fonte del diritto . quindi conta cio' che dice la legge e non altalex .

 

- - - Aggiornato - - -

 

codice civile

 

Art. 12.

Interpretazione della legge.

 

Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore.

 

Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato

Salve diabolik, vedi se questo ti può aiutare a risolvere i tuoi dubbi

https://www.condominioweb.com/la-durata-dellincarico-resta-sempre-annuale.2210

Interessante l'articolo all'indirizzo indicato, però mi viene un dubbio, ossia dove recita: Durante la “prorogatio imperii” l’amministratore non ha diritto ad ulteriori compensi: il che funge da stimolo, per questi, ad adoperarsi per far decidere prontamente l’assemblea circa il rinnovo della carica.

Come deve essere interpretata questo ?

Grazie

La questione secondo me è dubbia, in quanto l'art.1129 comma 8 recita:Alla cessazione dell’incarico l’amministratore è tenuto alla consegna di tutta la documentazione in suo possesso afferente al condominio e ai singoli condomini e ad eseguire le attività urgenti al fine di evitare pregiudizi agli interessi

comuni senza diritto ad ulteriori compensi.

E' quindi da verificare in sede giudiziale se nel caso di mancata conferma si rientri su quanto disposto dal comma suriportato.

Nella vostra situazione se la maggioranza dei condòmini è propensa a cambiare l'amministratore conviene allora richiedere (almeno 2 condòmini con 167 millesimi) all'amministratore con racc RR una assemblea straordinaria con all'ordine del giorno: revoca e nomina nuovo amministratore.

è proprio quello che, secondo me, potrebbe essere fraintendibile. mi spiego: ok per la durata di 1 anno, ma se lui dice "l'amministrazione è biennale" potrebbe essere perchè da per approvato il "rinnovato per eguale durata". ovvero: l'articolo 1129 dice che ha durata 1 anno e se nessuno avanza la richiesta di revoca, è tacitamente rinnovato per un altro anno? in conclusione: come mi comporto in assemblea?

grazie!!!

La geniale trovata dei legislatori ha una sua storia e deriva da una esplicita richiesta ad essi da parte delle maggiori associazioni di categoria che si sono lamentati dicendo: "Caro legislatore, ma perchè solo a noi ci obblighi ad essere perennemente precari e fai in modo che siamo licenziabili ogni anno? La gestione del condominio è continua non si interrompe nel tempo mentre noi dobbiamo passare gli esami ogni anno per essere promossi, ti sembra giusto?" Al chè, inizialmente fu concesso, bontà loro che il mandato fosse biennale. Dopo un pò di tempo ci ripensarono e venne loro la brillante idea di "accontentare" in "qualche modo" le giuste rivendicazioni di una bistrattata categoria di lavoratori di seconda categoria, come? Hanno lasciata invariata la prima parte dell'articolo ed aggiunto una concessione "si intende rinnovato il mandato per eguale periodo", dal che si sono scatenate le ipotesi, le interpretazioni, le proteste, i fraintendimenti e quant'altro. Ma la domanda sorge spontanea: Che senso ha disquisire su questa questione di lana caprina quando la legge ti dà la possibilità di licenziare in qualsiasi tempo il tuo amministratore, e senza dover giustificare in alcun modo tale licenziamento?

"L'incarico di amministratore ha durata di un anno " e' scritto in Italiano ,siamo in Italia , e presumo che il vostro amministratore capisca la lingua Italiana e il significato delle parole Italiane . (punto)

 

- - - Aggiornato - - -

 

la legge e' fonte del diritto ,altalex non e' fonte del diritto . quindi conta cio' che dice la legge e non altalex .

 

- - - Aggiornato - - -

 

codice civile

 

Art. 12.

Interpretazione della legge.

 

Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore.

 

Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato

Peppe sono anche io della tua interpretazione......però non è che quelli di Altalex siano proprio i primi

pirla (l'articolo in questione è anche firmato da un avvocato) e sinceramente anche noi qui sul forum abbiamo discusso a lungo sulla corretta "interpretazione" che fino a prova contraria è ancora un interpretazione

La geniale trovata dei legislatori ha una sua storia e deriva da una esplicita richiesta ad essi da parte delle maggiori associazioni di categoria che si sono lamentati dicendo: "Caro legislatore, ma perchè solo a noi ci obblighi ad essere perennemente precari e fai in modo che siamo licenziabili ogni anno? La gestione del condominio è continua non si interrompe nel tempo mentre noi dobbiamo passare gli esami ogni anno per essere promossi, ti sembra giusto?" Al chè, inizialmente fu concesso, bontà loro che il mandato fosse biennale. Dopo un pò di tempo ci ripensarono e venne loro la brillante idea di "accontentare" in "qualche modo" le giuste rivendicazioni di una bistrattata categoria di lavoratori di seconda categoria, come? Hanno lasciata invariata la prima parte dell'articolo ed aggiunto una concessione "si intende rinnovato il mandato per eguale periodo", dal che si sono scatenate le ipotesi, le interpretazioni, le proteste, i fraintendimenti e quant'altro. Ma la domanda sorge spontanea: Che senso ha disquisire su questa questione di lana caprina quando la legge ti dà la possibilità di licenziare in qualsiasi tempo il tuo amministratore, e senza dover giustificare in alcun modo tale licenziamento?

Alfonso, grazie del contributo. vuol dire allora che con una convocazione di assemblea in cui l'amministratore scrive "Nomina consiglieri (l'amministrazione è biennale)", io posso presentarmi comunque e chiedere la revoca dell'amministratore stesso? (con la maggioranza, si intende). La nuova norma, da quando è effettiva? la scorsa assemblea si è tenuta il 26/2/14 (data in cui si è confermato l'attuale amministratore, ma per un anno, come al solito..) perchè ora parla di biennale?

 

grazie ancora a tutti!

La nuova norma, quella della tacita conferma ove non vi sia una preventiva richiesta da parte dei condomini od una volontaria dimissione dell'amministratore, è diventata per legge effettiva dal 18 giugno del 2013, l'incarico si intende rinnovato dalla pima nomina dell'amministratore avvenuta dopo il 18/06/2013, ciò non toglie che si possa richiedere in qualunque momento di convocare un'assemblea con un unico punto all'ordine del giorno, la revoca e la nuova nomina dell'amministratore, è sufficiente che tale richiesta venga fatta tramite raccomandata AR da almeno due condomini che posseggano 166,66 millesimi (se solo due condomini non arrivano a quei millesimi la richiesta dovrà essere fatta da tre o più condomini), quindi lo potrete fare anche il giorno dopo che si sarà svolta l'assemblea ma non nella stessa assemblea in cui non compare all'ordine del giorno alcun riferimento sulla revoca o nomina

Peppe sono anche io della tua interpretazione......però non è che quelli di Altalex siano proprio i primi

pirla (l'articolo in questione è anche firmato da un avvocato) e sinceramente anche noi qui sul forum abbiamo discusso a lungo sulla corretta "interpretazione" che fino a prova contraria è ancora un interpretazione

una cosa e' certa l'incarico dura un anno (e in italiano uno e' uno e non due ).

 

eventualmente si puo' intertretare il significato di "e si intende rinnovato per eguale durata."

 

alcuni intendono un tacito rinnovo ,per me significa "si sottindente che anche il prossimo incarico durera' un anno " (e' un rafforzativo del fatto che la "funzione" di amministratore dura un anno ).

 

se il legislatore voleva indicare che l'incarico era di 2 anni lo avrebbe fatto (visto che nella prima stesura della legge era previsto : l'incarico dell'amministratore dura due anni / articolo poi modificato ).

Certo è che il legislatore ci mette del suo...

(testo approvato dal senato e rimandato alla camera per approvazione ,ma camera modifica testo )

L’incarico di amministratore ha durata di

due anni, salvo diversa espressa deliberazione

dell’assemblea, e si intende rinnovato

per eguale durata. L’assemblea convocata per

la revoca o le dimissioni delibera in ordine

alla nomina del nuovo amministratore.

 

(testo definitivo ,approvato e in vigore )

L’incarico di amministratore ha durata di

un anno e si intende rinnovato per eguale

durata. L’assemblea convocata per la revoca

o le dimissioni delibera in ordine alla nomina

del nuovo amministratore.

il legislatore se voleva prevedere "due anni " avrebbe approvato il primo testo .

ok....quindi, assodato che la carica dell'amministratore dura 1 anno, nell'assemblea non si può chiedere la revoca. ma bisogna richiedere convocazione assemblea ad hoc con odg revoca, come riportato da alfonso.

ps evidentemente forzato :-): nella voce "varie ed eventuali" non si può richiedere la revoca dell'amministratore (parlo dell'assemblea già fissata)?

grazie

Varie ed eventuali serve solo nel caso sia presenti i 1000 millesimi o per domande o chiarimenti che non richiedono delibera

i 1000, di persona o per delega, saranno presenti. quindi, se capisco bene, potrebbe essere fattibile?

grazie

i 1000, di persona o per delega, saranno presenti. quindi, se capisco bene, potrebbe essere fattibile?

grazie

Con i 1000/1000 potete anche vedervi in pizzeria (si fa per dire) senza nessuna convocazione e deliberare quello che volete, la risposta è naturalmente positiva

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