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retoreto

Nomina e revoca amministratore alla scadenza annuale

Con la presente gradirei avere se possibile dettagli e delucidazioni in merito al presente quesito:

 

1) In occasione dell'assemblea annuale dove si approvano i bilanci consuntivo e preventivo,l'amministratore è tenuto ad inserire nell'ordine del giorno la revoca e nomina dell'amministratore,o si intende rinnovato in automatico per un'altro anno ?

 

2) Se l'annualità esercitata come amministratore è stata svolta in prorogatio, per non aver raggiunto i millesimi necessari alla sua riconferma deve obbligatoriamente e per legge inserire al punto dell'ordine del giorno REVOCA E NOMINA AMMINISTRATORE?

 

GRAZIE PER RISPOSTE CON EVENTUALI "SE POSSIBILE" RIFERIMENTI NORMATIVI

normalmente e per correttezza si inseriscono quelle diciture nell'odg (quanto meno "conferma" se non proprio "nomina").

se è stato in prorogatio significa che non c'è stata "conferma" e neppure nuova "nomina" e ritengo che in questa circostanza sia necessaria la voce all'odg per nominare un nuovo amministratore.

L'amministratore dura in carica un anno, lo prevede il Codice, art. 1129: ... L'incarico di amministratore ha durata di un anno e si intende rinnovato per eguale durata. L'assemblea convocata per la revoca o le dimissioni delibera in ordine alla nomina del nuovo amministratore.

 

In teoria l'amministratore potrebbe quindi amministrare per due anni, ma visto che ogni anno deve presentare il bilancio e richiedere le quote ai condómini, appare congruo che egli inserisca nell'ordine del giorno dell'assemblea anche la sua nomina (rinnovo).

 

Se comunque alla fine di ogni annualità non si raggiungono le maggioranze per una nuova nomina, egli continua (all'infinito?) ad amministrare in prorogatio.

 

Trovi documentazione giurisprudenziale al "solito" link:

 

http://www.condomini.altervista.org/AmministratNominaRevoca.htm

GRAZIE PER LA PRONTA RISPOSTA

QUINDI:

Se l'amministratore non inserisce all'ordine del giorno REVOCA E NOMINA AMMINISTRATORE e nessuno dei condomini effettua richiesta di cio'

Si continuerà con lo stesso ,anche se come scrivevo nella mia domanda,questi l'anno prima non aveva raggiunto la maggioranza prevista per legge.

 

Comunque a mio sapere, un amministratore che non veniva eletto con la maggioranza dovuta e quindi in prorogatio per un anno era obbligato ad inserire l'anno dopo REVOCA ED NOMINA AMMINISTRATORE proprio per dare all'assemblea la possibilità di esprimere la maggioranza o no

Se anche l'amministratore non inserisce all'ordine del giorno la nomina dell'amministratore, il presidente dell'assemblea, tra le "varie ed eventuali" può chiedere all'assemblea il "rinnovo" o meno dell'amministratore.

 

Ecco che se sussistono le regolari maggioranze, l'amministratore viene "rinnovato", oppure, in mancanza di maggioranza, l'amministratore continua in "prorogatio".

 

È solo il caso di accennare che qualsiasi condómino prima dell'assemblea può chiedere all'amministratore la messa all'ordine del giorno della sua (ri)nomina questi DEVE ottemperare.

 

Quanto detto sopra non serve assolutamente (visto che esiste la prorogatio) a niente finché qualcuno non propone un nuovo nominativo sul quale votare.

Ottima ed esaudiente la risposta con articolo di MARIO, solo che nell'ultimo passo " ipotesi b" prendendo in esame il MIO CASO ovvero: l'amministratore si trova in prorogatio QUINDI se verrà riconfermato và in automatico nei pieni poteri senza prorogatio. HO DEDOTTO GIUSTO ?

Ottima ed esaudiente la risposta con articolo di MARIO, solo che nell'ultimo passo " ipotesi b" prendendo in esame il MIO CASO ovvero: l'amministratore si trova in prorogatio QUINDI se verrà riconfermato và in automatico nei pieni poteri senza prorogatio. HO DEDOTTO GIUSTO ?
L'amministratore, fatto salvo non venga nominato un successore, rimane in carica, chiamala se vuoi proroga o riconferma, ma agli effetti pratici non cambia nulla, ovvero avrà in ambedue i casi tutti i poteri previsti dalla Legge, ed in ambedue i casi potrà essere revocato in qualsiasi tempo nominando, in assemblea regolarmente convocata, un successore.
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